Esemplare di bonsai

Bonsai

Bonsai cura

La cura dei bonsai racchiude delle pratiche indispensabili atte ad avere delle piante sempre in ottima salute e rigogliose. Le tecniche di prevenzione e di cura sono le medesime messe in atto per i grandi esemplari messi a dimora in piena terra.

di Redazione

13 gennaio 2015

Bonsai cura: informazioni generali

La cura del bonsai, come per qualsiasi altra specie vegetale, è costituita da pratiche basilari atte a mantenere le piante in salute. Coltivare un bonsai è un ottimo modo per possedere all’interno della propria abitazione, o in piccoli giardini, degli esemplari di piante che in natura raggiungono dimensioni notevoli. Le tecniche colturali principali per la cura dei bonsai sono: rinvasi e potature. Tuttavia, prima di decidere di acquistare un bonsai qualsiasi, bisogna sapere che per raggiungere i risultati desiderati occorre avere molta pazienza, professionalità, oltre che specifiche conoscenze circa la specie di appartenenza di ogni esemplare e quelle che sono le condizioni adatte per il loro sviluppo. Tuttavia, come per gli esemplari coltivati in piena terra, hanno bisogno delle pratiche colturali basi quali, annaffiature, concimazioni, rinvasi, defogliazione etc.

Bonsai cura: il rinvaso

Il rinvaso è una pratica molto importante, quasi indispensabile per la cura del bonsai. Questa pratica ha come obiettivo principale la scelta di un vaso dalle dimensioni specifiche e dipendenti dalle misure stesse del bonsai che s’intende rinvasare. Oltre che un’esigenza estetica, atta a esaltare la bellezza del piccolo arbusto, la sostituzione del vaso deve avvenire anche a scopo funzionale. In altre parole, quando la pianta diventa più grande, ha bisogno di un contenitore di maggiori dimensioni. Per quanto riguarda la scelta del materiale, quello più appropriato è il gres, in quanto permette un’ottima traspirazione del terriccio. Tornando alle operazioni di rinvaso, alle quali si associano quelle di potatura dell’apparato radicale, si praticano tra la stagione autunnale e l’inizio della primavera. In questa maniera l’esemplare non andrà incontro a problemi durante il risveglio vegetativo. Prima di sistemare il bonsai nel contenitore, si dispone una griglia in modo tale da fermare eventuali fuoriuscite di terra, si mette il terriccio misto a sabbia di fiume e infine s’interra il bonsai.

Bonsai cura: la potatura

La potatura è una pratica indispensabile che appartiene alle operazioni di cura del bonsai. Si tratta di una vera e propria arte con la quale ci si pone come principale obiettivo quello di conferire al piccolo arbusto la forma desiderata, ricordando però di mantenerne una certa naturalità. Esistono tre principali tipi di potatura che vengono eseguiti in periodi diversi e in esemplari specifici. La potatura di formazione si pratica sui rami principali dei giovani esemplari, durante il riposo vegetativo. La potatura di mantenimento si pratica in qualsiasi stagione dell’anno e su tutte le specie di bonsai. Essa consiste nella recisione di rami secchi, spezzati e ammalati, con lo scopo di agevolare la nascita di nuove e rigogliose ramificazioni durante la stagione primaverile. La potatura di produzione solitamente si pratica su quegli esemplari che producono dei frutti. Essa ha come scopo principale quello di migliorare la quantità e la qualità delle fruttificazioni, oltre che degli stessi rami. Tutti questi interventi avvengono mediante forbici affilate; successivamente alla potatura occorre cospargere sulla ferita del mastice cicatrizzante.

Bonsai cura: le malattie

La cura del bonsai ha come obiettivo principale quello di proteggere tutti gli esemplari dagli attacchi di parassiti e malattie che possono portarli alla morte. La principale prevenzione avviene mettendo in pratica alcune tecniche colturali basi, quali esposizioni alla luce solare, giusta quantità di annaffiature e concimazioni, e la messa a dimora in un terreno drenato e ricco di minerali. Il marciume radicale è una tra le malattie più temute dai bonsai. Solitamente la causa è una cattiva traspirabilità del terreno, poco drenante e troppo compatto. Le patologie fungine si evidenziano perché portano a un mutamento della colorazione del fogliame, da verde a giallo, e a una conseguente caduta. Gli acari e il ragnetto rosso si evitano attuando delle schermature mensili della parte aerea del bonsai. in caso di attacco si agisce con anticrittogamici e insetticidi. La cocciniglia si sviluppa in un ambiente secco e umido. Nel caso di attacco si elimina meccanicamente dalle foglie, togliendo quelle ormai morte e applicando un antiparassitario unitamente a vaporizzazioni.

