Disegno botanico della cucurbita pepo

Ortaggi

La zucca

La zucca è un prodotto della terra stagionale, perchè nasce e cresce nel periodo compreso tra settembre e novembre. Esiste in un'infinità varietà di forme e caratteristiche, e si può usare per molteplici impieghi, dalla cucina alla cosmesi, o per scopo puramente ornamentale.

di Redazione

14 novembre 2014

Una pianta che viene dall'America

La zucca sembra che sia conosciuta in America da tempi molto antichi, infatti i semi più vecchi che siano mai stati rinvenuti risalgono a circa 6 mila o 7 mila anni fa, e sono stati trovati in Messico. In Europa invece la zucca venne importata dai conquistadores spagnoli di ritorno dalle Americhe intorno al 1.500, e insieme alla patata ed al pomodoro è stata una delle prime piante ad essere coltivate anche nel vecchio Continente. Il nome botanico della zucca è cucurbita, che viene dal latino cocutia, che vuol dire testa, che si poi trasformato foneticamente fino a diventare zucca. Le varietà di zucca sono davvero moltissime, ma si dividono in quattro categorie: la cucurbita maxima, la cucurbita moscata, la cucurbita pepo e la cucurbita melanosperma. Quest'ultimo genere comprende soprattutto gli zucchini; le altre tre sono dette anche zucche invernali.

Le virtù della zucca

La zucca è un ortaggio estremamente versatile, perchè è ricco di proprietà tali che rendono possibile impiegare la sua polpa e i suoi semi in cucina, ma anche in campo medico, erboristico e cosmetico. Inoltre, quasi tutte le zucche sono fortemente ornamentali: alcune hanno questo scopo precipuo, altre invece possono essere svuotate per gustarne l'interno, e la loro buccia si può intagliare nei tipici volti di Halloween. La zucca infatti è povera di zuccheri, ma ricca di vitamine e sali minerali. Questo rende il suo consumo adatto anche ai diabetici. Inoltre è ricca di carotenoidi. E non solo la polpa, ma anche i semi apportano benefici alla salute: sono infatti ricchi di fitosteroli e oli grassi. Con loro si realizza un preparato ottimo come vermifugo. Dalla zucca si ricava anche un olio usato in cosmesi.

Come coltivare la zucca

Viste le numerose proprietà della zucca, e che la si può usare in cucina in numerose ricette, si potrebbe pensare così di piantarla nel proprio orto. Coltivare la zucca non è infatti troppo complicato. Per prima cosa si deve scegliere un luogo riparato e caldo, perchè la zucca non sopporta freddo e gelo, mentre sopporta benissimo le alte temperature. Il terreno deve essere ricco di sostanze organiche a lavorato accuratamente prima di procedere con la semina, che avviene da aprile a maggio. Quando spuntano le prime piantine, si deve procedere con la pacciamatura, ovvero si deve coprire il terreno con della corteccia di albero o paglia. Si deve concimare abbondantemente con materiale organico e annaffiare con regolarità, per avere i primi frutti a settembre. Ovviamente poi sarà bene seguire le indicazioni specifiche per la varietà che si è scelto di coltivare.

Come cucinare la zucca

Una volta ottenuta la propria raccolta di zucche, si potrà pensare ad usarle in cucina nei modi più disparati. Infatti la polpa della zucca si presta a ricette dolci e salate, e a coprire praticamente ogni piatto di un menu, dall'antipasto fino al dolce. La prima cosa da fare consiste nel tagliare la zucca a fette e nel privarla della buccia, per conservare la polpa. Se invece si intende intagliarne l'involucro, si può svuotare rimuovendo solo la calotta superiore. Per conservarla, la polpa può essere posta in frigo; se la si vuole tenere più a lungo si può anche congelare, meglio se precedentemente sbollentata. I semi possono essere fatti tostare in forno per creare dei gustosi snack. Infine, si possono preparare risotti, torte dolci e salate, creme e vellutate, tortelloni ripieni, e tutto ciò che suggerisce la fantasia.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali varietà di zucca esistenti?
    Le zucche si dividono principalmente in quattro categorie botaniche: Cucurbita maxima, Cucurbita moscata e Cucurbita pepo, note collettivamente come zucche invernali, e Cucurbita melanosperma, che include prevalentemente gli zucchini. Questa classificazione riflette la grande diversità morfologica e genetica presente nella specie, permettendo adattamenti a diversi usi culinari e ornamentali.
  • Come si conserva correttamente la polpa della zucca?
    Dopo aver tagliato la zucca a fette e rimosso la buccia, la polpa può essere conservata in frigorifero per breve termine. Per una conservazione più lunga, è consigliabile congelarla, preferibilmente dopo averla sbollentata per preservarne texture e nutrienti. I semi, invece, possono essere tostati in forno per creare snack sani e duraturi.
  • Quali sono i benefici nutrizionali e medicinali della zucca?
    La zucca è povera di zuccheri ma ricca di vitamine, sali minerali e carotenoidi, rendendola adatta anche ai diabetici. I semi contengono fitosteroli e oli grassi utili come vermifugo naturale. Inoltre, dall'estrazione della zucca si ricava un olio pregiato utilizzato in ambito cosmetico per le sue proprietà benefiche sulla pelle.
  • Quando e come si effettua la semina della zucca?
    La semina avviene generalmente da aprile a maggio, quando le temperature si stabilizzano. È fondamentale scegliere un luogo riparato e caldo, poiché la pianta non tollera il freddo. Il terreno deve essere ricco di sostanza organica e lavorato accuratamente. Dopo la comparsa delle piantine, si consiglia la pacciamatura con corteccia o paglia per proteggere il suolo.

Scheda Tecnica

Cucurbita spp.

Nome scientificoCucurbita spp.
FamigliaCucurbitaceae
Tipo di piantaOrtaggio annuale rampicante/strisciante
OrigineAmerica (Messico)
EsposizioneSoleggiata e calda
Temperatura minimaNon sopporta freddo e gelo
TerrenoRicco di sostanza organica, ben lavorato
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni
FiorituraPrimavera/Estate (dopo la semina)
AltezzaVariabile in base alla varietà
ConcimazioneAbbondante con materiale organico
PotaturaNessuna specifica richiesta generale
MoltiplicazioneSemina (aprile-maggio)
Difficoltà di coltivazioneMedia/Bassa (facile da coltivare)

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