Varietà di lenticchie

Ortaggi

Lenticchie pianta

Non serve una campagna o un grande giardino per realizzare un grazioso orto. Basta un semplice balcone e la passione è assicurata. Ad ogni modo, che si tratti di orti urbani o fazzoletti di terra immersi nella natura, tra le coltivazioni più apprezzate, vi è sicuramente la pianta delle lenticchie.

di Redazione

10 febbraio 2015

Lenticchie pianta: descrizione

La lenticchia, lens culinaris, è una pianta commestibile cespugliosa, a ciclo vitale annuo. Ha un'altezza media di 40 cm e i suoi rami sono molto lunghi e ascendenti e hanno in genere circa sei paia di foglioline oblunghe e alternate che si dipanano dalla base alla cima come tante piccole ali. Tra Giugno e Luglio, in seno alle foglie spuntano dai due ai quattro fiorellini che variano dal bianco all'azzurro tenue. Il frutto della lenticchia è un piccolo baccello lungo circa 20 mm con all'interno due semini tondi e leggermente appiattiti dalla forma simile ad una lente, da cui deriva appunto il nome. Esiste un gran numero di varietà di lenticchie, differenti per forme, colori e dimensioni sia relativamente alla pianta che al seme che può variare dal giallo e arancione, tipico delle regioni asiatiche, al verde peculiare di una varietà pugliese, al marrone scuro utilizzato soprattutto per confezionare le lenticchie in scatola.

Lenticchie pianta: come si coltiva

Coltivare le lenticchie è abbastanza semplice poiché non richiedono una cura eccessiva, ma hanno delle esigenze specifiche che devono essere soddisfatte. Innanzitutto bisogna individuare un posto che riceva pieno sole e fare attenzione a non piantare le lenticchie dove sono cresciuti precedentemente altri legumi. È fortemente sconsigliato piantarle in prossimità di aglio o cipolla, mentre non vi sono controindicazioni se si inseriscono tra patate o cetrioli. Nel terreno va inserita direttamente la piantina derivante dal seme posto a germinare al chiuso verso la fine dell'inverno in un luogo ben asciutto e ad una temperatura costante di 20 gradi centigradi. A quel punto si può portare il germoglio all'esterno e inserirlo nel terreno ad una profondità di due o tre cm, realizzando delle file distanti circa 10 cm. Il modo migliore per piantare la lenticchia è utilizzare un metodo molto semplice e noto, valido per tutti i legumi, ossia quello di adoperare del cotone inumidito con dell'acqua per coprire i semi fino a che non si formino i germogli.

Lenticchie pianta: cura e raccolto

Le lenticchie hanno bisogno di un terreno fertile per prosperare, per cui è bene lavorare la terra con del compost maturo prima di piantarle e assicurarsi che sia ben drenata e con un ph leggermente alcalino. Il terreno, inoltre, deve essere sempre abbastanza umido, poiché anche se la pianta di lenticchie non soffre particolarmente la siccità, l'aspetto potrebbe risultare poco rigoglioso. Una volta che i baccelli iniziano ad asciugarsi, invece, bisogna assolutamente sospendere le innaffiature. A parte questi piccoli accorgimenti, non vi sono molte altre raccomandazioni. Una buona pratica potrebbe essere quella di fornire un supporto alla pianta, una volta cresciuta, realizzando un traliccio che possa sostenerla, in modo da non ricadere pesantemente sulle piante vicine. I semi di lenticchia possono essere raccolti nei primi mesi estivi ancora verdi, o secche come i fagioli a seconda dell'uso che se ne vuole fare. Nel primo caso bastano un'ottantina di giorni di maturazione, nel secondo caso, bisogna attendere più di 100 giorni e aspettare che i baccelli si siano induriti. I produttori di lenticchie, per esempio, lasciano le piante tagliate e disposte in mucchi al sole ad essiccare.

