Piante grasse da appartamento

Piante appartamento

Le piante grasse da appartamento

Grazie alla loro capacità di adattarsi ad ogni ambiente, le piante grasse da appartamento sono molto diffuse: da un lato per le poche cure che richiedono, dall'altro lato per il loro fascino un po' esotico. E a dispetto di un costo iniziale ridotto, possono dare nel tempo grandi soddisfazioni.

di Redazione

07 aprile 2015

Perchè scegliere le piante grasse da appartamento

Le piante grasse, ottime anche come regalo per le amiche, oltre a donare un tocco di verde alla casa hanno la capacità di crescere rigogliose anche in ambienti domestici. Alcune specie di piante grasse possono raggiungere considerevoli dimensioni, ragion per cui, prima di acquistarne una, bisogna imparare a conoscerle per meglio identificare gli spazi, gli ambienti e il tipo di arredamento con il quale dovranno confrontarsi. Infatti, in casa le temperature sono spesso miti, e i livelli di umidità e illuminamento risultano condizioni ottimali per questo tipo di piante, che usualmente sono tipiche di ambienti aridi e molto caldi. Tuttavia, non bisogna trascurare che anche le piante grasse da appartamento hanno bisogno di attenzioni, per cui bisogna garantir loro un substrato idoneo e bisogna rinvasarle all'occorrenza, senza dimenticare di proteggerle dal freddo.

Come curare le piante grasseda appartamento

Le piante grasse da appartamento ben si prestano per arredare gli ambienti, grazie alle loro forme spesso stravaganti e inusuali. Non dobbiamo dimenticarci, però, di prestar loro cure attenzioni e cure. Le condizioni ideali da garantire ad una pianta grassa sono: una temperatura interna di circa 20°C, l'esposizione alla luce solare possibilmente diretta (quindi ottimo se posizionate sui balconi o sui davanzali), livelli di umidità relativamente bassi. Non c'è restrizione sulla tipologia di vasi, ma il terreno nel quale vengono adagiate le piante deve essere di tipo drenante, per evitare che l'acqua si accumuli all'interno di esso. Vanno annaffiate con parsimonia, una o due volte al mese nei mesi freddi, tre o quattro volte nei mesi caldi. Per quanto riguarda la varietà, le piante grasse da appartamento si possono scegliere sicuramente in base ai gusti personali, ma anche in funzione delle dimensioni che possono raggiungere e dell'affinità con l'arredamento.

Classificazione delle varie tipologie di piante grasse

Le piante grasse da appartamento vengono comunemente classificate in tre tipologie in funzione della loro struttura fisica, elemento non secondario per chi deve scegliere quale acquistare, essendo interessato, appunto, al loro aspetto estetico. Si parla di piante grasse di tipo "colonnare" che ben si prestano a dare un senso a quegli spazi piccoli o residuali degli ambienti, come spigoli o vuoti. Ne sono esemplari il Cactus, l’Echinocereus e l’Opuntia. Vi sono poi le piante grasse di tipo "pensile", quelle pendenti che possono essere posizionate a soffitto, a muro o ricadenti dal davanzale o dal balcone. Come per esempio lo Zygocactus e l’Aporocactus. Infine, ci sono le piante grasse "sferiche", che si sviluppano in larghezza e offrono forme davvero sinuose. Non a caso sono quelle più gettonate, si trovano nelle abitazione così come negli ambienti per il pubblico. Tra queste si ricordano la Mammillaria, la Rebutia, le Lithops.

Come utilizzare in modo originale e di design le piante grasse

Le piante grasse, si è visto, sono ideali per arredare gli ambienti e creare situazioni di design molto originali. A tal proposito, si propongono delle idee creative di riciclo di alcuni oggetti che possono essere integrati da una piccola piantina, o dall'unione di esse. Un primo suggerimento è quello di utilizzare un barattolo di vetro, o dei contenitori di vetro inutilizzato, o ancora dei bicchieri o tazze in ceramica (meglio se vintage!) come vasi per le piantine. Si possono realizzare tanti elementi piccoli da mettere in serie o un unico più grande, creando una composizione di diverse piantine grasse all'interno. Un'altra idea consiste nell'utilizzare dei vecchi libri, praticando un foro tra le pagine per ospitare la piantina. Le piante grasse possono anche essere intrecciate tra di loro per formare delle ghirlande. E ancora, possiamo utilizzare dei tappi di sughero, realizzando dei piccoli fori al loro interno e allogiandovi delle piccole piantine. Date libero sfogo alla fantasia e sfruttate queste piantine grasse così versatili!

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Domande frequenti

  • Quali sono le condizioni ambientali ideali per mantenere sane le piante grasse in casa?
    Per garantire la crescita ottimale delle piante grasse in ambiente domestico, è fondamentale simulare le loro condizioni naturali. La temperatura ideale si attesta intorno ai 20°C. L'illuminazione deve essere abbondante, preferibilmente luce solare diretta, rendendo ideali balconi e davanzali soleggiati. È cruciale mantenere livelli di umidità ambientale piuttosto bassi, poiché queste piante provengono da zone aride ed evitano l'eccessiva umidità che potrebbe favorire marciumi radicali. Una corretta ventilazione aiuta inoltre a prevenire problemi fitosanitari.
  • Con quale frequenza bisogna innaffiare le piante grasse da appartamento?
    L'irrigazione delle piante grasse deve avvenire con parsimonia, variando in base alla stagione. Durante i mesi freddi, quando la pianta è in riposo vegetativo, le annaffiature vanno ridotte drasticamente a una o due volte al mese. Nei mesi caldi, durante la fase attiva di crescita, si può aumentare la frequenza a tre o quattro volte al mese. In entrambi i casi, è essenziale lasciare asciugare completamente il substrato tra un'annaffiatura e l'altra per evitare ristagni idrici pericolosi.
  • Che tipo di terriccio e vaso è consigliato per le piante grasse?
    Il fattore critico per la salute delle piante grasse è il drenaggio. Il terreno deve essere specifico per cactacee e succulente, altamente drenante, per impedire all'acqua di accumularsi e causare marciumi radicali. Per quanto riguarda i vasi, non ci sono restrizioni estetiche, ma dovrebbero possedere fori di drenaggio efficaci. Si possono usare materiali porosi come la terracotta o, per un look moderno, contenitori di vetro o ceramiche vintage, purché gestiscano bene l'umidità residua.
  • Come posso classificare le piante grasse in base alla loro forma?
    Le piante grasse da appartamento si dividono principalmente in tre categorie morfologiche. Quelle 'colonari', come Cactus, Echinocereus e Opuntia, sono adatte agli angoli o spazi stretti. Le varietà 'pensili', come Zygocactus e Aporocactus, hanno portamento ricadente, ideali per sospensioni, muri o davanzali alti. Infine, le piante 'sferiche', tra cui Mammillaria, Rebutia e Lithops, si espandono in larghezza offrendo forme sinuose e compatte, molto apprezzate per il loro aspetto estetico rotondo.
  • Quali sono alcune idee creative per decorare le piante grasse in casa?
    Le piante grasse si prestano a molte soluzioni decorative creative. Puoi riutilizzare barattoli di vetro, bicchieri o tazze vintage come vasi singoli o in composizioni multiple. Un'idea originale è scavare un libro vecchio per inserire una piccola pianta tra le pagine. Inoltre, puoi intrecciare i fusti di diverse piante per creare ghirlande viventi o praticare piccoli fori nei tappi di sughero per alloggiare miniature di succulente, sfruttando la loro versatilità per aggiungere un tocco di design naturale all'arredo.

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