Ficus benjamin

Ficus

Ficus

Il ficus è una pianta sempreverde che si coltiva bene sia in interni che in esterni, produce bellissime cascate di foglie e resiste tanti anni.

di Redazione

29 novembre 2016

Annaffiatura ficus

Il ficus è la pianta verde più diffusa negli ambienti interni perché è semplice da coltivare e decorativa. Se trova l'ambiente ideale si sviluppa molto, creando zone verdi belle e rigogliose. Queste piante sono originarie dell'Asia e dell'Africa e le specie coltivate sono circa ottocento; in natura sono alberi che raggiungono grandi altezze, ma all'interno delle abitazioni o degli uffici non si sviluppano mai eccessivamente. Per vegetare bene vanno annaffiate di più durante la primavera, cercando soprattutto di nebulizzare le foglie almeno una volta alla settimana. L'acqua dovrà essere priva di calcare ed è importante evitare il ristagno nel sottovaso. Per permettere alle radici di respirare, il primo strato di terra dentro il vaso dovrà essere costituito da cocci o argilla espansa, di modo che l'acqua defluisca nel sottovaso e venga prontamente eliminata. Alcune specie richiedono maggiore umidità, quindi è bene lasciare un sottile strato di acqua nel sottovaso che evaporando raggiunga le radici, ma in questo caso bisogna limitare le irrigazioni sul terriccio. Durante il periodo invernale il ficus va annaffiato ogni due settimane e nebulizzato sulle foglie una volta al mese.

Coltivare i ficus

Tutte le specie di ficus fanno parte della famiglia Moraceae che richiede le medesime cure. La pianta deve essere invasata solamente in primavera e quando le radici cominciano a stare strette nel contenitore, cosa che si nota facilmente perché escono dal buco del vaso. Il terreno ideale è soffice e acido, ben drenato e con una buona percentuale di torba; il fondo deve essere formato da uno strato di argilla espansa o sassi, perché la pianta teme molto il ristagno d'acqua che procurerà immediatamente il marciume delle radici. Nei ficus elastica non bisogna mai tagliare le radici aeree le quali devono avere un sostegno sufficiente che va costantemente mantenuto umido. I vasi migliori sono di terracotta, ma si possono usare anche contenitori di plastica, purché si abbia l'accortezza di non far ristagnare l'acqua. Alle specie rampicanti non bisogna mai far mancare i tutori giusti, che si acquistano nei negozi di fiori e piante e devono essere mantenuti umidi; le radici aeree si nutrono solo in questo modo, pertanto bisogna limitare l'acqua nel vaso. Spruzzando con acqua e un po' di concime nei periodi giusti i supporti, le radici aeree e le foglie, la pianta vegeterà benissimo.

Concimare ficus

Con la giusta esposizione solare, le irrigazioni adeguate e il terriccio appropriato, un po' di concime permetterà a tutti i ficus di prosperare ancora meglio. Non bisogna esagerare, è una pianta piuttosto rustica che in natura è un albero di parecchi metri, quindi si sviluppa facilmente anche da sola. Il concime va dato una volta ogni due settimane in primavera e una volta al mese in autunno e in inverno, sospendendo del tutto quando fa molto freddo. Il concime deve contenere una quantità maggiore di azoto ed anche i microelementi, in particolare ferro, magnesio e manganese. I concimi già pronti in commercio per le piante verdi vanno benissimo, basta accertarsi nella lista dei componenti che l'azoto sia in quantità maggiore rispetto al fosforo e al potassio. È importante rinvasare la pianta quando le radici stanno strette, mettendola in un substrato ricco di fertilizzante. Il rinvaso va fatto mediamente ogni due o tre anni, ma dipende dallo sviluppo delle radici; nelle specie elastiche bisogna allungare il supporto cercando di non tagliare mai le radici aeree, piuttosto è buona norma mettere sulla cima un piccolo contenitore con dell'acqua in maniera che abbiano sempre nutrimento.

