grossa bromelia

Piante appartamento

Bromelia

La Bromelia è una pianta di origine tropicale che vive benissimo nei nostri appartamenti: ha dalla sua dei colori fantastici e molto vivi sia nelle foglie che nel fiore centrale.

di Redazione

04 settembre 2013

Una pianta in casa

Non si commette un grande errore se si afferma che “tutti hanno una pianta in casa”; forse in una città metropolitana come Roma, Milano o Napoli ci può essere una casa in cui davvero non c’è nemmeno una pianta, ma noi riteniamo che praticamente ogni persona gradisca di avere quel tocco di natura in casa. Ed effettivamente il perché di questo gradimento così generalizzato è stato oggetto di studio per lunghi anni (lo è ancora, ma non come prima, anche perché la soluzione è stata trovata): si è scoperto che è proprio dal punto di vista genetico che l’uomo ha un legame particolare con la natura, essa infatti lo ha praticamente creato così com’è e gli ha dato tutti gli strumenti ed i mezzi per evolversi fino al punto attuale, proteggendolo quando era debole e vulnerabile rispetto alle altre forze della natura. Ecco perché noi ora amiamo la natura, ci sentiamo bene quando ci immergiamo in essa (come una passeggiata nel parco) e desideriamo che anche la nostra dimora quotidiana abbia un tocco di naturalità che spesso è testimoniato da una o più piante al balcone, oppure dal desiderio forte di avere un giardino da curare.

Piante da appartamento

Dato l’enorme e forte desiderio diffuso di avere delle piante anche in casa (soprattutto per coloro che non possono permettersi un giardino e non possono riempire il balcone di vegetali), il mercato e la scienza si sono uniti per “selezionare” quelle specie che presentano le caratteristiche più adatte ad una vita in appartamento. La cosa che più differenzia la vita all’aria aperta da quella in appartamento è la qualità dell’aria; del resto, è lo stesso motivo per cui anche i medici ci consigliano di fare delle lunghe passeggiate in natura ogni tanto, in modo da respirare aria sana. L’aria “interna” ha una temperatura pressoché costante (ed è una cosa buona), ma ha anche un alto tasso di umidità dovuto ai nostri respiri, alle attività di cucina ed all’ambiente in generale più chiuso. Non solo, la cosa che più disturba le piante è la poca circolazione d’aria, il poco ricambio d’aria fresca. Ecco quindi che è stato creato un gruppo, non dal punto di vista scientifico ma puramente commerciale, chiamato “piante da appartamento”: sono piante che per motivi a volte di fortuna ed a volte genetici, riescono a sopravvivere bene in appartamento e pertanto sono molto utilizzate, in quanto riescono ad essere longeve ed a svilupparsi spesso anche con i fiori.

Bromelia

Una delle piante da appartamento più famose e diffuse è la Bromelia; questa pianta è così amata, per la forma quasi artificiale e per quei colori talmente vivi da sembrare finti (ma è tutta vera!), che facendo un giro sul web è facilissimo trovare più di un sito, blog e forum interamente dedicati ad essa, frequentati da persone entusiaste di avere questa pianta in casa e di venire positivamente influenzati dalla sua colorazione sempre viva e sgargiante. La Bromelia è una pianta di origine tropicale, e precisamente delle zone dell’America Centrale e dell’America Meridionale; in questi habitat vige un clima sempre molto caldo ed umido, quindi il tutto non sarà molto differente da quanto la pianta potrebbe trovare nei nostri appartamenti: ecco perché ci vive così bene! La Bromelia è una pianta che, nei nostri climi, può vivere solo ed esclusivamente in appartamento, in quanto riuscirebbe pur a resistere alla stagione estiva ma non potrebbe mai farcela contro le temperature invernali, pur se miti come sulla costa sud della Sicilia. In effetti il tasso d’umidità per la Bromelia non è così importante (anche se bisogna controllarlo), lo sono maggiormente l’esposizione al sole e, appunto, la temperatura ambiente.

