Esempi di bonsai ficus retusa

Bonsai

Bonsai Ficus

Il bonsai ficus è una pianta mantenuta nana grazie a tecniche di potatura; è molto bella esteticamente e semplice da mantenere e curare. Vediamo come si fa.

di Redazione

22 novembre 2016

Quanto irrigare la pianta bonsai ficus

Questo tipo di pianta è tipica delle regioni tropicali, viene riprodotta nana grazie a particolari tecniche di potatura. Il bonsai ficus va irrigato generosamente ogni volta che si nota il terreno leggermente asciutto, l'importante è utilizzare criterio senza esagerare. Utilizzare acqua a temperatura ambiente e mai fredda o calda! Per aiutare la pianta nana a mantenere la giusta umidità, visto che è tipica delle zone umide, nebulizzarla ogni giorno senza però esagerare: eccedere può provocarne la nascita di malattie come funghi. Considerate che durante l'inverno, la pianta è da sistemare all'interno dell'abitazione, dove grazie al riscaldamento la temperatura sarà più elevata. Si consiglia quindi di irrigarla più spesso. Se invece viene sistemata in un ambiente più fresco, nebulizzatela.

Come prendersi cura del bonsai ficus

Prendersi cura del bonsai ficus significa non lasciarlo mai al gelo, visto che proviene da aree molto umide, non può sopportarlo. Potete tranquillamente posizionarlo in cortile durante la stagione estiva, in autunno ed in primavera, è importante che la temperatura non scenda sotto i 15 gradi centigradi. Come molte altre specie di bonsai, il ficus va esposto ai raggi del sole (ovviamente non quando a luglio ed agosto la temperatura supera i 32 gradi centigradi), la sola posizione all'ombra non è proprio adeguata. Non dimenticate di eseguire una potatura della pianta nana regolarmente, evitando così che si deformi la struttura e la forma che gli è stata data. In caso di tagli o rotture dei rami e del tronco, è molto importante coprire le "ferite" con una speciale pasta cicatrizzante.

Come e quando concimare il bonsai ficus

Riguardo alla concimazione del bonsai ficus, ricordate che tutti i prodotti chimici adatti ed omologati per questo tipo di piante li potrete trovare presso i rivenditori autorizzati. La concimazione del terreno va effettuata circa ogni due settimane durante il periodo estivo, mentre un pò meno spesso, ovvero ogni quattro settimane, nei mesi invernali. I prodotti più utilizzati e consigliati sono i fertilizzanti liquidi oppure i fertilizzanti organici a pellet. Oltre alla concimazione, è molto importante effettuare circa ogni due anni il rinvaso, ovvero sostituire il terriccio vecchio con terriccio nuovo. Durante questa operazione è molto importante la potatura delle radici, approfittatene per accorciarle, visto che questa specie di bonsai tollera molto bene questa operazione. Una volta rinvasato con il nuovo terriccio procedere alla concimazione.

