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Come fare la semina pomodori

La pianta di pomodoro viene dall'America del sud. La semina dei pomodori é importante per l'alimentazione, avendo tante proprietà nutrizionali.

di Redazione

08 novembre 2016

Quanto annaffiare il pomodoro

Per la pianta di pomodoro, non ci sono regole precise riguardanti l'irrigazione. Nel momento del travasamento è necessario annaffiare regolarmente, dopo questa prima fase somministrare l'acqua saltuariamente. Dopo la radicazione, si ricomincia con le annaffiature regolarmente giungendo alla maturazione dei pomodori. Una volta maturati infatti, non sono più necessarie le irrigazioni frequenti, tranne durante i periodi di caldo torrido. Tenere presente che le piante di pomodoro assorbono l'acqua solo lateralmente, quindi traggono le risorse di cui necessitano solo dal momento che penetra nella terra. Le piantagioni posizionate al coperto non potranno utilizzare la pioggia, quindi è necessario ricordarsi di bagnare in ogni momento che il terreno si presenti disidratato intorno alle piante.

Semina e coltivazione dei pomodori

Le semenze vanno piantate circa sei settimane prima della fine dell’inverno. Vanno posizionati a due centimetri di profondità in vasi di piccole dimensioni. Dopo che sono germogliati hanno bisogno di luce.Il pH del terreno deve risultare leggermente acido.A febbraio si effettua la semina in un germinatoio, è importante che la temperatura sia intorno ai diciassette gradi. I semi vanno distanziati circa un centimetro uno dall'altro.Vanno ricoperti con uno strato di terra e annaffiati moderatamente con uno spruzzino. Posizionati i semi, il terreno dovrà essere sempre umido.Successivamente quando cresceranno, bisogna lasciarne una per vaso, scegliendo quella più robusta.Durante la crescita, è necessario legare le piantine a dei sostegni posizionati verticalmente a distanze regolari.

Come e quando concimare

Una volta che le piante arrivano alla fioritura, è necessario aiutare l’allegagione dei frutti. Aspettare mezzogiorno e scuotere delicatamente i sostegni per far cadere il polline. Le piante a cespuglio non hanno bisogno di questo trattamento. La concimazione viene fatta quando i frutti iniziano ad aumentare di dimensione. Utilizzare un fertilizzante liquido indicato oppure del letame maturato da spargere durente il periodo invernale o verso la fine di autunno. Seguire scrupolosamente le indicazioni sulle confezioni. In alcuni casi questa operazione di concimazione non è necessaria, soprattutto se il terriccio risulta ricco naturalmente di nutrienti e precedentemente vangato e arieggiato. Tenere presente che esagerando con la concimazione, si faciliterà la sovrapproduzione di fogliame, diminuendo la fruttificazione delle piante.

Esposizione, malattie e rimedi

Le piante di pomodoro hanno bisogno di molta luce solare e calore, quindi è consigliabile esporle nel punto maggiormente assolato possibile. Purtroppo è una pianta che potrebbe essere attaccata da diverse malattie, dalla semina fino alla fruttificazione. Una di queste è definita la ruggine della patata e si presenta con macchie scure sui frutti deteriorandoli. La difesa è raccogliere le foglie e i frutti ai primi sintomi ed utilizzare prodotti funghicidi. Anche la muffa delle foglie risulta pericolosa e se si presentasse, bisogna eliminare subito le foglie infette e garantire una migliore ventilazione alle piante. Innaffiature irregolari possono causare marciume fino ad arrivare alla spaccatura dei frutti. Le lumache aggrediscono le piante e si possono eliminare con delle trappole.

