Pianta di Ulivo bonsai

Attrezzi e vasi per bonsai

Ulivo bonsai

L'Ulivo bonsai è una pianta adatta alla coltivazione all'aperto, teme le gelate prolungate ed è facilmente reperibile in commercio. Il fogliame è coriaceo di colore verde scuro mentre il periodo della fioritura è in tarda primavera. Le principali tecniche colturali per una crescita rigogliosa.

di Redazione

10 febbraio 2015

Le principali caratteristiche delle piante di Ulivo bonsai

L'Ulivo bonsai appartiene alla famiglia delle Oleaceae, la specie più impiegata a scopo ornamentale e facilmente reperibile in commercio, è denominata Olea europaea. Questi esemplari, sono originari dei territori caucasici, le principali caratteristiche decorative sono il massiccio, attorcigliato tronco e le fitte ramificazioni flessuose che donano un aspetto vetusto anche agli esemplari di Ulivo bonsai più giovani. Piante resistenti adatte alla coltivazione all'aperto, hanno il fogliame sempreverde, coriaceo, di forma lanceolata oppure ellittica. In primavera inoltrata ha inizio il periodo della fioritura che consiste con l'emissione di infiorescenze riunite in pannocchie, bianche e di piccole dimensioni. Successivamente, compaiono i frutti, le olive che crescono numerose sui rami dell'Ulivo bonsai, a partire dal primo anno di vita.

Tecniche colturali delle piante di Ulivo bonsai

Le piante di Ulivo bonsai preferiscono essere posizionate in luoghi ben soleggiati e luminosi mentre devono essere riparate dalle correnti forti e dalle gelate prolungate delle stagioni invernali. Per uno sviluppo e una crescita rigogliosa il terreno del vaso deve essere abbastanza sciolto, composto da del terriccio universale mescolato con porzioni di argilla e torba in parti uguali, per assicurare il corretto drenaggio delle irrigazioni ed evitare l'insorgere di possibili malattie fungine oppure di marcescenze. Il supporto idrico deve essere regolare e frequente a partire dalla primavera e per tutti i mesi estivi, è consigliabile attendere che il substrato sia ben asciutto prima di irrigare nuovamente. A partire dalla stagione autunnale, le annaffiature vengono ridotte allo stretto necessario.

Gli interventi di potatura, rinvaso e pinzatura dell'Ulivo bonsai

Gli interventi di potatura vanno determinati in base al contesto climatico, nelle regioni più fredde il periodo ideale è in estate mentre nei territori dal clima più temperato, è possibile effettuare l'operazione sia in primavera che in autunno. La chioma deve venire sfoltita dai rami in eccesso e vanno eliminati i polloni che nascono alla base del tronco. Le piante di Ulivo bonsai vanno rinvasate in primavera, avendo cura di accorciare le radici più lunghe. Per eseguire correttamente la potatura e il rinvaso sono indispensabili, gli attrezzi e vasi per bonsai specifici. La pinzatura viene impiegata soprattutto sugli esemplari giovani di Ulivo bonsai per indirizzare la crescita alla forma desiderata. I nuovi germogli vengono cimati, quando raggiungono la lunghezza desiderata. La pinzatura si pratica per tutto l'arco della crescita e viene sospesa solo durante la stasi vegetativa, durante i mesi della stagione estiva.

Concimazione e avversità delle piante di Ulivo bonsai

I bonsai della specie di piante di Ulivo hanno bisogno di concimazioni mirate e da somministrare in determinati periodi dell'anno. Infatti, un fertilizzante organico liquido da diluire nelle irrigazioni a partire dalla primavera e fino alla stagione autunnale, fornisce tutti gli elementi nutritivi necessari per una crescita rigogliosa. È importante sospendere le concimazioni durante la stasi vegetativa dei mesi estivi, di luglio e agosto. Sebbene siano piante resistenti gli Ulivo bonsai possono essere attaccati da parassiti, quali cocciniglie, ragnetti rossi e afidi. Per prevenire possibili infestazioni, è consigliabile somministrare un insetticida specifico. Inoltre, un altro nemico da non sottovalutare è la fumaggine, che può colpire la chioma fogliare e deve essere trattata con prodotti mirati e anticrittogamici.

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Domande frequenti

  • Come devo posizionare l'ulivo bonsai per garantirne la sopravvivenza?
    L'ulivo bonsai richiede posizioni ben soleggiate e luminose per svilupparsi correttamente. È fondamentale proteggerlo dalle correnti d'aria forti e, soprattutto, dalle gelate prolungate tipiche degli inverni rigidi. Se coltivato in vaso, durante i periodi di freddo intenso è consigliabile spostarlo in zone riparate o utilizzare teli termici per proteggere le radici e il fusto, poiché questa specie teme il gelo persistente.
  • Qual è il mix di terreno ideale per l'ulivo bonsai?
    Il substrato deve essere sciolto e garantire un ottimo drenaggio per evitare ristagni idrici che causano marciumi radicali. Una composizione efficace prevede l'unione di parti uguali di terriccio universale, argilla espansa (o pomice) e torba. Questa miscela assicura la giusta arieggiamento delle radici e mantiene l'umidità necessaria senza diventare pesante, prevenendo così l'insorgenza di malattie fungine.
  • Quando e come va fatta la potatura dell'ulivo bonsai?
    La tempistica dipende dal clima: nelle regioni fredde si pota in estate, mentre in quelle temperate è possibile intervenire sia in primavera che in autunno. Bisogna eliminare i polloni basali e sfoltire la chioma rimuovendo i rami in eccesso. La pinzatura, utile per modellare i giovani esemplari, va praticata cimando i germogli alla lunghezza desiderata, sospendendola solo durante la stasi vegetativa estiva.
  • Quanto spesso bisogna innaffiare l'ulivo bonsai?
    Le annaffiature devono essere regolari e frequenti dalla primavera all'estate, ma solo dopo che il substrato si è asciugato completamente. In autunno le irrigazioni vanno drasticamente ridotte allo stretto necessario. Evitare sempre il ristagno d'acqua nel sottovaso. Durante l'inverno, se la pianta è in riposo vegetativo, le innaffiature saranno molto sporadiche, limitandosi a mantenere il terriccio leggermente secco.
  • Come si concima l'ulivo bonsai durante l'anno?
    Somministrare un fertilizzante organico liquido diluito nell'acqua di irrigazione, iniziando dalla primavera e proseguendo fino all'autunno. È cruciale sospendere la concimazione durante i mesi estivi di luglio e agosto, quando la pianta entra in una fase di stasi vegetativa dovuta al caldo. Questo approccio garantisce nutrienti costanti per la crescita rigogliosa senza stressare la pianta nei periodi critici.

Scheda Tecnica

Olea europaea

Nome scientificoOlea europaea
FamigliaOleaceae
Tipo di piantaAlbero sempreverde
OrigineTerritori caucasici / Bacino mediterraneo
EsposizionePieno sole, riparata da venti forti
TerrenoSciolto, drenante (terriccio + argilla + torba)
IrrigazioneRegolare in primavera/estate, ridotta in autunno/inverno
FiorituraPrimavera inoltrata (infiorescenze bianche)
AltezzaVariabile (contenuta da potatura bonsai)
ConcimazioneOrganico liquido da primavera ad autunno
PotaturaEstate (climi freddi) o Primavera/Autunno (climi temperati)
Malattie e parassitiCocciniglie, ragnetti rossi, afidi, fumaggine
Difficoltà di coltivazioneMedia

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