Possibili malattie e cure del bonsai ficus

Questa specie di pianta nana è molto resistente alle malattie ed ai parassiti. Nonostante questa sua naturale predisposizione a resistergli, la mancanza di luce e l'aria troppo secca, contribuiscono a indebolire il bonsai ficus. In una situazione di indebolimento risulta più vulnerabile e rischia di essere attaccato da acari e parassiti. Se la pianta viene colpita da malattie, lo si può notare anche tramite le foglie scolorite o secche. In tal caso è molto importante isolare la pianta nana per evitare che contagi le altre piante che le sono accanto, scongiurando così l'effetto a catena. Non disperate perché per ogni tipologia di malattia o parassita che attacca il bonsai ficus, esistono insetticida e sostanze chimiche capaci di combatterli. L'importante è non improvvisare, ma appoggiarsi a persone esperte che vendono queste sostanze chimiche, solo loro possono aiutarvi e consigliarvi il miglior insetticida.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare correttamente il mio bonsai Ficus?
    Il Ficus richiede irrigazioni generose, ma solo quando il substrato appare leggermente asciutto. È fondamentale utilizzare acqua a temperatura ambiente, evitando assolutamente l’acqua fredda o calda che potrebbe shockare le radici. Poiché questa pianta proviene da ambienti tropicali umidi, è utile nebulizzare le foglie quotidianamente per mantenere un microclima adatto, facendo attenzione a non esagerare per prevenire la comparsa di funghi. In inverno, se la pianta sta in ambienti riscaldati, aumenta la frequenza delle annaffiature; se invece rimane in zone più fresche, privilegia le nebulizzazioni.
  • Qual è la temperatura minima adatta per il Ficus bonsai?
    Il Ficus è una pianta tropicale sensibile al freddo e non deve mai essere esposta al gelo. La temperatura ideale non dovrebbe mai scendere sotto i 15°C. Puoi portarlo all’esterno in cortile durante la primavera e l’estate, purché la temperatura resti stabile sopra questa soglia. Attenzione però: nelle giornate più calde di luglio e agosto, evita il sole diretto quando la temperatura supera i 32°C, poiché potrebbe bruciare le foglie. L’ombreggiatura parziale è preferibile rispetto alla piena ombra, che non è adeguata per la sua crescita.
  • Con quale frequenza devo concimare e rinvasare il Ficus?
    La concimazione va eseguita utilizzando fertilizzanti liquidi o organici a pellet specifici per bonsai. In estate, concima ogni due settimane; in inverno, riduci la frequenza a una volta ogni quattro settimane. Il rinvaso è necessario circa ogni due anni: sostituisci il vecchio terriccio con uno nuovo e approfitta dell’occasione per potare le radici, accorciandole, poiché il Ficus tollera bene questa operazione. Dopo aver rinvasato la pianta, procedi immediatamente con la prima concimazione per favorire l’attecchimento nel nuovo substrato.
  • Cosa fare se il Ficus mostra foglie secche o scolorite?
    Foglie secche o scolorite indicano spesso uno stato di debolezza causato da carenza di luce o aria troppo secca. In questi casi, la pianta diventa vulnerabile ad attacchi di acari e altri parassiti. La prima azione da intraprendere è isolare immediatamente la pianta malata per evitare che eventuali patogeni si diffondano alle altre piante vicine. Successivamente, valuta di migliorare l’illuminazione e l’umidità ambientale. Se l’infezione persiste, consulta un esperto o un vivaista specializzato per ottenere il trattamento chimico o biologico più efficace contro il parassita specifico identificato.
  • È necessaria la potatura e come gestire le ferite sui rami?
    Sì, la potatura regolare è essenziale per il bonsai Ficus per impedire che la pianta perda la forma e la struttura volute dal giardiniere. Taglia i nuovi germogli per mantenere le proporzioni nane. Qualsiasi taglio effettuato sul tronco o sui rami crea una ferita aperta che può essere soggetta a infezioni. Per proteggere la pianta, applica sempre una speciale pasta cicatrizzante sulle ferite appena realizzate. Questo passaggio è cruciale per sigillare la piaga, favorire la guarigione e preservare l’integrità estetica e sanitaria del tuo bonsai nel tempo.

Scheda Tecnica

FamigliaMoraceae
Tipo di piantaAlbero sempreverde
OrigineRegioni tropicali
EsposizioneSoleggiata (evitare sole diretto estivo intenso)
Temperatura minima15°C
TerrenoTerriccio specifico per bonsai
IrrigazioneGenerosa quando il terreno è leggermente asciutto; usare acqua a temperatura ambiente.
AltezzaVariabile (mantenuta nana)
ConcimazioneLiquida o organica a pellet; ogni 2 settimane in estate, ogni 4 in inverno.
PotaturaRegolare per mantenere forma e struttura; potatura radicale ogni 2 anni durante il rinvaso.
Malattie e parassitiAcari e parassiti in caso di scarsa luce o aria secca; rischio funghi per eccesso di umidificazione.
Difficoltà di coltivazioneFacile da mantenere

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