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Spore funghi

Se andare per funghi non è mai stato il vostro hobby preferito, allora è arrivato il momento di passare all’azione: basta uno spazio all’aria aperta, una fungaia, le spore dei funghi e tanta pazienza per ottenere, in un mese, abbastanza funghi da poter cucinare una cena per tutta la famiglia.

di Redazione

06 marzo 2015

Funghi sempre freschi a portata di mano

Chi non ha mai avuto, all’interno della propria famiglia, qualcuno sempre entusiasta di andare per funghi non appena iniziata la stagione adatta? Un hobby salutare e anche molto divertente, che può trasformarsi però in un’attività molto frustrante per chi i funghi non è in grado di cercarli, tanto meno di trovarli. Nonostante la soddisfazione di tornare a casa con un bel cesto di vimini stracolmo del prezioso bottino sia sicuramente una sensazione insostituibile, chi ne avesse la possibilità può rinunciare una volta per tutte ad andare per boschi nel periodo autunnale e prediligere, invece, un altra tipologia di hobby, altrettanto salutare: la coltivazione dei funghi casalinga o all’interno del proprio orto, se presente. In questo modo, non solo si risparmia sulla fatica di trascorrere lunghe giornate fuori casa senza la certezza matematica di trovare effettivamente qualche fungo, ma si possono ottenere risultati degni di far impallidire anche il più esperto cercatore.

Gli enormi vantaggi della coltivazione casalinga dei funghi

Quasi tutti sanno che i funghi, in realtà, non sono delle vere e proprie piante: all’interno del mondo naturale, infatti, hanno un posto ben definito e molto variegato, con migliaia di esemplari diversi. Tenendo conto di questo aspetto, è facile capire che avventurarsi alla ricerca di funghi per boschi e sentieri richiede una certa preparazione di base onde evitare di portare a casa, se non di ingurgitare, nel peggiore dei casi, qualche specie velenosa. Senza considerare il fatto che spesso, per le persone che vivono in città, andare per funghi può essere molto difficile perché i luoghi adatti per la raccolta sono quasi sempre lontani e richiedono un lungo viaggio. Procedendo con la coltivazione casalinga, invece, si possono evitare pericoli legati alla velenosità dei funghi e, al tempo stesso, godere del privilegio di consumare un prodotto fresco e salutare del quale si è potuto seguire sin dall’inizio l’intero processo produttivo.

Coltivare in casa: i substrati di spore dei funghi

Prima di procedere con la spiegazione dettagliata di come avviare la coltivazione casalinga dei funghi, bisogna capire quale sarà l’angolo di casa destinato alla loro crescita, che sia l’orto, un giardino o il terrazzo. La prima cosa da fare per coltivare i funghi in casa è quella di realizzare una fungaia: per farla, si possono utilizzare i cosiddetti substrati di spore funghi; in questo modo, si potrà assistere in poco tempo - in genere bisogna aspettare solamente dalle due alle tre settimane - alla crescita dei primi funghi. I substrati con le spore funghi sono acquistabili direttamente da negozi specializzati o vivai e si presentano sotto forma di sacchi o cassette, che in genere possono assicurare almeno un paio di raccolti. Volendo, è possibile anche produrre da soli il proprio substrato, anche se questa operazione è strettamente consigliata a persone abituate a svolgere questo tipo di lavori e non a coloro "alle prime armi".

Dalle spore ai funghi, come coltivare i miceli nella fungaia

Scegliere dove sistemare la fungaia è un passo molto importante che determinerà in buona parte il risultato finale della coltivazione casalinga dei funghi. Il requisito fondamentale per far crescere in modo ottimale i substrati contenenti le spore funghi è di non esporre la fungaia direttamente ai raggi del sole o alle correnti di aria. In genere, l’ambiente ideale per la coltivazione dei funghi è piuttosto umido, e la temperatura media deve sempre aggirarsi sui 20 gradi. Fatto questo, si può riempire la fungaia per tre quarti con il substrato di spore funghi e annaffiare con abbondante acqua. Dopo circa dieci giorni si possono posizionare i miceli, impiantandoli ad una profondità di circa 5 centimetri. Innaffiare nuovamente senza esagerare. I miceli vanno lasciati crescere per circa due settimane, poi bisogna coprire il tutto con un po' di terriccio umido. Dopo circa altre due settimane inizieranno a spuntare i primi funghi, che dovranno essere annaffiati regolarmente e mantenuti sempre ad un buon livello di umidità. Quando i funghi avranno raggiunto le dimensioni desiderate, saranno pronti per essere raccolti e cucinati in qualsiasi modo.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi della coltivazione domestica dei funghi rispetto alla raccolta selvatica?
    La coltivazione casalinga elimina i rischi associati alla raccolta spontanea, come l'ingestione accidentale di specie velenose o gli errori di identificazione. Inoltre, garantisce la disponibilità immediata di funghi freschi e sani indipendentemente dalla stagione o dalla vicinanza a zone boschive, permettendo di controllare l'intero processo produttivo dal substrato alla tavola.
  • Dove è meglio posizionare la fungaia per garantire una crescita ottimale?
    La fungaia deve essere collocata in un luogo riparato, evitando assolutamente l'esposizione diretta ai raggi solari e alle correnti d'aria. L'ambiente ideale è caratterizzato da un'umidità costante e da una temperatura media stabile intorno ai 20 gradi Celsius. Posizionarla in angolo di casa, orto o terrazzo protetto assicura le condizioni necessarie per lo sviluppo del micelio.
  • Come si prepara il substrato e quanto tempo ci vuole per vedere i primi frutti?
    Si riempie la fungaia per tre quarti con il substrato di spore acquistato e si annaffia abbondantemente. Dopo circa dieci giorni si impiantano i miceli a 5 cm di profondità. Coprendo il tutto con terriccio umido dopo altre due settimane, i primi funghi spunteranno entro due settimane successive, per un ciclo totale di circa un mese dalla semina.
  • È necessario acquistare il substrato pronto o si può preparare in casa?
    Il substrato di spore è comunemente reperibile in negozi specializzati o vivai, solitamente venduto in sacchi o cassette che garantiscono almeno due raccolti. Sebbene sia tecnicamente possibile produrre autonomamente il substrato, questa operazione è complessa e richiede competenze specifiche; pertanto, si sconsiglia vivamente ai principianti di tentare l'autoproduzione senza esperienza pregressa.
  • Quali cure richiedono i funghi durante la fase di crescita fino alla raccolta?
    Durante la crescita, i funghi necessitano di un'annaffiatura regolare ma moderata per mantenere un alto livello di umidità ambientale e del substrato. È fondamentale evitare ristagni idrici eccessivi. Una volta raggiunte le dimensioni desiderate, i funghi sono pronti per la raccolta e possono essere cucinati immediatamente, garantendo freschezza e sapore ottimali.

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