Strumenti per la cura del bonsai

Attrezzi e vasi per bonsai

Le forbici per potare il bonsai

Le forbici per potare il bonsai sono fondamentali per dare alla pianta l’immagine pensata. Questa è la ragione della vasta gamma di accessori necessari alla potatura. Foglie, rami, germogli e radici, ognuno ha bisogno del suo paio di cesoie. Non possiamo esimerci dal conoscerle né dall’acquistarle.

di Redazione

13 marzo 2015

Potiamo il bonsai, compriamo le forbici

Potare un bonsai può regalarci dei momenti di relax tanto fisico che spirituale. I bonsai più comuni sono l’olmo cinese, il bonsai ficus e l’ulivo, ma prima di acquistarne uno dobbiamo avere ben in testa dove vogliamo collocarlo, poiché tra bonsai da interno e quello da esterno ci sono grandissime differenze. Il bonsai richiede moltissima cura e per fare questo necessiteremo di uno strumento fondamentale: le forbici. Facciamo attenzione, ogni paio di forbici ha una sua funzione precisa: tagliare le foglie di piccole, di medie o di grandi dimensioni, oppure eliminare dei rametti superflui o difettosi, togliere le radici o i germogli. Possiamo affidarci a delle forbici giapponesi, che simboleggiano alta qualità (e prezzo elevato), o a quelle cinesi, migliori nel rapporto tra prezzo e qualità.

Le forbici tradizionali: una sorta di passepartout

Se per iniziare non vogliamo acquistare troppi strumenti, che in fin dei conti avremmo anche delle difficoltà a comprendere come adoperarli, allora potremmo affidarci a delle forbici tradizionali. Questo tipo di forbici sono definite anche dalle "grandi orecchie" per via degli anelli dell’impugnatura molto larghi, che ci permetteranno dei movimenti comodi. Le forbici tradizionali consentono di tagliare le foglioline, i rametti e persino le radici più piccole, ma per quelle più grandi necessiteremo di altri attrezzi più indicati per questo genere di operazione. Tuttavia, per coloro che non possiedono ancora una grande esperienza nella potatura dei bonsai, e per evitare di provocare danni irreparabili, le forbici tradizionali possono essere considerate una sorta di passepartout, dal momento che potremo utilizzarle per diverse operazioni.

Ma quanti tipi di forbici esistono per potare i bonsai?

Prendersi cura del proprio bonsai richiede del tempo e della pazienza, ma i risultati saranno gratificanti e durante la potatura, come già scritto poco sopra, avremo anche l’occasione di rilassarci. Quel che è certo, inizialmente, di primo acchito, potremmo anche meravigliarci dal numero elevato di strumenti che vengono richiesti. Pensiamo alle forbici. Esistono forbici con il manico lungo per tagliare foglie e rami di piccole dimensioni; quelle con le lame lunghe ci aiuteranno a potare anche i rami leggermente più grandi; forbici per radici e rami piccoli; forbici con lame corte, utili per la defogliazione; infine, possiamo anche aggiungere a questo elenco le forbici per tranciare il filo metallico. Insomma, una vasta gamma di accessori, che ci permetteranno di procedere a una bella potatura del nostro bonsai.

Tipi di forbici particolari: Satsuki e taglierina

Abbiamo visto la grande varietà di forbici che l’acquirente potrebbe trovarsi di fronte qualora decidesse di comprare gli strumenti necessari alla cura del bonsai. Ora, invece parleremo di due strumenti da taglio peculiari: le forbici Satsuki e la taglierina per foglie. Le prime, lunghe e strette, permetteranno di raggiungere qualsiasi parte del bonsai, persino le fessure interne della pianta e, grazie agli anelli ampi, consentiranno movimenti più agevoli evitando di danneggiare le parti circostanti. La taglierina si distingue invece per la sua forma, che ricorda delle bacchette cinesi unite alla base, le cui estremità terminano con due lame a punta. L’impugnatura differente consente rapidità e precisione, ma è consigliata a chi ha maturato una notevole esperienza nella potatura dei bonsai.

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Domande frequenti

  • È sufficiente acquistare un solo paio di forbici tradizionali per iniziare a curare un bonsai?
    Sì, per i principianti le forbici tradizionali, note anche come 'dalle grandi orecchie' per gli anelli d'impugnatura ampi, rappresentano un ottimo punto di partenza versatile. Consentono di tagliare foglioline, rametti sottili e piccole radici, agendo come un attrezzo tuttofare. Tuttavia, questa versatilità ha un limite: per rami più spessi o operazioni specifiche sarà necessario integrare il set con cesoie specializzate per evitare danni alla pianta.
  • Quali sono le differenze principali tra forbici giapponesi e cinesi per bonsai?
    La scelta principale riguarda il bilanciamento tra qualità costruttiva e costo. Le forbici giapponesi sono sinonimo di alta qualità artigianale e durabilità nel tempo, ma presentano un prezzo significativamente più elevato. Al contrario, le forbici cinesi offrono un migliore rapporto qualità-prezzo, risultando spesso la scelta più accessibile per chi desidera strumenti efficaci senza investire cifre importanti, pur mantenendo standard funzionali adeguati alla pratica del bonsai.
  • Quando e perché utilizzare le forbici Satsuki?
    Le forbici Satsuki sono caratterizzate da lame lunghe e strette, progettate specificamente per accedere alle zone più interne e difficili da raggiungere della chioma del bonsai. Grazie alla loro conformazione allungata e agli anchi ampi, permettono movimenti precisi nelle fessure vegetali minimizzando il rischio di danneggiare le foglie o i rami circostanti. Sono ideali per interventi di dettaglio e rifinitura fine sulla struttura della pianta.
  • Cos'è la taglierina per foglie e a chi è consigliata?
    La taglierina è uno strumento particolare dalla forma simile a bacchette cinesi unite alla base, con estremità a lama appuntita. Offre rapidità ed estrema precisione nel taglio, specialmente per la defogliazione. A causa della sua ergonomia specifica e della necessità di controllo fine, non è adatta ai principianti. Si consiglia esclusivamente a chi ha già maturato una notevole esperienza nella potatura dei bonsai per evitare errori irreparabili.

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