Cocomero o anguria

Ortaggi

Cocomero o anguria

Fresco, dissetante e gustosissimo, il cocomero o anguria è il frutto estivo per antonomasia. La sua polpa ed i suoi semi possono rivelarsi un valido aiuto per idratare la pelle, mantenere il peso sotto controllo, regolare l'intestino e ridurre il livello del colesterolo nel sangue.

di Redazione

26 novembre 2014

Proprietà e valori nutrizionali del cocomero

Quale sapore richiama alla mente l'estate più di quello del cocomero, o dell'anguria che dir si voglia? Ma oltre che freschi e dolcissimi, i cocomeri godono di molte proprietà benefiche e terapeutiche che li rendono alleati preziosi della nostra salute. Particolarmente leggeri e poco calorici (100 grammi di anguria contengono soltanto 16 calorie), i cocomeri sono composti per oltre il 90 percento da acqua e per lo 0.4% da fibre, cosa che li rende assolutamente perfetti per essere inclusi in regimi alimentari dietetici. Tra l'altro il sapore particolarmente dolce di questo frutto non dipende dalla presenza di zuccheri, quanto di sostanze aromatiche non caloriche. Il cocomero è peraltro ricchissimo di sali minerali (come fosforo, calcio, sodio, ferro e potassio) e di vitamine A, C, B1 e B2. Il licopene contenuto nel cocomero gli conferisce il suo colore rosso e lo rende perfetto per contrastare l'invecchiamento cellulare o per combattere infiammazioni. Il cocomero può essere un valido supporto per favorire l'idratazione della pelle, per abbassare la pressione sanguigna e per contrastare la stanchezza.

Ricette con il cocomero

Tantissime sono le ricette proposte in rete per realizzare dessert o snack particolarmente rinfrescanti con il cocomero o anguria, tutte semplici da realizzare e velocissime. Tra i dolci perfetti per concludere un pranzo leggero, il sorbetto al cocomero è un'idea originale e freschissima, semplicissima da realizzare utilizzando soltanto zucchero, limone ed un uovo. Particolarmente raffinate ma sempre rapidissime da realizzare sono la granita di anguria, fragoline di bosco e Vodka che propone un dessert particolarmente profumato e leggero, oppure l'anello di gelatina di cocomero al moscato. Per chi vuole invece chiudere un pasto o preparare una merenda in modo ancora più leggero, l'anguriata è un modo originalissimo per gustare tutta la frutta di stagione: basterà acquistare un cocomero abbastanza grande, tagliarlo a metà , scavarlo e riempirlo di tutta la frutta a disposizione. Per un tocco molto brioso, si può aggiungere il succo di limone, di arancia, zucchero e vino moscato.

Come coltivare il cocomero

Appartenente alla famiglia delle Cucurbitaceae ed originario delle zone del'Africa tropicale, il cocomero è una pianta che può raggiungere anche i 20 chilogrammi di peso e che può essere coltivata senza cure particolarmente complesse. Generalmente la semina avviene a primavera e, idealmente, sarebbe opportuno preparare il terreno provvedendo alla vangatura (ad una profondità di 25-30 cm) nei mesi invernali (novembre-dicembre). Altrimenti, si può vangare il terreno almeno due settimane prima della semina. Al momento della semina è opportuno fertilizzare il terreno con del concime. Nella scelta del terreno in cui piantare, occorre tener presente che i semi e le piantine necessitano di sole almeno sei ore al giorno e di ampio spazio, generando inizialmente viticci che si estendendono lateralmente. Necessitano inoltre di un terreno piuttosto assorbente e drenante. I semi dovrebbero germogliare dopo sette/dieci giorni dalla piantagione: occorrerà eliminare le prime piantine più deboli e innaffiare una volta al giorno.

Proprietà dei semi di cocomero

Normalmente scartati quando si gusta la polpa del cocomero, i semi di questo frutto sono in realtà ricchissimi di sostanze nutritive e proprietà terapeutiche che li rendono un alimento particolarmente prezioso. Ricchissimi di vitamina E, questi semi possono rivelarsi un valido aiuto nella lotta ai radicali liberi, nel favorire la circolazione del sangue e combattere la stanchezza. I semi contengono inoltre moltissimi sali minerali (in particolare, calcio e magnesio) ma anche proteine, vitamine del gruppo B (come niacina che è la vitamina PP, l'acido folico, tiamina, ossia la vitamina B1 e riboflavina, ossia la vitamina B2) e acidi grassi essenziali (omega 6). I semi svolgono una moderata azione diuretica, lassativa, antiossidante ed energetica (contengono infatti 557 calorie ogni 100 grammi).

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici nutrizionali del cocomero?
    Il cocomero è estremamente idratante, composto per oltre il 90% da acqua, e molto leggero, con solo 16 calorie per 100 grammi. È ricco di sali minerali come potassio, calcio e ferro, nonché di vitamine A, C e del gruppo B. Una componente chiave è il licopene, un potente antiossidante che dona il colore rosso, combatte l'invecchiamento cellulare e riduce le infiammazioni. Inoltre, favorisce l'idratazione della pelle, aiuta a regolare la pressione sanguigna e supporta la digestione grazie alle sue modeste quantità di fibre.
  • Come si prepara il terreno per la semina del cocomero?
    La preparazione ideale prevede la vangatura del terreno in inverno, tra novembre e dicembre, ad una profondità di 25-30 centimetri. Se si salta questa fase, è necessario vangare almeno due settimane prima della semina primaverile. Il terreno deve essere ben drenante e assorbente. Al momento della semina, è fondamentale arricchire il suolo con del concime per garantire nutrienti sufficienti alle giovani piantine, che richiedono uno spazio ampio per sviluppare i loro viticci laterali.
  • Quali accorgimenti seguire durante la coltivazione del cocomero?
    Il cocomero richiede esposizione a pieno sole, garantendo almeno sei ore di luce diretta giornaliera. Dopo la semina, i semi germogliano in 7-10 giorni; a quel punto bisogna irrigare quotidianamente e rimuovere le piantine più deboli per lasciare spazio alle più vigorose. La pianta genera viticci che si estendono lateralmente, quindi assicurarsi abbia ampio spazio. Non sono richieste cure complesse, ma la costanza nell'annaffiatura e la corretta preparazione del suolo drenante sono essenziali per una buona produzione.
  • I semi di cocomero sono commestibili e quali proprietà hanno?
    Sì, i semi di cocomero sono commestibili e molto nutrienti. Contengono elevate quantità di vitamina E, proteine, omega-6 e sali minerali come calcio e magnesio. Hanno proprietà diuretiche, lassative, antiossidanti ed energetiche, aiutando a combattere la stanchezza e favorendo la circolazione sanguigna. Attenzione però al contenuto calorico: forniscono 557 calorie ogni 100 grammi, rendendoli un integratore energetico concentrato piuttosto che un alimento leggero come la polpa.

Scheda Tecnica

Citrullus lanatus

Nome scientificoCitrullus lanatus
FamigliaCucurbitaceae
Tipo di piantaEracea annuale rampicante
OrigineAfrica tropicale
EsposizionePieno sole (almeno 6 ore/giorno)
TerrenoDrenante, assorbente, fertile
IrrigazioneRegolare, una volta al giorno dopo la germinazione
FiorituraPrimavera/estate
AltezzaRampicante laterale
ConcimazioneConcime organico al momento della semina
PotaturaNessuna specifica indicata
MoltiplicazioneSemina primaverile
Difficoltà di coltivazioneColtivazione semplice

Potrebbe interessarti anche