Ficus elastica malattie

Ficus

Ficus elastica malattie

La pianta di ficus elastica richiede attenzioni e cure: ecco le principali malattie parassitarie e legati ad errori nella coltivazione dalla quale proteggerla

di Redazione

09 luglio 2013

Caratteristiche del ficus elastica

Il ficus elastica è una pianta estremamente diffusa sia in appartamento sia, dove le condizioni climatiche lo permettono, nei giardini. Si tratta di una pianta che può limitarsi al metro, metro e mezzo di altezza se coltivata in vaso, mentre all'aperto può arrivare fino a tre metri. Il suo portamento ad alto fusto è elegante e decorativo, ma la pianta per crescere nel modo più indicato deve potersi sviluppare attraverso una coltivazione che rispecchi le sue esigenze. Una corretta coltivazione è il primo metodo preventivo e il più importante per evitare che il ficus, pianta delicata sotto questo punto di vista, cada vittima di parassiti o di malattie che possono indebolire e portare l'esemplare alla morte. Una pianta sana e che non mostra segni di sofferenza non sarà solamente una pianta più elegante, ma anche una pianta che avrà a disposizione maggiori risorse per contrastare l'attacco e il proliferare dei parassiti.

Malattie per errata coltivazione

La prima cartina tornasole per quanto riguarda lo stato di salute del ficus è costituita dalle foglie: osservarle è il modo più immediato per capire se nella coltivazione di questa pianta si stanno commettendo degli errori. Se le foglie ingialliscono, ad esempio, significa con tutta probabilità che le innaffiature sono eccessive, soprattutto se questo accade nel periodo invernale. Al contrario, se la crescita è rallentata anche nel periodo primaverile e le foglie appaiono di un colore sbiadito, probabilmente il nutrimento non è sufficiente e sarà necessario concimare il terreno. Il più classico dei segnali è invece quello che riguarda la scarsità di apporto idrico: le foglie inizieranno a seccare e a cadere. Ripristinare le condizioni ottimale, se l'intervento non avviene troppo tardi, sarà la soluzione ideale per garantire la ripresa del corretto stato di salute della pianta.

Malattie parassitarie

Talvolta, la sofferenza del ficus non dipende dalle condizioni di coltivazione ma dalla presenza di parassiti che attaccano la pianta, sottraendole prezioso nutrimento. Anche in questo caso, la loro presenza solitamente è evidente. Macchie scure saranno segno della presenza di cocciniglia bruna, parassita comune per il ficus, da eliminare attraverso un batuffolo di cotone imbevuto d'alcol oppure con prodotti specifici se l'infestazione è già estesa. Macchie lanose e di colore bianco sono invece segno della presenza di cocciniglia farinosa, mentre la presenza di ragnetto rosso si identifica tramite la presenza di macchie giallognole e ragnatele sulla pagina inferiore della foglia. Anche in questo caso l'intervento sarà con alcol, se possibile, oppure con prodotti appositi, per poter eliminare completamente ogni traccia dei parassiti.

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Domande frequenti

  • Perché il mio Ficus elastica perde le foglie?
    La caduta delle foglie è il sintomo principale di stress ambientale o errori colturali. Se le foglie ingialliscono e cadono, specialmente in inverno, la causa più probabile è l'eccesso di irrigazione, che porta al marciume radicale. Al contrario, se le foglie si seccano e cadono secche, la pianta soffre di disidratazione per mancanza di acqua. Altri fattori includono sbalzi improvvisi di temperatura, correnti d'aria fredda o spostamenti della pianta, che il Ficus elastica tollera male. Verifica sempre l'umidità del substrato prima di annaffiare e assicurati che il vaso abbia un buon drenaggio.
  • Come riconoscere e combattere la cocciniglia sul Ficus?
    La cocciniglia si manifesta con macchie scure (cocciniglia bruna) o chiazze bianche e lanose (cocciniglia farinosa) su foglie e fusti. Per infestazioni lievi, rimuovi manualmente i parassiti tamponando le zone colpite con un batuffolo di cotone imbevuto di alcol denaturato. Questo metodo è efficace e meno invasivo. Se l'infestazione è estesa e copre gran parte della pianta, sarà necessario intervenire con insetticidi specifici sistemici o contactanti, seguendo attentamente le istruzioni del produttore. Isola subito la pianta infetta per prevenire la diffusione ad altre piante vicine.
  • Quali sono i sintomi del ragnetto rosso sul Ficus?
    Il ragnetto rosso è un acaro che prospera in ambienti caldi e secchi. I primi sintomi includono la comparsa di piccole macchie giallastre o puntini sulla pagina superiore delle foglie, dovute alla suzione della linfa. Osservando attentamente la pagina inferiore, noterai sottilissime ragnatele, specialmente tra le nervature e vicino ai piccioli. Le foglie colpite tendono a ingiallire, arricciarsi e cadere prematuramente. Per combatterlo, aumenta l'umidità ambientale nebulizzando spesso le foglie (evitando ristagni) e utilizza acaricidi specifici se l'attacco è grave. La prevenzione consiste nel mantenere un ambiente umido intorno alla pianta.
  • Perché il Ficus elastica ha foglie sbiadite e crescita lenta?
    Sebbene la carenza di luce possa causare clorosi, nel contesto del Ficus elastica indoor, foglie di colore verde pallido o sbiadito unite a una crescita stentata indicano spesso una carenza nutrizionale. La pianta esaurisce le riserve del terreno e necessita di concimazione. Intervieni somministrando un fertilizzante liquido bilanciato per piante verdi, diluito secondo le dosi consigliate, durante il periodo vegetativo (primavera ed estate). Assicurati inoltre che la pianta riceva luce indiretta sufficientemente intensa: troppa ombra rallenta il metabolismo e l'assorbimento dei nutrienti.

Scheda Tecnica

Ficus elastica

Nome scientificoFicus elastica
FamigliaMoraceae
Tipo di piantaAlbero sempreverde
OrigineAsia sudorientale, India, Indonesia
EsposizioneLuce brillante indiretta, evita sole diretto
Temperatura minima10-15°C (soglia critica)
TerrenoSciolto, ricco di humus, ben drenato
IrrigazioneRegolare in estate, ridotta in inverno
FiorituraRara in coltivazione ornamentale (siconi)
AltezzaDa 1m a 3m in vaso, fino a 30m in natura
ConcimazionePrimavera-Estate, ogni 2-3 settimane con fertilizzante specifico
PotaturaPrimavera, per contenere dimensioni e forma
MoltiplicazionePropaggine aerea, talea di ramo o foglia
Malattie e parassitiCocciniglia bruna e farinosa, ragnetto rosso, marciumi radicali da eccesso d'acqua
Difficoltà di coltivazioneMedia (sensibile a sbalzi termici e correnti d'aria)

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