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Domande frequenti

  • Quando e come effettuare correttamente la semina dei pomodori?
    La semina va effettuata circa sei settimane prima della fine dell'inverno, idealmente a febbraio. È fondamentale mantenere la temperatura intorno ai 17 gradi, utilizzando un germinatoio. I semi devono essere interrati a una profondità di due centimetri nei vasi piccoli, distanziati di circa un centimetro l'uno dall'altro. Dopo averli ricoperti con uno strato sottile di terra, annaffiate moderatamente con uno spruzzino per mantenere il terreno costantemente umido. Una volta avvenuta la germinazione e lo sviluppo delle prime foglie, assicuratevi che le piantine ricevano molta luce. Successivamente, selezionate la piantina più robusta lasciando crescere solo quella per vaso.
  • Qual è il corretto regime di irrigazione per il pomodoro?
    L'irrigazione del pomodoro segue fasi specifiche. Al momento del travaso, annaffiate regolarmente per favorire la radicazione. Dopo questa fase iniziale, riducete le innaffiature rendendole saltuarie finché la pianta non stabilisce bene le radici. Una volta radicata, riprendete un'annaffiatura regolare fino alla maturazione dei frutti. Quando i pomodori maturano, riducete drasticamente l'acqua, irrigando solo in caso di caldo torrido, poiché un'eccessiva umidità può causare marciumi o spaccature. Ricordate che le radici assorbono acqua lateralmente: il terreno intorno alle piante deve essere mantenuto umido ma non zuppo, specialmente in serra dove non arriva la pioggia.
  • Come concimare il pomodoro per evitare eccesso di fogliame?
    La concimazione principale si esegue quando i frutti iniziano ad aumentare di dimensione. Utilizzate un fertilizzante liquido specifico o letame maturato, da distribuire preferibilmente in inverno o tardo autunno, seguendo attentamente le dosi indicate. Attenzione: un'eccessiva concimazione favorisce la produzione di fogliame a discapito della frutta. Se il terriccio è già ricco di nutrienti e stato vangato e arieggiato preventivamente, potreste non avere bisogno di concime aggiuntivo. Per le piante a cespuglio, la gestione è diversa rispetto a quelle rampicanti, ma il principio di non eccedere con l'azoto rimane valido per garantire una buona fruttificazione.
  • Come prevenire e curare le principali malattie del pomodoro?
    Il pomodoro è soggetto a diverse patologie. La ruggine della patata causa macchie scure sui frutti: rimuovete immediatamente foglie e frutti infetti e applicate prodotti funghicidi. La muffa delle foglie richiede l'eliminazione rapida delle parti colpite e una migliore ventilazione dell'area. Il marciume e la spaccatura dei frutti sono spesso legati ad annaffiature irregolari: mantenenete un'umidità costante del suolo. Per le lumache, utilizzate trappole dedicate. L'esposizione in pieno sole aiuta a prevenire molte di queste infezioni, ma la prevenzione passa principalmente attraverso la gestione idrica e la pulizia tempestiva degli elementi vegetali malati.
  • È necessario impollinare manualmente il pomodoro?
    L'impollinazione manuale è utile per alcune varietà, in particolare quelle a frutto grande o in ambienti chiusi. Si consiglia di aspettare mezzogiorno, quando il polline è più maturo, e scuotere delicatamente i sostegni verticali per far cadere il polline sugli stigmi. Questa pratica migliora l'allegagione dei frutti. Tuttavia, le piante di pomodoro a cespuglio (bush) generalmente non richiedono questo intervento, poiché la loro struttura e l'impollinazione naturale sono sufficienti per una corretta fruttificazione. Assicuratevi comunque che le piante siano ben esposte alla luce solare diretta, fattore chiave per una fioritura sana.

Scheda Tecnica

FamigliaSolanacee
Tipo di piantaOrtaggio annuale
OrigineAmerica del Sud
EsposizioneMolto soleggiata e calda
Temperatura minima17°C (germinazione)
TerrenoLeggermente acido, ricco di nutrienti
IrrigazioneRegolare dopo radicazione, saltuaria dopo maturazione; assorbimento laterale
FiorituraPrimavera/Estate (dipende dalla semina)
ConcimazioneFertilizzante liquido o letame maturato all'inizio dell'accrescimento dei frutti
MoltiplicazioneSemina
Malattie e parassitiRuggine della patata, muffa delle foglie, marciume, spaccatura frutti, lumache
Difficoltà di coltivazioneMedia

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