Le piante innestate: come realizzarle ed i vantaggi nella coltivazione
La tecnica dell'innesto (largamente impiegata nelle coltivazioni orticole professionali) consente di sviluppare piante molto più resistenti agli attacchi dei parassiti ed alle malattie del terreno. Esistono diverse varianti per la realizzazione delle piante innestate: le due tecniche di innesto più diffuse sono l'innesto a spacco trasversale (che viene sostenuto da un sottile tubicino in silicone autoespellente) e l'innesto a spacco orizzontale (in cui viene inserito nel fusto un ago di ceramica, proprio allo stesso livello del punto d'innesto). Infatti, l'utilizzo di portainnesti robusti e resistenti, che quindi durano nel tempo, consente alle piante innestate di avere una maggiore produttività, che dura negli anni. I principali vantaggi che le piante innestate possiedono rispetto alle varietà naturali sono una maggior resistenza alle malattie del terreno, una maggiore tolleranza al freddo, una resa più elevata con frutti dalle dimensioni costanti, una produzione più lunga nel tempo, ed un'enorme facilità nella coltivazione.
Le melanzane innestate: le caratteristiche e la diffusione della coltura
L'impiego della tecniche dell'innesto ha conosciuto negli ultimi anni una grande diffusione, soprattutto per quanto riguarda la coltivazione delle melanzane. Infatti, la coltura di questa pianta è abbondantemente diffusa, e, negli ultimi anni, lo sviluppo dell'allevamento sta interessando soprattutto le varietà innestate. Ad esempio, nella provincia di Ragusa, le melanzane innestate coprono il 70% dell'attuale produzione. Infatti, la messa a coltura di melanzane innestate consente di risparmiare per quanto riguarda l’acquisto di nuove piante (infatti, le melanzane innestate producono frutti per più anni) e, di conseguenza, sulle loro tecniche colturali. In più, le melanzane innestate consentono un'alta resa sia in termini di quantità che di qualità. Il portainnesto più usato è il Solanum torvum: ciò garantisce un'alta protezione contro i parassiti e le malattie del terreno, oltre ad alti livelli di produzione.
La durona nera di Palermo e le melanzane violette
Vediamo adesso alcune varietà di melanzane innestate. La melanzana durona nera di Palermo, ad esempio, è una varietà innestata ovale allungata con una buccia scura, nero brillante al momento della raccolta. Ogni pianta di questa varietà di melanzane innestate può produrre in media 4-5 kg di frutti. La polpa presenta pochi semi ed in cucina è utilizzata soprattutto per fritture, involtini o parmigiana di melanzane. Come per tutte le melanzane, il suo apporto di calorie è basso, ma consente di migliorare la funzionalità del fegato, di diminuire il livello di acidi urici e del colesterolo: per questo la melanzana è anche detta "frutto della salute". Altra varietà di melanzane innestate sono le melanzane violette innestate: sono molto più resistenti alle malattie, e presentano frutti viola intenso, con una striscia bianca all'altezza del calice. Ogni pianta da circa 5-6 kg di melanzane. Per questa varietà di melanzane innestate si consiglia il trapianto nell'orto nel periodo da aprile a giugno, mentre la coltivazione in serra è indicata nel periodo da gennaio a marzo oppure da settembre a dicembre. Infatti, se la temperatura scende sotto i 5°, la pianta muore.
Le melanzane mezze lunghe e le melanzane ovali nere
Altre varietà di melanzane innestate sono le melanzane mezze lunghe, molto vigorose e più resistenti alle malattie e più produttive. Presentano foglie ovali medie prive di spine. Le melanzane sono di colore nero brillante ed hanno una forma cilindrica allungata (della lunghezza di circa 25 centimetri), con una polpa bianca molto consistente. L'innesto consente alla pianta di essere più resistente contro i nematodi, la tracheomicosi e le basse temperature, di avere una resa più alta e più lunga. Le melanzane devono essere raccolte 50-70 giorni dopo il trapianto, ed ogni pianta ha una resa media di 6-7 kg. Molto resistente è anche la melanzana ovale nera innestata, che può raggiungere anche i 70-90 centimetri di altezza. È adatta sia alla coltivazione in serra che nell'orto. I frutti sono di forma tonda-ovale, di colore nero brillante ed uniformi tra loro. Una volta che le melanzane innestate avranno raggiunto un'altezza di 40 centimetri, si dovranno legare le piante a sostegni per facilitarne lo sviluppo.