Esposizione e malattie

I ficus non gradiscono il sole diretto, amano la luce ma non sopportano i raggi del sole, che fanno bruciare e seccare le foglie. Le macchie sulle foglie possono essere dovute anche a un eccesso di acqua o a una carenza di potassio nel terriccio; in questo caso sono chiazze marroncine irregolari che invadono tutte le foglie. La cocciniglia si manifesta con macchie scure sulla pagina inferiore delle foglie e può essere bruna o farinosa. Quella farinosa si riconosce bene dalle caratteristiche formazioni biancastre, mentre quella bruna si vede meglio con una lente di ingrandimento. Se l'infestazione è limitata, si possono togliere le cocciniglie disinfettando con un po' d'alcol, viceversa quando le piante sono grandi e molto danneggiate è preferibile un buon insetticida. Foglie accartocciate e piene di picchiettature marroni possono voler significare la presenza di ragni, riconoscibili anche da sottili ragnatele. Anche in questo caso si può agire meccanicamente pulendo accuratamente le foglie con un panno imbevuto di acqua e sapone, da risciacquare molto bene dopo. Un eccesso di acqua farà marcire le radici e se la pianta non si sviluppa vuol dire che l'acqua è troppo poca.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare correttamente il Ficus per evitare problemi?
    Il Ficus necessita di annaffiature regolari durante la primavera ed estate, assicurandosi che il terriccio non secchi completamente ma evitando assolutamente il ristagno idrico nel sottovaso, che causa marciume radicale. In inverno, riduci drasticamente le irrigazioni a una volta ogni due settimane. È fondamentale utilizzare acqua priva di calcare. Inoltre, nebulizza le foglie settimanalmente in estate per aumentare l'umidità ambientale, specialmente per le specie che richiedono maggiore umidità atmosferica.
  • Qual è l'esposizione luminosa ideale per il Ficus?
    Il Ficus ama la luce ma soffre il sole diretto, che può causare ustioni e secchezza sulle foglie. Posiziona la pianta in una zona ben illuminata, possibilmente vicino a una finestra con tende filtranti o in un'area luminosa della stanza. Evita posizioni buie che rallenterebbero la crescita e posizioni dove i raggi solari cocenti colpiscono direttamente il fogliame, specialmente nelle ore centrali della giornata.
  • Quando e come va effettuato il rinvaso?
    Il rinvaso va eseguito esclusivamente in primavera, quando le radici iniziano a fuoriuscire dai fori di drenaggio del vaso. Utilizza un vaso leggermente più grande e un substrato soffice, acido e ben drenato, ricco di torba. Sul fondo del nuovo vaso inserisci uno strato di argilla espansa o cocci per garantire un ottimo drenaggio. Il rinvaso si ripete mediamente ogni due-tre anni, a seconda dello sviluppo radicale della pianta.
  • Quale concime usare e con quale frequenza?
    Somministra un concime liquido specifico per piante verdi, privilegiando formule con una maggiore concentrazione di azoto rispetto a fosforo e potassio, integrando microelementi come ferro, magnesio e manganese. In primavera e inizio estate, concima ogni due settimane. In autunno riduci a una volta al mese, interrompendo totalmente la somministrazione durante l'inverno se le temperature sono basse. Questo regime nutrizionale sostiene la vegetazione rigogliosa tipica della specie.
  • Come riconoscere e curare gli attacchi di parassiti comuni?
    La cocciniglia si manifesta con macchie scure o formazioni biancastre (farinosa) sotto le foglie; rimuovi manualmente quelle limitate con alcol o usa insetticidi specifici per infestazioni gravi. Il ragnetto rosso causa foglie accartocciate e ragnatele sottili: elimina i parassiti meccanicamente lavando le foglie con acqua e sapone neutro, poi risciacqua bene. Macchie marroni irregolari sulle foglie possono indicare anche carenza di potassio o eccesso di acqua, correggendo subito l'irrigazione e integrando i nutrienti mancanti.

Scheda Tecnica

FamigliaMoraceae
Tipo di piantaAlbero sempreverde o arbusto
OrigineAsia e Africa
EsposizioneLuce intensa ma non sole diretto
TerrenoSoffice, acido, ben drenato, ricco di torba
IrrigazioneRegolare in primavera/estate, ridotta in inverno; evitare ristagni
AltezzaVariabile (alberi alti in natura, compatti in vaso)
ConcimazioneAzotata, ogni 2 settimane in primavera, mensile in autunno/inverno
PotaturaLimitata, non tagliare radici aeree
Malattie e parassitiCocciniglia, ragnetto rosso, marciume radicale da ristagno
Difficoltà di coltivazioneFacile

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