Pothos

Piante appartamento

Pianta tropicale

Una pianta tropicale da appartamento necessita per la sua perfetta coltivazione della conoscenza delle corrette tecniche che riescano a garantire un adeguato sviluppo e che siano in grado di evitare che vengano attaccate da parassiti e da malattie che potrebbero provocare danni ingenti.

di Redazione

16 febbraio 2015

Piante tropicali da appartamento

Una pianta tropicale da appartamento per poter essere coltivata correttamente necessita che si prendano in considerazione aspetti importanti che consentano lo sviluppo, dal momento che le condizioni ambientali originarie dovrebbero essere mantenute. Sarebbe opportuno provvedere alle corrette irrigazioni, eseguire le fertilizzazioni, le potature e procedere con dei rinvasi periodici per consentire un adeguato sviluppo radicale. La collocazione della pianta è una scelta essenziale per garantire che la pianta si sviluppi in modo ottimale, infatti le piante tropicali necessitano di luce, ma non devono essere esposte al sole direttamente e non devono mai essere posizionate in zone dove la temperatura possa scendere sotto i 12 gradi. I ristagni idrici sono molto dannosi e potrebbero causare marciumi radicali.

Pianta tropicale

Il Pothos è una pianta sempreverde con caratteristiche rampicanti che ha delle foglie di piccole dimensioni con una forma a cuore. La posizione ideale per la pianta è in una zona luminosa, non esposta direttamente alla luce solare, possibilmente in una posizione elevata, in modo che i rami possano ricadere verso il suolo o possano allungarsi lungo mobili o pensili. La pianta richiede di essere irrigata spesso, ma non abbondantemente. Lo Spatifillo è una pianta che ha delle particolari foglie dalla colorazione verde che si sviluppano direttamente dal rizoma. I fiori sono di dimensioni ridotte e sono raccolti in infiorescenze che mostrano una forma a spiga. La pianta dovrebbe essere posta in una zona luminosa, ma lontana da fonti dirette che brucerebbero le foglie. Risulta particolarmente sensibile alla troppa umidità e alle basse temperature.

Tipologie di piante tropicali

Il filodendro è una pianta sempreverde con caratteristiche rampicanti che utilizza gli alberi come supporto. In appartamento la pianta potrebbe essere coltivata in vaso, ma necessita di un supporto, ricoperto di sfagno, sul quale ancorarsi per svilupparsi in modo corretto. Il supporto dovrebbe essere mantenuto costantemente umido tramite vaporizzazione, in modo da garantire un ottimo ancoraggio per le foglie cuoriformi. Il clima ideale dovrebbe essere caldo, sufficientemente umido e dovrebbe essere posizionata in ombra. La Dieffenbachia è una pianta sempreverde con caratteristiche cespugliose che ha foglie dalla forma oblunga con una colorazione verde con macchie o striature bianche. La pianta necessita di molta luce e di un temperatura superiore ai 15 gradi. Le foglie andrebbero pulite periodicamente per consentire una adeguata respirazione.

Specie di piante tropicali da appartamento

La dracena è una pianta che ha foglie lanceolate che necessiterebbe di molta luce, ma che dovrebbe essere riparata dalle correnti d'aria. Non sopporta temperature inferiori ai 10 gradi e dovrebbe essere innaffiata spesso in estate. Nel periodo vegetativo potrebbe essere fertilizzata ogni 3 giorni. Il terreno di coltivazione ideale dovrebbe essere ricco di torba e con un perfetto drenaggio. La kentia è una palma che ha una crescita lenta, ma che è in grado di resistere adeguatamente con scarsa luminosità, pochissima umidità e con delle temperature vicine ai 10 gradi. Il terriccio dovrebbe essere adeguatamente drenato e dovrebbe essere fertilizzato ogni 2 settimane. La zamioculcas è una pianta succulenta con portamento eretto che tollera bene la siccità, ma non temperature inferiori ai 15 gradi.

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Domande frequenti

  • Qual è la temperatura minima adatta per le piante tropicali da appartamento?
    Le piante tropicali richiedono temperature miti e non sopportano il freddo intenso. Generalmente, la temperatura non deve mai scendere sotto i 12 gradi Celsius per la maggior parte delle specie comuni come il Pothos o lo Spatifillo. Alcune varietà più resistenti, come la Kentia, possono tollerare brevemente temperature vicine ai 10 gradi, mentre altre come la Zamioculcas preferiscono restare sopra i 15 gradi. È fondamentale mantenere un ambiente stabile ed evitare sbalzi termici repentini che potrebbero stressare la pianta.
  • Come bisogna annaffiare correttamente le piante tropicali per evitare problemi?
    L'irrigazione deve essere frequente ma mai eccessiva, poiché i ristagni idrici sono estremamente pericolosi e possono causare marciumi radicali fatali. Bisogna lasciare asciugare leggermente il substrato tra un'annaffiatura e l'altra. Inoltre, molte specie tropicali apprezzano un'umidità ambientale elevata; pertanto, è utile nebulizzare le foglie regolarmente o posizionare i vasi su piattini con ciottoli e acqua (senza far toccare l'acqua al fondo del vaso). Evitare assolutamente di bagnare eccessivamente il colletto della pianta.
  • Quale esposizione luminosa è consigliata per queste piante?
    Le piante tropicali amano la luce, ma quasi tutte soffrono il sole diretto che può bruciare le foglie delicate. L'ideale è collocarle in zone molto luminose, magari vicino a finestre con tende tulle che filtrino i raggi diretti. Alcune specie, come la Kentia, sono più adattabili e crescono anche con scarsa luminosità, mentre altre come la Dieffenbachia necessitano di molta luce indiretta. In generale, evita posizioni buie o, al contrario, esposizioni meridionali estive con sole piccante.
  • Come si gestisce la concimazione e il rinvaso?
    Durante il periodo vegetativo (primavera ed estate), somministra un concime liquido specifico per piante verdi ogni due settimane o, per alcune specie come la Dracena, ogni tre giorni diluito nell'acqua di irrigazione. In autunno e inverno riduci o sospendi le somministrazioni. Il rinvaso va effettuato quando le radici fuoriescono dai fori di drenaggio o il terreno si compatta troppo, scegliendo un vaso leggermente più grande e un terriccio fresco, ricco di torba e con eccellente drenaggio per prevenire i ristagni.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaEracea, arbustiva, rampicante o palme (varia per specie)
OrigineZone tropicali
EsposizioneLuminosa, senza sole diretto, al riparo da correnti fredde
Temperatura minima10-15°C (dipende dalla specie)
TerrenoRicco di torba, ben drenato
IrrigazioneFrequente ma non abbondante, evitare ristagni
FiorituraVariabile, spesso modesta in interno
AltezzaVariabile (da pochi cm a diversi metri)
ConcimazionePeriodica durante il ciclo vegetativo
PotaturaEventuale per contenere la crescita o rimuovere parti secche
Malattie e parassitiMarciumi radicali (da ristagni), attacchi parassitari vari
Difficoltà di coltivazioneMedia, richiede attenzione ad umidità e temperatura

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