splendido bonsai

Ficus

Cura bonsai ficus

La cura del bonsai di ficus è abbastanza semplice perchè la pianta di ficus ben si presta alla tecnica bonsai. Comunque ci sono delle accortezze da prendere, facili per chiunque.

di Redazione

18 luglio 2013

Decorare il mondo

Quando sentiamo il bisogno di dare alla nostra casa un tocco personale, secondo gusti ed esigenze solo nostri, è un comportamento normale perché essa è la nostra dimora. Quando ciò accade anche sulla scrivania del nostro ufficio oppure nella piazza del paese, allora si può cominciare a pensare che l’essere umano abbia un bisogno interiore di personalizzare tutto ciò che vede. Probabilmente, dicono gli studiosi del settore, ciò testimonia un bisogno di appropriazione, ovvero personalizzare un qualcosa che non è nostro lo fa quasi diventare di nostra proprietà. Beh, finchè ciò si fa sulla scrivania dell’ufficio (che in parte è comunque “nostra”, non fosse per altro che per il fatto che vi trascorriamo circa quaranta ore alla settimana) si può accettare, ma farlo verso cose e/o luoghi di pubblico dominio non è molto molto normale e può incidere negativamente sulla nostra società. Per fortuna parte di queste personalizzazioni coinvolge le piante, le quali vengono utilizzate per ravvivare e dare più luce ad un luogo, per fornirgli quel tocco di naturalità che lo rende più vivibile, anche grazie all’ossigeno puro che le piante sprigionano durante il giorno. Paradossalmente questo decoro con piante avviene in città, mentre nel resto del mondo l’uomo le piante le va distruggendo …

Piante in casa

Il gusto di arredare la nostra dimora con delle piante è un qualcosa di molto antico, risalente di certo (ma forse era anche precedente) alla cultura degli antichi Romani, i quali predisponevano la costruzione delle loro case proprio per lasciare degli angoli interni leggermente illuminati in modo da piantare alcune piante. E già allora si parlava di piante decorative, perché erano scelte soprattutto piante da fiore per dare colore ed essere piacevoli. Lungo i secoli questo gusto è rimasto pressoché intatto, tanto che al giorno d’oggi quasi ognuno di noi ha almeno una piantina sul balcone di casa. Ovviamente con l’accrescimento della cultura botanica e con le varie tecniche scoperte, si è cominciato a capire quali sono le specie vegetali più adatte alla vita in casa, ovvero quelle specie che possono resistere a temperature pressoché costanti, elevata umidità relativa e relativamente poca illuminazione ed aerazione. In effetti, anche per noi esseri umani, le condizioni termo igrometriche (questa è la parola tecnica con cui si definiscono le condizioni di temperatura, umidità, saturazione, ecc.) di un appartamento sono decisamente diverse da quelle all’aria aperta, e da ciò si può capire come esistono specie vegetali adatte alla casa ed altre no.

Il bonsai ficus

Tra le tantissime piante classificate come “da appartamento”, in questo articolo ci concentriamo su una specie che è stata studiata per secoli proprio per renderla perfetta per la vita in casa, ed oggi è diffusissima a livello mondiale oltre che apprezzata per le sue qualità: il ficus bonsai. Chiariamo immediatamente che il bonsai non è una specie vegetale come molti credono, essa invece è una tecnica di coltura che punta a contenere le dimensioni della pianta in modo da avere poi esemplari “nani”; in teoria questa tecnica è applicabile ad ogni pianta, ma in realtà ce ne sono alcune che, ovviamente, si prestano meglio ed una di queste è il ficus, una famiglia di piante anche di dimensioni “normali”, tanto che ne mangiamo anche i frutti nel caso del fico d’India. L’adattabilità alla versione bonsai non è dovuta solo alla ricezione della tecnica suddetta, ma anche all’adattabilità poi alla vita in casa, in quanto è chiaro che una pianta di ridotte dimensioni è destinata ad arredare un appartamento o comunque un interno. Non solo, la tecnica bonsai “forza” la pianta a piccole dimensioni, quindi c’è bisogno di una specie forte contro clima e malattie, perché la forzatura la renderà comunque più debole.

