Varietà di bonsai Quercus ilex

Attrezzi e vasi per bonsai

Quercia bonsai

Le diverse varietà di Quercia bonsai, vengono coltivate a scopo ornamentale e si caratterizzano per il fogliame deciduo o sempreverde. Indicazioni, suggerimenti per sviluppare e mantenere con corrette tecniche di potatura, una crescita rigogliosa e longeva degli esemplari di Quercia bonsai.

di Redazione

12 gennaio 2015

Le varietà della Quercia bonsai

La Quercia bonsai è tra le piante più coltivate a scopo ornamentale in Europa, appartenente alla famiglia delle Fagacee. Le diverse varietà della specie si contraddistinguono per il fogliame, sempreverde o deciduo. La più diffusa e facile da reperire in commercio, denominata comunemente Roverella è il Quercus pubescens. I rami perdono completamente le foglie in inverno per riprendere la germinazione vegetativa in primavera. Lo stesso vale per le varietà di Quercus farnetto e Quercus cerri. La Quercia bonsai ha le foglie piccole e lobate, in autunno assumono splendide colorazioni negli esemplari spoglianti. Il fogliame sempreverde caratterizza il Quercus ilex detto anche Leccio, e il Quercus suber dall'elegante corteccia. Tante varietà differenti per la specie di Quercia bonsai, da scegliere e coltivare all'interno della propria casa.

Tecniche colturali della Quercia bonsai

Alberi resistenti, robusti e longevi per la specie di Quercia bonsai, attraverso una corretta coltivazione non è difficile ottenere esemplari rigogliosi e dalle forme eleganti. Il terriccio più adatto, è ricco e fertile, da cambiare ogni volta che viene fatto il rinvaso della pianta. Occorre proteggere e riparare la Quercia bonsai durante la stagione invernale, sia dalle correnti fredde che dagli sbalzi di temperatura. Può essere collocata a mezz'ombra o anche in pieno sole. Nei i mesi estivi è opportuno tutelare la pianta da un'esposizione troppo calda e soleggiata. L'irrigazione deve essere costante e abbondante, durante tutto il periodo vegetativo, facendo attenzione ai ristagni d'acqua che possono ledere le radici con l'insorgere di muffe e marciume. Il fogliame non necessita di nebulizzazioni.

Potatura e concimazione della Quercia bonsai

Tutti gli esemplari di Quercia bonsai reagiscono molto bene agli interventi significativi di potatura. Il periodo più adatto è quello invernale, l'eliminazione delle ramificazioni in eccesso deve avvenire attraverso l'utilizzo di tronchesi specifiche, successivamente occorre medicare le ferite con del mantice cicatrizzante. La Quercia bonsai emette in primavera molti germogli, è opportuno eliminare quelli troppo vicini alla base del tronco, in quanto possono indebolire l'intera struttura della pianta. Il rinvaso è consigliabile ogni due o tre anni, in questa occasione le radici vanno accorciate con delle forbici, soprattutto quelle di lunghezza maggiore. Un terriccio fertile e ben drenato eviterà l'insorgere di ristagni d'acqua. Attrezzi e vasi adatti alla coltivazione di tutti i bonsai sono reperibili presso i rivenditori specializzati.

Concimazione e avversità della Quercia bonsai

Occorre somministrare una concimazione periodica per aiutare a crescere la Quercia bonsai nel periodo della ripresa vegetativa. Infatti, il poco terreno del vaso perde facilmente i suoi componenti nutritivi ed è fondamentale apportare, attraverso un buon fertilizzante, tutti gli elementi di cui la pianta ha bisogno per crescere. In commercio sono reperibili concimi organici completi e adatti alla coltivazione dei bonsai, si possono scegliere a lenta cessione o da diluire nell'acqua delle innaffiature. In luglio ed agosto è meglio sospendere per riprendere la concimazione a settembre. Le patologie che possono colpire la Quercia bonsai sono diverse, tra le più difficili da curare c'è il marciume bianco, attacca la parte più delicata di queste piante, l'apparato radicale. Un intervento di potatura incisivo alle radici e un rinvaso permette di salvare il bonsai.

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Domande frequenti

  • Quali sono le varietà di quercia più adatte al bonsai?
    Le varietà più comuni per il bonsai includono il Quercus pubescens (Roverella), il Quercus farnetto, il Quercus cerri e il Quercus ilex (Leccio). Le prime tre sono decidue, perdendo le foglie in inverno, mentre il Leccio e il Quercus suber (Sughera) sono sempreverdi. La scelta dipende dal clima locale e dalla preferenza estetica tra fogliame caduco o persistente.
  • Come va annaffiata correttamente la quercia bonsai?
    L'irrigazione deve essere costante e abbondante durante tutto il periodo vegetativo. È fondamentale evitare assolutamente i ristagni idrici, poiché possono causare marciume radicale e sviluppo di muffe. Non sono necessarie nebulizzazioni sulle foglie. Controllare sempre che il substrato scoli bene l'acqua in eccesso dopo ogni irrigazione.
  • Quando e come effettuare la potatura della quercia?
    La potatura strutturale principale si esegue in inverno, rimuovendo i rami in eccesso con tronchesi specifici e applicando poi un mantice cicatrizzante sulle ferite. In primavera, quando emergono nuovi germogli, bisogna eliminare quelli nati troppo vicino alla base del tronco per non indebolire la struttura. Le radici vanno accorciate solo durante il rinvaso.
  • Con quale frequenza va rinvasata la quercia bonsai?
    Il rinvaso è consigliato ogni due o tre anni. Questa operazione serve per accorciare le radici lunghe e rinnovare il substrato, garantendo un terreno fertile e ben drenato. Durante il rinvaso, ispezionare attentamente l'apparato radicale per prevenire o trattare eventuali problemi come il marciume bianco.
  • Come si gestisce la concimazione della quercia bonsai?
    Somministrare fertilizzante periodico durante la ripresa vegetativa (primavera e autunno) per reintegrare i nutrienti persi dal limitato volume di terra. Si possono usare concimi organici completi a lenta cessione o liquidi da diluire nell'acqua. Sospendere la concimazione nei mesi caldi di luglio e agosto, riprendendola a settembre.

Scheda Tecnica

Quercus spp.

Nome scientificoQuercus spp.
FamigliaFagacee
Tipo di piantaAlbero deciduo o sempreverde
OrigineEuropa / Mediterraneo
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
TerrenoRicco, fertile e ben drenato
IrrigazioneCostante e abbondante (evitare ristagni)
ConcimazionePeriodica in primavera/autunno (sospesa estate)
PotaturaInvernale (rami) e primaverile (germogli basali)
Malattie e parassitiMarciume radicale (es. marciume bianco)
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede cure costanti)

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