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Domande frequenti

  • Con quale frequenza devo rinvasare il mio bonsai?
    Il rinvaso è fondamentale per la salute della pianta e va effettuato generalmente tra l'autunno e l'inizio della primavera, prima del risveglio vegetativo. La frequenza dipende dalla velocità di crescita della specie: i giovani alberi necessitano di rinvasi più frequenti (ogni 2-3 anni) per gestire l'apparato radicale, mentre gli esemplari adulti possono aspettare fino a 5 anni. L'obiettivo è sostituire il substrold vecchio con uno nuovo, drenante e misto a sabbia, tagliando le radici eccessive per stimolare la crescita di nuove radichette fini essenziali per l'assorbimento di acqua e nutrienti.
  • Quali sono i tre tipi di potatura del bonsai e quando si eseguono?
    Esistono tre tipologie principali. La potatura di formazione si effettua sui rami principali dei giovani esemplari durante il riposo vegetativo per definire la struttura. La potatura di mantenimento può essere fatta in qualsiasi stagione e serve a rimuovere rami secchi, spezzati o malati, favorendo nuove ramificazioni. Infine, la potatura di produzione si applica agli alberi da frutto per migliorarne resa e qualità. Dopo ogni intervento, è consigliabile applicare del mastice cicatrizzante sulle ferite per prevenire infezioni fungine o batteriche.
  • Come prevenire il marciume radicale nei bonsai?
    Il marciume radicale è la malattia più temuta ed è causata principalmente dal ristagno idrico e da terreni poco drenanti. Per prevenirlo, utilizza sempre un substrato specifico ben drenante, spesso misto a sabbia di fiume, e assicurati che il vaso abbia fori di scarico efficaci. Evita di innaffiare eccessivamente; aspetta che il terreno si asciughi leggermente tra un'annaffiatura e l'altra. Una corretta esposizione alla luce solare aiuta anche a mantenere il terreno aerato e a ridurre l'umidità ambientale intorno alle radici, diminuendo il rischio di patogeni.
  • Cosa fare se il fogliame ingiallisce e cade?
    L'ingiallimento e la caduta delle foglie possono indicare patologie fungine o stress da irrigazione. Verifica subito le condizioni del terreno: se è troppo compatto o zuppo d'acqua, potresti avere un inizio di marciume radicale. Se invece l'ambiente è troppo secco, potrebbe trattarsi di stress idrico. In caso di sospetta infezione fungina, rimuovi le parti colpite e tratta la pianta con anticrittogamici specifici. Assicurati inoltre che la pianta riceva la giusta quantità di luce e che le concimazioni siano bilanciate, poiché carenze nutrizionali possono anch'esse causare clorosi fogliare.
  • Come combattere il ragnetto rosso e la cocciniglia?
    Per il ragnetto rosso, che prospera in ambienti caldi e secchi, è efficace effettuare nebulizzazioni regolari sulla chioma per aumentare l'umidità e creare un ambiente sfavorevole all'acaro. In caso di infestazione, usa acaricidi specifici. Per la cocciniglia, che ama ambienti secchi ma umidi, inizia con la rimozione meccanica degli insetti visibili dalle foglie e dai rami. Elimina poi le foglie morte e applica un antiparassitario sistemico o di contatto. Prevenire questi attacchi significa mantenere la pianta sana, ben nutrita e in un microclima equilibrato, evitando sbalzi termici bruschi.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaAlbero o arbusto nano
OrigineAsia (Giappone/Cina)
EsposizioneLuce solare diretta/indiretta (varia per specie)
TerrenoDrenante, misto a sabbia, ricco di minerali
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni idrici
FiorituraVaria in base alla specie
AltezzaDa pochi cm a qualche metro (controllata)
ConcimazionePeriodica, specifica per bonsai
PotaturaIndispensabile (di formazione, mantenimento, produzione)
Malattie e parassitiMarciume radicale, funghi, ragnetto rosso, cocciniglia
Difficoltà di coltivazioneMedia-Alta (richiede pazienza e conoscenze)

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