Drosera adelae

Piante carnivore

Drosera adelae

La drosera adelae è una pianta delicata, ma in grado di garantire fascino e suggestione all'interno di qualsiasi ambiente grazie al suo particolare aspetto

di Redazione

31 dicembre 2012

Sistema di cattura della drosera adelae

La drosera adelae è una pianta carnivora di origine australiana; come la maggior parte delle piante carnivore dunque si adatta ad un clima subtropicale e può essere coltivata prevalentemente in appartamento o in casa in Italia, per evitare che subisca l’esposizione a temperature rigide. Priva di fiori appariscenti, la drosera adelae è comunque dotata di foglie ricche di fascino, caratterizzate dalla presenza di tentacoli lungo i lati delle foglie che conferiscono un caratteristico colore rossastro alla pianta. Proprio questi piccoli tentacoli sono quelli che permettono alla pianta di catturare i piccoli insetti tramite un liquido colloso. La produzione di sostanze digestive completano poi l’operazione di nutrimento. Nonostante sia una pianta dall’apparenza aggressiva, però, la drosera adelae richiede qualche attenzione particolare in quanto di natura fragile.

Coltivazione

Coltivare la drosera adelae in Italia non è impossibile, ma alcune particolari attenzioni sono necessarie per rendere l’ambiente il più possibile simile a quello naturale della pianta. Innanzitutto, la collocazione deve avvenire in luoghi riparati e non esposti ai raggi diretti del sole; è una pianta che predilige umido e ambienti ombrosi. Le foglie, esposte al sole diretto, potrebbero bruciarsi. L’acqua deve essere rigorosamente piovana o comunque distillata, mentre il terreno deve essere ottenuto mischiando sfagno e perlite in modo tale da fornire alla drosera tutti i nutrimenti necessari. Se le condizioni sono ottimali sarà possibile ammirare affascinanti fiori rossi a cinque petali; questo tuttavia non sempre accade ma non costituisce un problema per la riproduzione. Accanto alla pianta madre si sviluppano naturalmente altre piantine che potranno essere divise e rinvasate.

Cura della pianta

Come visto, le principali avversità alle quali può andare incontro la drosera adelae si legano alle condizioni climatiche, che per forza di cose non sono favorevoli nelle nostre zone. Problemi alla pianta e alle foglie possono essere evitati con alcune attenzioni: l’acqua distillata o piovana, come visto, è un elemento fondamentale. Le temperature non devono mai scendere, dunque si consiglia il posizionamento in serra oppure in zone molto calde della casa, con un sottovaso che garantisca la costante presenza di risorsa idrica. La drosera deve inoltre essere mantenuta al riparo dal vento. Le principali attenzioni, dunque, sono dovute nel periodo invernale, quando la temperatura, l’esposizione solare, l’umidità e la presenza di correnti d’aria sono elementi da tenere sotto stretto controllo.

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Domande frequenti

  • Qual è il tipo di terreno ideale per coltivare la Drosera Adelae?
    Il substrato deve essere povero di nutrienti e ben drenante, tipico delle piante carnivore. Si consiglia di mescolare torba bionda (sfagno) e perlite in proporzioni uguali. È fondamentale evitare terriccio universale o concimato, poiché i sali minerali presenti sarebbero letali per questa specie adattatasi a terreni acidi e poveri. La miscela deve mantenere un'umidità costante senza diventare fangosa.
  • Che tipo di acqua devo usare per innaffiare la Drosera Adelae?
    È obbligatorio utilizzare esclusivamente acqua piovana raccolta direttamente o acqua distillata/deionizzata. Non usare mai acqua del rubinetto, anche se filtrata, perché contiene cloro e sali minerali (come calcio e magnesio) che si accumulano nel substrato, causando l'avvelenamento e la morte rapida della pianta. Mantenere sempre il sottovasaio pieno d'acqua per garantire l'umidità ambientale richiesta.
  • La Drosera Adelae tollera il sole diretto?
    No, la Drosera Adelae predilige posizioni ombrose o a mezz'ombra. A differenza di molte altre droserae, le sue foglie sono sensibili e possono bruciarsi facilmente se esposte ai raggi solari diretti, specialmente nelle ore centrali della giornata. Posizionarla in un luogo luminoso ma protetto, come vicino a una finestra con tende tulle o in un angolo fresco della stanza.
  • Come posso moltiplicare la Drosera Adelae?
    La moltiplicazione avviene principalmente per via vegetativa attraverso la formazione di polloni laterali. Quando la pianta madre è in buona salute, sviluppa nuove piantine alla base. Queste possono essere separate con delicatezza durante il rinvaso e poste in un nuovo contenitore con lo stesso substrato (sfagno e perlite). Non è necessario aspettare la fioritura, che spesso non si verifica in coltivazione indoor.
  • Quali sono i problemi principali legati alla coltivazione in appartamento?
    I rischi maggiori derivano dalle condizioni climatiche domestiche: aria troppo secca, correnti fredde e riscaldamento. In inverno, proteggere la pianta da sbalzi termici e venti freddi è cruciale. Assicurarsi che l'umidità rimanga alta mantenendo il sottovasaio pieno. Evitare di esporla a correnti d'aria diretta da finestre aperte o ventilatori, poiché la pianta è fragile e perde rapidamente turgore fogliare.

Scheda Tecnica

Drosera adelae

Nome scientificoDrosera adelae
FamigliaDroseraceae
Tipo di piantaEracea perenne carnivora
OrigineAustralia (subtropicale)
EsposizioneOmbra luminosa, no sole diretto
Temperatura minimaNon specifica (sopravvive solo in interni/serre calde)
TerrenoMiscela di sfagno e perlite
IrrigazioneAcqua piovana o distillata, substrato costantemente umido
FiorituraFiori rossi a cinque petali (non garantita)
AltezzaNon specifica
ConcimazioneNecessaria (nutrienti da insetti/cattura)
PotaturaAsportazione parti secche
MoltiplicazionePropagazione vegetativa (polloni laterali)
Malattie e parassitiSensibile a correnti d'aria, calcare nell'acqua e sole diretto
Difficoltà di coltivazioneMedia-Alta (richiede umidità e acqua priva di sali minerali)

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