Cura del bonsai ficus

Il bonsai di ficus ha bisogno di una cura attenta ma non specialistica, quindi alla portata di tutto; del resto è esattamente questo uno dei motivi per cui è una delle più diffuse piante d’appartamento del mondo. I maestri giapponesi e cinesi (inventori della tecnica bonsai) ci insegnano che per il bonsai di ficus è importante annaffiare con regolarità quando notiamo che il terreno si è asciugato; ciò dipende molto dalle condizioni ambientali della nostra casa, ma genericamente possiamo dire che d’estate si tratta di annaffiatura quotidiana, mentre d’inverno può ridursi anche ad una annaffiatura ogni due settimane. Altra cosa: molti lettori avranno notato di certo che il vaso che contiene la pianta bonsai è di dimensioni ridotte (fa parte della tecnica), quindi vuol dire che la quantità di terra è bassa e che sarà necessario integrare con la concimazione molte delle risorse necessarie alla pianta. Considerando che il riposo vegetativo si concentra nelle stagioni di primavera ed estate, quando la pianta ha più forza di crescita e quindi necessita delle risorse. La tecnica con pesi e tiranti è invece da veri esperti del settore bonsai e non può rientrare nella nostra tradizione perché è normale che ciò imponga conoscenze più elevate e soprattutto una grande esperienza.

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Domande frequenti

  • Quanto spesso devo annaffiare il mio bonsai di ficus?
    La frequenza di irrigazione dipende fortemente dal clima domestico e dalla stagione. In generale, il substrato deve essere mantenuto leggermente umido ma mai fradicio. Durante l'estate, quando l'evaporazione è maggiore, potresti dover annaffiare quotidianamente. In inverno, con la crescita rallentata, le annaffiature possono essere ridotte a una volta ogni due settimane. Controlla sempre la superficie del terriccio: se è asciutta al tatto, è il momento giusto per intervenire. Evita i ristagni idrici nel sottovaso per prevenire il marciume radicale.
  • Dove posizionare il bonsai di ficus in casa per la massima salute?
    Il ficus richiede molta luce per prosperare. Posizionalo vicino a una finestra luminosa, preferibilmente con esposizione a est o ovest per evitare il sole diretto cocente del pomeriggio che potrebbe bruciare le foglie. Tollera ambienti interni, ma soffre se tenuto in zone buie o con scarsa ventilazione. Se possibile, ruota periodicamente il vaso per garantire una crescita simmetrica. Evita correnti d'aria fredda diretta, specialmente in inverno, poiché il ficus teme gli sbalzi termici improvvisi.
  • Come e quando concimare il bonsai di ficus?
    Poiché il vaso è piccolo, le riserve nutritive del terreno si esauriscono rapidamente. È fondamentale integrare con fertilizzante durante il periodo di attività vegetativa, ovvero dalla primavera all'autunno. Utilizza un concime bilanciato specifico per bonsai o piante verdi, somministrandolo secondo le dosi indicate sulla confezione, solitamente ogni due o quattro settimane. In inverno, sospendi la concimazione poiché la pianta entra in una fase di riposo vegetativo e non assorbe nutrienti efficacemente.
  • Quali sono i problemi comuni delle foglie del bonsai ficus?
    Le cadute fogliari improvvise sono spesso segno di stress ambientale, come cambi drastici di posizione, correnti d'aria o irregolarità nell'irrigazione. Se le foglie ingialliscono e cadono, potrebbe esserci troppa acqua. Macchie marroni secche indicano aria troppo secca o carenza idrica. Presta attenzione ai parassiti come la cocciniglia (piccole macchie bianche o marroni) e l'acaro ragno (ragnatele sottili), comuni in ambienti interni secchi. Ispeziona regolarmente il sottofoglia per intercettare tempestivamente eventuali infestazioni.
  • Posso potare il bonsai di ficus da solo o serve un esperto?
    La potatura leggera di mantenimento è adatta anche ai principianti. Puoi rimuovere i rami che crescono fuori dalla forma desiderata o le foglie danneggiate usando cesoie disinfettate. Tuttavia, tecniche avanzate come l'uso di fili di rame, wireing pesante o la rimozione massiccia di radici richiedono esperienza. Una potatura eccessiva o mal eseguita può indebolire la pianta, rendendola vulnerabile a malattie. Limitati a interventi delicati per modellare la chioma e stimolare la ramificazione fine.

Scheda Tecnica

Ficus retusa / Ficus microcarpa

Nome scientificoFicus retusa / Ficus microcarpa
FamigliaMoraceae
Tipo di piantaAlbero sempreverde
OrigineAsia tropicale e subtropicale
EsposizioneLuce brillante, indiretta; tollera interno
Temperatura minima10-15°C
TerrenoSubstrato drenante, specifico per bonsai
IrrigazioneRegolare, mantenere umido ma non zuppo
FiorituraInfiorescenze insignificanti (siconi)
AltezzaVariabile, contenuta artificialmente
ConcimazionePeriodica in primavera/estate
PotaturaLeggera, per mantenere forma
MoltiplicazionePropaggine, talea, innesto
Malattie e parassitiCocciniglie, ragnetto rosso, afidi
Difficoltà di coltivazioneFacile/Media

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