Condizioni di vita

In modo specifico la Bromelia non sopporta una temperatura che scende al di sotto dei quindici gradi centigradi; a ben vedere, è una temperatura molto alta per i nostri inverni, quindi è ovvio che nella stagione invernale la pianta di Bromelia non può nemmeno sostare nei pressi di finestre e ante di balconi. Non solo, se in casa abbiamo un clima secco (ad esempio, quando accendiamo i riscaldamenti), sarà buona norma vaporizzare con un getto d’acqua demineralizzata e tiepida la chioma della pianta, ricreando almeno nel suo intorno un micro-clima abbastanza umido. Dicevamo dell’importanza dell’esposizione solare: la Bromelia non ammette (quasi) assolutamente di essere esposta ai raggi diretti del Sole. Questo si può comprendere facilmente ripensando alla sua origine: essa è una pianta di altezza massima pari a trenta centimetri, cresciuta in una delle più grandi foreste tropicali del mondo, ovvero sovrastata da piante dalla chioma folta ed alta anche più di venti metri: il Sole, nella sua evoluzione, non l’ha mai visto, pertanto non ha mezzi per contrastare la sua presenza sulle sue foglie. Nel periodo estivo, quando la temperatura atmosferica lo permette, possiamo portare all’esterno la Bromelia, ma al massimo possiamo esporla a mezz’ombra, ovvero sempre coperta ai raggi solari tranne piccoli “spicchi” al mattino e/o al tramonto, in modo da non bruciarla e garantirle la sopravvivenza anche per più stagioni.

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Domande frequenti

  • Qual è la temperatura minima adatta per la bromelia?
    La bromelia è una pianta tropicale sensibile al freddo e non tollera temperature inferiori ai 15°C. Durante l'inverno, è fondamentale mantenerla in ambienti interni caldi, lontano da correnti d'aria fredda, finestre aperte o balconi esposti al gelo. Anche nelle zone costiere con inverni miti, non dovrebbe mai essere lasciata all'esterno durante la stagione fredda, poiché il rischio di danni irreversibili alle radici e alle foglie è elevato.
  • Come annaffiare correttamente una bromelia in vaso?
    L'annaffiamento richiede attenzione specifica: oltre a mantenere il substrato leggermente umido, è essenziale versare acqua nel 'calice' centrale formato dalle basi delle foglie, assicurandosi che non si secchi. Utilizzare preferibilmente acqua piovana, demineralizzata o distillata, evitando quella calcarea del rubinetto che può causare macchie sulle foglie e accumuli dannosi. L'acqua nel calice va rinnovata periodicamente per evitare ristagni stagnanti e proliferazione batterica.
  • Quale esposizione luminosa è ideale per la bromelia?
    La bromelia predilige la luce indiretta e brillante, simile a quella filtrata attraverso la volta di una foresta tropicale. I raggi solari diretti, specialmente nelle ore centrali, possono bruciare le foglie causando macchie marroni o ingiallimenti. In estate, se portata all'esterno, deve essere posizionata in mezz'ombra protetta. In inverno, una vicinanza a una finestra ben illuminata ma senza sole diretto è la scelta migliore per garantire una crescita sana.
  • Come aumentare l'umidità ambientale per la bromelia?
    Poiché proviene da ambienti umidi, la bromelia beneficia di un'umidità ambientale moderata-alta, soprattutto in inverno quando i riscaldamenti asciugano l'aria. Si può nebulizzare delicatamente il fogliame con acqua tiepida e demineralizzata, creando un microclima favorevole. Evitare però di bagnare eccessivamente le foglie se l'ambiente è poco ventilato. Posizionare il vaso su un sottovaso con argilla espansa e acqua (senza toccare il fondo del vaso) aiuta a stabilizzare l'umidità locale.
  • La bromelia fiorisce ogni anno?
    Generalmente, la maggior parte delle bromelie fiorisce una sola volta nella vita. Dopo la fioritura, la pianta madre inizia lentamente a declinare, ma produce numerosi polloni (figlioli) alla base. Questi nuovi germogli erediteranno le caratteristiche della pianta madre e potranno essere separati e rinvasati per continuare la coltivazione. Il ciclo di vita si completa quindi attraverso la propagazione vegetativa dei figlioli, garantendo la continuità della pianta.

Scheda Tecnica

FamigliaBromeliaceae
Tipo di piantaErbacea perenne epifita o terrestre
OrigineAmerica Centrale e Meridionale (zone tropicali)
EsposizioneLuce diffusa, mezz'ombra; no sole diretto
Temperatura minima15°C
TerrenoSubstrato leggero, drenante, aerato (es. misto per orchidee)
IrrigazioneAbbondante mantenendo il calice umido; acqua demineralizzata/tiepida
FiorituraVariabile, spesso persistente con colori vivaci (brattee)
AltezzaFino a 30 cm
ConcimazioneLeggera durante il periodo vegetativo/fiorale
PotaturaAsportazione delle infiorescenze appassite e dei figlioli maturi
MoltiplicazionePer divisione dei polloni laterali dopo la fioritura
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, marciumi radicali da eccesso di ristagno
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede controllo umidità e temperatura)

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