Quercia bonsai

Le varietà della Quercia bonsai

La Quercia bonsai è tra le piante più coltivate a scopo ornamentale in Europa, appartenente alla famiglia delle Fagacee. Le diverse varietà della specie si contraddistinguono per il fogliame, sempreverde o deciduo. La più diffusa e facile da reperire in commercio, denominata comunemente Roverella è il Quercus pubescens. I rami perdono completamente le foglie in inverno per riprendere la germinazione vegetativa in primavera. Lo stesso vale per le varietà di Quercus farnetto e Quercus cerri. La Quercia bonsai ha le foglie piccole e lobate, in autunno assumono splendide colorazioni negli esemplari spoglianti. Il fogliame sempreverde caratterizza il Quercus ilex detto anche Leccio, e il Quercus suber dall'elegante corteccia. Tante varietà differenti per la specie di Quercia bonsai, da scegliere e coltivare all'interno della propria casa.
Varietà di bonsai Quercus ilex

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Tecniche colturali della Quercia bonsai

Varietà di bonsai Quercus agrifoliaAlberi resistenti, robusti e longevi per la specie di Quercia bonsai, attraverso una corretta coltivazione non è difficile ottenere esemplari rigogliosi e dalle forme eleganti. Il terriccio più adatto, è ricco e fertile, da cambiare ogni volta che viene fatto il rinvaso della pianta. Occorre proteggere e riparare la Quercia bonsai durante la stagione invernale, sia dalle correnti fredde che dagli sbalzi di temperatura. Può essere collocata a mezz'ombra o anche in pieno sole. Nei i mesi estivi è opportuno tutelare la pianta da un'esposizione troppo calda e soleggiata. L'irrigazione deve essere costante e abbondante, durante tutto il periodo vegetativo, facendo attenzione ai ristagni d'acqua che possono ledere le radici con l'insorgere di muffe e marciume. Il fogliame non necessita di nebulizzazioni.

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    Potatura e concimazione della Quercia bonsai

    Bonsai nella varietà di Quercus robur Tutti gli esemplari di Quercia bonsai reagiscono molto bene agli interventi significativi di potatura. Il periodo più adatto è quello invernale, l'eliminazione delle ramificazioni in eccesso deve avvenire attraverso l'utilizzo di tronchesi specifiche, successivamente occorre medicare le ferite con del mantice cicatrizzante. La Quercia bonsai emette in primavera molti germogli, è opportuno eliminare quelli troppo vicini alla base del tronco, in quanto possono indebolire l'intera struttura della pianta. Il rinvaso è consigliabile ogni due o tre anni, in questa occasione le radici vanno accorciate con delle forbici, soprattutto quelle di lunghezza maggiore. Un terriccio fertile e ben drenato eviterà l'insorgere di ristagni d'acqua. Attrezzi e vasi adatti alla coltivazione di tutti i bonsai sono reperibili presso i rivenditori specializzati.


    Concimazione e avversità della Quercia bonsai

    Varietà di bonsai Quercus cerris Occorre somministrare una concimazione periodica per aiutare a crescere la Quercia bonsai nel periodo della ripresa vegetativa. Infatti, il poco terreno del vaso perde facilmente i suoi componenti nutritivi ed è fondamentale apportare, attraverso un buon fertilizzante, tutti gli elementi di cui la pianta ha bisogno per crescere. In commercio sono reperibili concimi organici completi e adatti alla coltivazione dei bonsai, si possono scegliere a lenta cessione o da diluire nell'acqua delle innaffiature. In luglio ed agosto è meglio sospendere per riprendere la concimazione a settembre. Le patologie che possono colpire la Quercia bonsai sono diverse, tra le più difficili da curare c'è il marciume bianco, attacca la parte più delicata di queste piante, l'apparato radicale. Un intervento di potatura incisivo alle radici e un rinvaso permette di salvare il bonsai.




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