Gli originali giardini pensili di babilonia

Piante da terrazzo

Giardino pensile

Avete un balcone inutilizzato e non sapete come sfruttare questo spazio? O Il terrazzo di casa vostra vi sembra vuoto e desertico? La soluzione esiste! Creare un giardino pensile! Tecnica millenaria, è usata tutt'oggi da molti senza che se ne diano conto. Scopriamo insieme come crearne uno.

di Redazione

06 febbraio 2015

Giardino pensile: cos'è

Cos'è un giardino pensile? In pratica è una vera e propria area verde creata in piccoli spazi esterni della casa, come terrazze e balconi. Già nel 4000 a.c., andando per i deserti della Mesopotamia si incontravano città ricche di verde, con palazzi colorati da fiori e piante. Questa tecnica ispirò gli architetti moderni che svilupparono le moderne idee dei giardini verticali, degli orti urbani e dei tetti verdi. Se avete a disposizione un balcone, o l'accesso al terrazzo superiore della casa calpestabile (per esempio per chi vive in un cielo-terra), potete sfruttare questo spazio decorandolo con piante e fiori, e ricreando se avete la passione per la natura, un piccolo giardino dell'eden in miniatura. Molte sono le tecniche da poter utilizzare, dalle più pratiche ed economiche, a quelle che richiedono un investimento maggiore di tempo e denaro.

Giardino pensile: piante adatte e tecniche

Se avete deciso quindi di creare nel vostro balcone o terrazzo superiore della casa un giardino pensile, la fase più importante forse per un buon sviluppo dell'idea, è la progettazione. Chiaramente crearlo in un balcone dà meno sfogo alla fantasia, ma pur sempre persistono condizioni da rispettare per un adeguato sviluppo del progetto. Quindi il primo elemento da considerare è la vostra disponibilità di spazio. Chiaramente in un terrazzo, potete porre più piante, più tipi, potete usare la tecnica dei vasi, o se volete potete creare un vero e proprio tetto verde. In un balcone il tetto verde non è possibile da ricreare ( o perlomeno andreste incontro ad una serie di problematiche), però potete sfruttare l'idea dei giaridni verticali, o piante a caduta e rampicanti. Altra considerazione da fare è la tipologia di piante. Considerando che dovrete porre piante da esterno, dovrete tener in conto il clima della vostra zona prima di tutto; dopodichè la direzione in cui va il vostro balcone o terrazzo e l'altura dei palazzi circostanti, fondamentali per determinare le ore di esposizione alla luce e ai venti.

Giardino verde: tecnica dei vasi

La più economica e semplice di tecnica da utilizzare per la creazione del vostro giardino pensile è quella dei vasi. Consiste semplicemente nello scegliere le piante più adatte al vostro clima, che si sviluppano bene anche se piantate in vaso. Questa è la tecnica raccomandata se disponete di un balcone. Il Lavoro è molto semplice, basta andare in un vivaio, scegliere le piante che più vi piacciono e che sono adattabili al clima esterno della vostra casa, e lasciar che la fantasia e il vostro buon gusto facciano il resto. In un balcone però ci sono anche altri spazi da poter utilizzare, e che daranno un valore estetico decisamente maggiore al vostro giardino pensile. Uno è la facciata della casa, che potete coprire con un giardino verticale costruito con una delle svariate tecniche possibili, o semplicemente fissando alla parete una rete, e porre lì a crescere una rampicante. Altro spazio sfruttabile è quello davanti alla ringhiera. Considerando che sarà lo spazio maggiormente a vista dall'esterno, è sempre consigliabile porre delle fioriere da balcone, piante e fiori a caduta. Potete anche lì, se volete, in alternativa porre una rampicante.

Giardino pensile: tecnica del tetto verde

Se invece disponete di un terrazzo superiore alla casa (il tetto piano per spiegarci meglio), che sia calpestabile, i vostri progetti possono spaziare con più fantasia. Potete usare la tecnica a vasi ugualmente, oppure, se una piccola spesa non vi spaventa, e avete qualche fine settimana libero da dedicargli, potete utilizzare la tecnica del tetto verde. Questo renderebbe il vostro giardino pensile come quello originario di Babilonia. Il tetto verde ha il vantaggio che rende il vostro terrazzo un vero e proprio giardino da esterno! La cosa più importante è l'isolante. Non vorrete certamente che l'umidità della terra passi rovini il solaio. Quindi una buona impermeabilizzazione della terrazza è l'elemento fondamentale. Una volta poste le prime cappe di isolante, si potrà ricorrere a pannelli prefabbricati di plastica, già disegnati con sfoghi di drenaggio da innestare direttamente alla grondaia. Sopra di quest'ultimo si procede con uno strato di ghiaia, e infine il terriccio. Ora avrete un vero e proprio giardino da decorare a piacimento!

Naviga per:

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra giardino pensile su balcone e su terrazzo?
    Il giardino pensile su balcone richiede tecniche compatte come vasi singoli, giardini verticali a parete o piante rampicanti/fioriere a cascata, data la limitata superficie calpestabile. Al contrario, il terrazzo superiore (tetto piano calpestabile) permette l'installazione di veri e propri tetti verdi stratificati, offrendo più libertà progettuale e la possibilità di creare aree verdi estese simili a giardini tradizionali, purché si garantisca un'adeguata impermeabilizzazione strutturale.
  • È necessario impermeabilizzare il pavimento prima di installare un tetto verde?
    Sì, l'impermeabilizzazione è il passo fondamentale e irrinunciabile. Senza una corretta barriera anti-radice e anti-umidità, l'acqua di irrigazione penetrerebbe nel solaio, causando danni strutturali, muffe e infiltrazioni nell'appartamento sottostante. Prima di posare qualsiasi substrato o pannello drenante, è essenziale verificare lo stato dell'isolamento esistente e integrarlo se necessario per proteggere la struttura edilizia.
  • Come posso ottimizzare gli spazi ridotti di un balcone per un giardino pensile?
    Per massimizzare lo spazio, utilizza la verticalità: installa reti o supporti sulla facciata per piante rampicanti e appendi fioriere alla ringhiera per specie a caduta. I vasi tradizionali vanno posizionati strategicamente. Questa tecnica, detta 'giardino verticale', trasforma pareti e ringhiere in elementi verdi attivi, mantenendo il pavimento libero e creando un effetto estetico ricco senza occupare superficie calpestabile.
  • Quali fattori climatici devo valutare prima di scegliere le piante?
    Devi considerare tre elementi chiave: il microclima della tua zona geografica, l'esposizione solare (direzione del balcone/terrazzo) e l'effetto schermante o ventoso degli edifici circostanti. Questi fattori determinano le ore di luce diretta, l'intensità luminosa e la resistenza al vento necessaria. Scegli piante adatte all'esposizione specifica (sole/piena ombra) e resistenti alle condizioni locali per garantire la sopravvivenza.
  • Come funziona tecnicamente un sistema di tetto verde moderno?
    Un tetto verde moderno si basa su strati sovrapposti: dopo l'impermeabilizzazione, si posano pannelli prefabbricati di plastica con fori di drenaggio collegati alle grondaie. Sopra questi si stende uno strato drenante (spesso ghiaia leggera o materiali sintetici) e infine il substrato vegetale (terriccio specifico). Questo sistema gestisce l'acqua piovana, riduce il peso rispetto alla terra tradizionale e facilita la crescita radicale.

Potrebbe interessarti anche