Acero bonsai

Acero rosso

L'acero rosso è una pianta che appartiene alla famiglia delle Aceraceae con un portamento arboreo e una chioma che solitamente assume la forma di cono o di globo. In natura l'altezza massima della pianta potrebbe essere di circa 35 metri. La pianta fiorisce generalmente verso la fine dell'inverno e l'inizio della primavera, mostrando dei fiori con una colorazione rossa e una dimensione che si aggira intorno al centimetro. La pianta ha caratteristiche caduche con una colorazione delle foglie verde scuro sulla faccia superiore, mentre è più chiara con dei riflessi tendenti all'azzurro in quella inferiore. In autunno le foglie assumo una colorazione completamente rossa. L'acero rosso è una pianta che grazie alle proprie caratteristiche potrebbe essere coltivata adeguatamente per la realizzazione di bonsai.
Bonsai di acero

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Bosai di acero

Bonsai di acero Il bonsai di acero è una pianta coltivata spesso per l'esterno, ma la specie più utilizzata è l'acer palmatum, grazie alla presenza di foglie di piccole dimensioni. In caso il bonsai di acero rosso venga coltivato all'aperto sarebbe opportuno posizionarlo in una zona soleggiata nei periodi di clima mite, tra settembre e l'inizio della primavera, mentre dovrebbe essere posizionato in una zona ombreggiata nei periodi più caldi. In questo modo si eviterebbe che il terreno secchi e provochi anche il disseccamento della pianta. L'acero rosso non dovrebbe soffrire il freddo durante l'inverno, però sarebbe opportuno coprire il terreno con del tessuto per evitare che possano gelare le radici, causando danni notevoli alla pianta. In caso di gelate intense si potrebbe provvedere alla copertura dell'intera pianta.

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Coltivazione del bonsai di acero

Bonsai di acero I bonsai di acero sono piante che possono essere coltivate agevolmente, per la corretta esposizione comunque si dovrebbe tenere in considerazione che essendo a foglia caduca durante l'autunno e l'inverno si trovano nel riposo vegetativo. Durante questo periodo la pianta non necessita assolutamente di irrigazioni e di fertilizzazioni che invece dovrebbero essere regolari nei restanti periodi dell'anno. Il terriccio di coltivazione dovrebbe essere mantenuto umido, oppure leggermente asciutto per brevi periodi, ma solamente in caso il clima risulti sufficientemente mite. Nei periodi più caldi sarebbe opportuno provvedere con adeguate irrigazioni e il posizionamento della pianta in una zona con una maggiore umidità. Potrebbe essere possibile procedere con delle vaporizzazioni in caso l'umidità ambientale non sia sufficiente.


Acero bonsai: Cura del bonsai di acero

Bonsai di acero La fertilizzazione del bonsai di acero dovrebbe avvenire nel periodo che intercorre tra aprile e settembre, mescolando al terreno di coltivazione del concime a lento rilascio. Il bonsai necessita di potature periodiche sia di formazione sia di mantenimento. La prima dovrebbe essere effettuata nel periodo autunnale, quando non siano presenti le foglie, per riuscire a mantenere la forma voluta della chioma. La potatura di mantenimento potrebbe essere effettuata anche durante la fase vegetativa e si effettuerebbe asportando la parte terminale dei rami in modo da garantire lo sviluppo compatto delle foglie. Per stimolare la produzione delle foglie potrebbe essere possibile intervenire in primavera asportando completamente le foglie. Il rinvaso del bonsai dovrebbe avvenire con una frequenza annuale, soprattutto se la pianta sia giovane.


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