Esemplare di acero bonsai.

Attrezzi e vasi per bonsai

Vaso bonsai

Guardatevi intorno, cogliete la meraviglia della natura, osservate le piante che vi circondano: ogni albero che vedrete potrà diventare il vostro bonsai. Valutate quale pianta scegliere perché significherà averne cura e la scelta del vaso in cui il vostro bonsai crescerà sarà molto importante.

di Redazione

10 marzo 2015

Cosa sono i bonsai

Il nome Bonsai indica letteralmente una "pianta in vaso", ovvero una pianta che si trova in un contenitore basso, ed è di origine giapponese. L'origine del nome, però, non è equivalente all'origine di questa forma di arte di giardinaggio che nasce in Cina più di duemila anni fa. In Occidente questi piccoli alberi sono stati introdotti nel ventesimo secolo e hanno trovato riscontri positivi soltanto dagli anno 80-90 in poi. Oggi sono molto apprezzati in quanto, date le misure ridotte e le forme armoniche che si riescono ad ottenere, possono essere coltivate sia negli appartamenti che sui balconi. La scelta iniziale del bonsai deve proprio partire da questa scelta: acquistare una pianta da interno o da esterno perché, essendo piante delicate, non possono facilmente abituarsi a fattori climatici diversi da quelli che trovano nel loro habitat naturale.

La forma e le dimensioni del vaso bonsai

La forma e le dimensioni del vaso bonsai variano a seconda di diversi fattori, sia di tipo estetico che di funzionalità alla pianta (più grande nel periodo dell'accrescimento e più piccolo una volta sviluppate e potate le radici). Infatti, la grandezza del vaso dovrà essere proporzionata al vostro albero, seguirne la forma senza risultare sbilanciato (il verso dei rami è fondamentale, dipende dal loro andamento, se verticale o orizzontale, e se laterale il bonsai dovrà essere decentrato armoniosamente), e cambiato durante il periodo della crescita fin ad ottenere il risultato voluto. Altra importante considerazione da fare è la varietà di pianta: alcune vengono considerate maschili a causa del loro fusto vigoroso, della corteccia evidente e della forma del tronco conico (ad es. le conifere), altre come femminili per il loro aspetto più delicato e sinuoso e la corteccia liscia (ad es. l'acero giapponese). Per un bonsai maschile è più indicata una forma con spigoli vivi, per quello femminile uno arrotondato.

Indicazioni sulle misure del vaso e scelta del materiale

Esistono numerose varietà di vaso bonsai, diversi per forma e dimensioni, sia dal punto di vista della larghezza che della profondità. Se, come già accennato, una pianta giovane ha bisogno di spazio per radicare bene, una volta sviluppato l'apparato radicale può essere potato e l'albero può essere piantato in un vaso di dimensioni più piccole. Secondo i canoni estetici il vaso dovrebbe essere lungo i 2/3 dell'altezza della pianta, se rettangolare, e con diametro di circa 1/3 dell'altezza del tronco se di forma rotonda. L'altezza, invece, dipende dalla struttura delle radici stesse, ovvero se tendono ad allargarsi o a crescere in profondità. Per quanto riguarda il materiale, è una scelta puramente estetica e personale. Esistono vasi smaltati e in terracotta, decorati con bassorilievi, dipinti o lavorati con effetti delicati o grossolani: la scelta può essere fatta soltanto seguendo il proprio gusto e il tipo di risultato che si vuole ottenere.

I colori del vaso bonsai

Anche il colore del vaso bonsai è indice della personalità di chi lo ha scelto. Si può ricercare l'armonia tra pianta e scala cromatica oppure un netto contrasto, che però non è proprio dell'arte bonsai sempre alla ricerca della riproduzione "in vaso" della natura, oppure valorizzare le peculiarità dell'albero.Ecco alcune indicazioni per la scelta del colore del vostro vaso. Se la pianta produce fiori o frutti di colori vivaci, può essere indicato un vaso smaltato anche lucido o dipinto che riproduca lo stesso colore; se i fiori sono bianchi è preferibile uno marrone, per il delicato acero rosso uno in terracotta con forma ovale o tonda, blu per piante da fiore come le azalee, verde per alberi dal tronco chiaro e non eccessivamente conico, marrone intenso con forma spigolosa e molto mascolina per il pino e per tutte le conifere.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono le proporzioni ideali tra le dimensioni del vaso bonsai e quelle della pianta?
    Le dimensioni del vaso devono essere strettamente proporzionate all'albero per garantire equilibrio estetico e funzionale. Secondo i canoni tradizionali, se il vaso è rettangolare, la sua lunghezza dovrebbe corrispondere ai due terzi dell'altezza complessiva della pianta. Nel caso di vasi rotondi, il diametro ideale è pari a circa un terzo dell'altezza del tronco. L'altezza del vaso, invece, varia in base alla struttura radicale: si sceglie un vaso più profondo se le radici tendono a scendere verticalmente, mentre uno più largo se l'apparato radicale si espande orizzontalmente.
  • Come si seleziona la forma del vaso in base al genere estetico del bonsai?
    La forma del vaso riflette il carattere visivo della pianta, classificata spesso in termini maschili o femminili. Per i bonsai definiti 'maschili', caratterizzati da tronchi vigorosi, corteccia evidente e forma conica (come le conifere), si raccomandano vasi con spigoli vivi e forme squadrate. Al contrario, per i bonsai 'femminili', che presentano aspetti più delicati, sinuosi e corteccia liscia (come l'acero giapponese), è preferibile utilizzare vasi dalle forme arrotondate e morbide per accentuarne l'eleganza.
  • Quando è necessario cambiare il vaso del bonsai durante la sua crescita?
    Il cambio di vaso è un processo dinamico legato allo sviluppo radicale. Inizialmente, le piante giovani richiedono vasi più grandi per permettere alle radici di espandersi correttamente e stabilirsi. Una volta che l'apparato radicale si è ben sviluppato, si procede con la potatura delle radici e il trapianto in contenitori progressivamente più piccoli. Questo passaggio è cruciale per mantenere le dimensioni ridotte tipiche del bonsai e controllare la crescita dell'albero, adattando il vaso alle esigenze specifiche di ogni fase vitale.
  • Quale colore di vaso è consigliato per piante da fiore come le azalee?
    La scelta cromatica del vaso deve valorizzare la pianta senza distrarre dall'armonia generale. Per piante da fiore dai colori vivaci, come le azalee, si consiglia un vaso smaltato, talvolta lucido, che riproduca o armonizzi con il colore dei fiori. Specificamente per le azalee, il colore blu è particolarmente indicato. Se i fiori sono bianchi, prediligere tonalità marroni; per l'acero rosso, optare per terracotta con forme ovali o tonde. L'obiettivo è creare contrasto o armonia rispettando la naturalezza dell'arte bonsai.

Potrebbe interessarti anche