Lenticchie pianta: caratteristiche, usi e costumi

Pochi sanno che la lenticchia è una pianta antichissima. Vi sono addirittura testimonianze risalenti all'età del bronzo che collocano questa pianta in Svizzera. Ma i cenni più interessanti su questo legume sono sicuramente quelli presenti nell'antico testamento, dove si racconta che Esaù cedette il suo primo figlio a Giacobbe in cambio di un piatto di lenticchie in umido. Nei testi religiosi sciiti si narra che le lenticchie furono benedette da tutti i profeti, compresi Gesù e Maometto. La menzione delle lenticchie nei testi sacri non è casuale. Esse infatti, grazie alla forma perfettamente circolare, rappresentavano il simbolo dell'eterno connubio di morte e rinascita e per questo erano utilizzate come cibo di conforto dopo un lutto e venivano servite durante le veglie funebri. Da questa credenza trae origine anche l'usanza tipicamente italiana e ungherese di consumare le lenticchie a cavallo tra l'anno vecchio e il nuovo come augurio per un futuro prospero. A prescindere dalla rilevanza storica, le lenticchie sono un piatto dal grande apporto nutritivo. Contengono, infatti, un alto livello di proteine essenziali oltre a fibre, minerali, acido folico, ferro, sodio e magnesio.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come si preparano i semi di lenticchia prima della semina?
    Per facilitare la germinazione, si consiglia di mettere i semi a germinare al chiuso verso la fine dell'inverno. Posizionali in un luogo asciutto mantenendo una temperatura costante di 20 gradi centigradi. Un metodo efficace consiste nel coprire i semi con cotone inumidito con acqua finché non compaiono i germogli. Successivamente, potrai trasferire le piantine all'esterno interrandole a una profondità di due-tre centimetri, creando file distanti circa 10 cm l'una dall'altra.
  • Quali sono i migliori compagni di coltura per le lenticchie?
    Le lenticchie si integrano bene con patate e cetrioli, tra cui possono essere inserite senza problemi. Tuttavia, è fondamentale evitare di piantarle vicino ad aglio o cipolla, poiché questa vicinanza è fortemente sconsigliata. Inoltre, non dovresti mai coltivare le lenticchie nello stesso appezzamento dove sono stati coltivati precedentemente altri legumi, per prevenire accumuli di patogeni specifici e garantire una crescita sana.
  • Quando e come si raccolgono le lenticchie?
    Il raccolto avviene nei primi mesi estivi e dipende dall'uso desiderato. Per le lenticchie fresche (verdi), raccogli dopo circa ottanta giorni di maturazione. Per quelle secche, destinate alla conservazione o alla vendita, aspetta oltre cento giorni finché i baccelli non si sono induriti. In quest'ultimo caso, puoi tagliare le piante e disporle a mucchi al sole per l'essiccazione completa. Sospendi le irrigazioni non appena i baccelli iniziano ad asciugarsi.
  • Che tipo di terreno e cure richiede la lenticchia?
    La lenticchia prospera in terreni fertili, lavorati preventivamente con compost maturo e caratterizzati da un buon drenaggio e un pH leggermente alcalino. Sebbene la pianta tolleri discretamente la siccità, un terreno costantemente umido garantisce una vegetazione più rigogliosa. Dopo la messa a dimora, una buona pratica è installare un traliccio: la pianta tende ad avere rami lunghi e ascendenti che potrebbero ricadere pesantemente sulle colture vicine senza un adeguato supporto.

Scheda Tecnica

Lens culinaris

Nome scientificoLens culinaris
FamigliaFabacee (Leguminose)
Tipo di piantaEracea annuale cespugliosa
OrigineAsia occidentale / Medio Oriente
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaNon specifica (temperatura germinazione 20°C)
TerrenoFertile, ben drenato, pH leggermente alcalino
IrrigazioneRegolare, mantenere umido; sospendere a maturazione baccelli
FiorituraGiugno-Luglio
AltezzaCirca 40 cm
ConcimazioneCompost maturo prima della messa a dimora
PotaturaNessuna richiesta specifica
MoltiplicazioneSeme (semina diretta o pregerminazione interna)
Difficoltà di coltivazioneFacile

Potrebbe interessarti anche