Zamia

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Zamia

La Zamia è una pianta tropicale che viene coltivata spesso grazie alla sua particolare resistenza alle malattie agli attacchi da parassiti, oltre che alla facilità di coltivazione. Per riuscire comunque a farla sviluppare in modo adeguato sarebbe opportuno apprendere le corrette tecniche.

di Redazione

26 gennaio 2015

Zamia

La Zamia è una pianta del genere delle cicadi che appartiene alla famiglia delle Zamiceae e che comprende una totalità di circa 70 specie diverse. La pianta ha origine a seconda della specie dall'America del Nord, attraverso tutto il continente fino all'America del Sud. La Zamia ha la forma di cespuglio con caratteristiche che si potrebbero trovare nelle palme e nelle felci. Il fusto della pianta è tozzo, in alcune specie addirittura sotterraneo, mentre esiste anche una specie epifita, la Zamia pseudoparasitica che è in grado di crescere sui rami di altre piante. Le foglie hanno caratteristiche coriacee con un aspetto lucido. I semi della pianta presentano colorazioni variabili tra il rosso, il giallo, l'arancione e il bianco. La pianta ha uno sviluppo molto lento, infatti potrebbe impiegare anche 35 anni per svilupparsi completamente.

Specie di Zamia

La Zamia è una pianta in grado di vivere in diversi habitat, nella savana, nella prateria, nelle macchie arbustive, nel sottobosco, nelle foreste tropicali. È una delle piante viventi più antiche. La maggior parte delle specie di Zamia vive in zone calde e umide, ma con facilità di adattamento a zone temperate. La Zamia predilige zone ombreggiate con dei terreni ben drenati, ma è in grado anche di resistere con basse temperature. La Zamia è una pianta dioica, esistono esemplari femminili e maschili. Ci sono moltissime specie di Zamia, le più conosciute sono: la Furfuracea, la Pumila e la Variegata. La Furfuracea ha un fusto poco sviluppato e che in parte è sotterraneo, i semi sono velenosi. La Pumila ha steli sotterranei e foglie coriacee verdi brillanti. La Variegata ha foglie con una colorazione verde striata di giallo.

Coltivazione della Zamia

Le specie di Zamia sono generalmente adatte a climi caldi, quindi esiste la possibilità di coltivarle sia in pieno sole sia in aree con una buona ombreggiatura. La posizione preferita dovrebbe essere in una zona con una adeguata illuminazione, ma lontana dai raggi diretti del sole, in modo che le foglie non soffrano troppo. Sarebbe opportuno ripulire periodicamente le foglie per facilitare la fotosintesi. Nel periodo di maggiore crescita, nel periodo compreso tra l'inizio della primavera e la fine dell'estate le Zamia, andrebbero annaffiate con regolarità e abbondantemente. In autunno e in inverno il terreno andrebbe inumidito periodicamente per non far si che secchi troppo. Il terreno ideale per la Zamia dovrebbe essere soffice, con un adeguato drenaggio per evitare i pericolosi ristagni d'acqua.

Cura della Zamia

Le Zamia necessitano di una buona concimazione, sarebbe opportuno in primavera e in estate diluire del fertilizzante all'acqua di irrigazione. Sarebbe opportuno utilizzare dei fertilizzanti che contengano: azoto, fosforo, potassio, ferro, manganese, rame, zinco, boro e molibdeno. Le Zamia sono piante che non necessitano di potatura, infatti dovrebbero essere eliminate le foglie che risultino secche o che vengano danneggiate, per garantire salute alla pianta ed evitare che possano essere colpite da malattie. Le Zamia possono essere moltiplicate sia per seme sia per talea. La talea dovrebbe essere effettuata in autunno prelevando alcune foglie che potrebbero essere interrate in un composto di torba e di sabbia. Mantenendo umido il terreno sarà possibile favorire lo sviluppo delle nuove piante.

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Domande frequenti

  • Quali sono le condizioni ideali di luce e temperatura per coltivare la Zamia?
    La Zamia predilige posizioni con illuminazione adeguata ma lontano dai raggi solari diretti, poiché il sole intenso può danneggiare le foglie coriacee. Sebbene sia originaria di zone calde e umide, mostra una notevole capacità di adattamento a climi temperati. Resiste bene anche a temperature piuttosto basse, rendendola versatile sia per interni luminosi che per esterni protetti. L'importante è evitare sbalzi termici bruschi e garantire un ambiente dove la pianta possa ricevere luce diffusa, favorendo così una fotosintesi efficiente senza stress da calore.
  • Come si effettua correttamente l'irrigazione della Zamia durante l'anno?
    Durante il periodo di massima crescita, che va dalla primavera all'estate, la Zamia richiede annaffiature regolari e abbondanti per mantenere il substrato costantemente umido ma mai zuppo. In autunno e in inverno, quando la pianta rallenta il suo metabolismo, è necessario ridurre drasticamente le quantità: il terreno deve essere inumidito solo periodicamente per impedire che si secchi completamente. Questa attenzione è cruciale perché la Zamia soffre gravemente dei ristagni idrici; un drenaggio efficace del vaso è essenziale per prevenire marciumi radicali e garantire la salute della radice.
  • Che tipo di terreno e concime sono consigliati per questa pianta?
    Il substrato ideale deve essere soffice e soprattutto ben drenato, per evitare pericolosi accumuli di acqua intorno alle radici. Per quanto riguarda la nutrizione, la Zamia beneficia di una concimazione regolare nei mesi primaverili ed estivi. Si consiglia di diluire nel water di irrigazione un fertilizzante completo che contenga macroelementi (azoto, fosforo, potassio) e microelementi essenziali come ferro, manganese, rame, zinco, boro e molibdeno. Questo apporto nutrizionale supporta la lenta ma costante produzione di nuove foglie coriacee e lucide tipiche della specie.
  • È necessaria la potatura della Zamia e come si moltiplica?
    La Zamia non richiede potature strutturali. L'unica operazione consigliata è la rimozione manuale delle foglie secche, danneggiate o malate, per mantenere la pianta sana e prevenire infezioni. La moltiplicazione avviene principalmente per seme o per talea fogliare. Quest'ultima tecnica va eseguita in autunno: si prelevano alcune foglie sane che vengono poi interrate in un mix di torba e sabbia. Mantenendo il terreno umido, si favorisce l'emissione di nuove piantine, sfruttando la capacità rigenerativa della pianta, sebbene lo sviluppo complessivo resti molto lento.

Scheda Tecnica

Genere Zamia (famiglia Zamiaceae)

Nome scientificoGenere Zamia (famiglia Zamiaceae)
FamigliaZamiaceae
Tipo di piantaCicade perenne, cespugliosa o epifita
OrigineAmeriche (Nord, Centrale e Sud)
EsposizioneLuce filtrata/ombra parziale, evita sole diretto
Temperatura minimaResistente a basse temperature (valore non specificato nel testo)
TerrenoSoffice, ben drenato, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare e abbondante in primavera-estate; moderata in autunno-inverno
FiorituraAssente (produce semi, non fiori veri)
AltezzaSviluppo molto lento, fino a maturità completa in ~35 anni
ConcimazionePrimavera ed estate: fertilizzante completo (NPK + microelementi)
PotaturaSolo eliminazione foglie secche/danneggiate
MoltiplicazioneSemina e talea fogliare (autunno)
Malattie e parassitiAlta resistenza naturale, facile coltivazione
Difficoltà di coltivazioneFacile

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