carne da barbecue.

Barbecue

Braciere

Il braciere è un particolare modello di barbecue, più allungato nella forma e dall'aspetto più rudimentale; ha origini molto precedenti al barbecue ma non per la cottura dei cibi, mentre oggi è apprezzato da estimatori di stili più particolari.

di Redazione

25 giugno 2014

Case e giardini

Nell’ambito della costruzione di una casa personale, il discorso “giardino” sta diventando sempre più d’attualità; oramai chiunque si costruisca o si faccia costruire una casa, è davvero improbabile che decida di rinunciare al piacere di possedere un giardino vicino ad essa. Mentre qualche anno fa si privilegiava lo sfruttamento di tutto lo spazio disponibile per costruire spazi abitabili ed appartamenti (in nome del valore del totale e di altre possibilità, come case per i figli), oggi il tutto è totalmente cambiato. I motivi sono vari e possono essere imputati sia alle diversa legislazione tributaria sulla casa (l’introduzione della tassa sulla casa, in base alla sua estensione superficiale, ha fatto ragionare tante famiglie sulla reale utilità di una casa grande) e sia ad altri motivi sociali, come la difficoltà di trovare lavoro vicino casa che spinge tanti giovani a spostarsi, tanto da rendere inutile la costruzione di una casa per loro vicino a quella dei genitori. Ma non solo, il giardino vicino casa, oltre ad essere di moda ed essere utilizzato per “mostrarsi” ad amici e colleghi, risulta uno dei migliori antidoti contro le ansie e lo stress che i ritmi della società moderna ci impongono. Esso è come un rifugio, un angolo di natura personale che ci permette di staccarci dagli ammassi di cemento e computer che vediamo tutti i giorni nella nostra vita; non solo, le attività necessarie di manutenzione ci impegnano e ci fanno sentire attivi e fieri di ciò che facciamo, dandoci ulteriore serenità.

Accessori e giardini

Descritte tutte le positivissime potenzialità dei nostri giardini, ora bisogna precisare come, per possedere un giardino gradevole e confortevole, siano necessari degli accessori. Come tutto ciò che ci circonda, anche il giardino è in una fase di sviluppo ed evoluzione. Mentre una volta il giardino era un prato con qualche albero ed un paio di piante da fiori, oggi esso si trasforma in uno spazio polivalente dove trascorrere quasi tutta la giornata. C’è che lo dota di angoli cottura sotto dei gazebo, chi preferisce un bagno piccolo ma funzionale per le emergenze e gli ospiti (senza dover invadere casa), chi utilizza gli spazi per una porta da calcetto o un canestro da basket, che ancora allestisce una sua parte a parcheggio per automobili e motorini. Insomma, le possibilità di scelta sono davvero tante; ad esse si aggiunge il barbecue, l’accessorio da giardino sicuramente di maggior successo degli ultimi decenni. Tralasciando anche l’amatissima e desideratissima piscina, che però richiede spazi e possibilità economiche decisamente superiori, il barbecue è stato protagonista di una vera ascesa al successo nel giro di un paio di decenni a partire dagli anni Settanta in America. Ad esso poi si sono affiancate delle sue evoluzioni, di cui parleremo nel successivo paragrafo.

Braciere

Il braciere è un’evoluzione del barbecue, che però ha caratteristiche così simili a quelle del suo cugino più famoso tanto da rendere forzata la loro suddivisione in due oggetti diversi. Diciamo immediatamente che il braciere originario era quello che veniva utilizzato per scaldarsi; ai tempi dei nostri nonni, parlando cioè degli anni Quaranta del secolo scorso, la quasi totalità delle case non possedeva né un sistema di riscaldamento e né aveva la possibilità di dotarsene; si rimediava ovviamente alla meglio, e cioè prendendo il materiale combustibile più economico e più disponibile e lo si accendeva per dare quel calore necessario alla sopravvivenza soprattutto dei bambini durante l’inverno. Non era il metodo più sicuro del mondo, dato che anche con degli ingegnosi quanto rudimentali sistemi per l’espulsione dei gas di scarico, erano tanti i casi in cui intere famiglie restavano intossicate per l’eccessivo accumulo di questi gas combusti in ambienti chiusi, e ci sono stati anche vari casi di morte. Il combustibile maggiormente utilizzato era il legno, un tempo davvero molto economico, tanto che si poteva reperire a costo zero dalla campagna che si andava a lavorare o comunque senza troppi problemi dagli alberi che si trovavano in ogni dove.

Braciere per cucinare

Detto dell’utilizzo primo ed originario del braciere, oggi però vogliamo analizzare il braciere dal punto di vista della cucina e quindi della sua vicinanza col barbecue. L’unica distinzione che possiamo trovare tra questi due oggetti è che il braciere ha una forma e delle rifiniture più rudimentali; non solo, le dimensioni della superficie ardente sono generalmente superiori a quella del barbecue, soprattutto nel senso della lunghezza. Altra caratteristica è la mancanza di accessori particolari, oggi onnipresenti su tutti i modelli di barbecue: superfici laterali per appoggiare vassoi di cibi, coperchio per speciali tipi di cotture oppure per proteggerlo quando è riposto ed inutilizzato, forme arrotondate e curate, ruote girevoli per comodo trasporto. Da queste precisazioni nasce un ritratto alquanto rudimentale del braciere, come semplice costruzione in ferro dalla forma rettangolare alquanto allungata, dove riporre legno o carboni ardenti e sulla cui semplice griglia cuocere del cibo per amici e parenti. Come si può vedere, la distinzione non è nettissima col barbecue, ma spesso è il marketing che richiede certe precisazioni.

barbecue : Braciere come oggetto di design

Spesso le cose che arrivano da lontano possono essere rivalutate ed attualizzate dando loro valore e scoprendone delle nuove funzionalità. Così può accadere per un oggetto tanto caro alle nostre nonne che per lungo tempo nelle case ha sostituito il camino invece inesistente. Poi sono arrivati i fratelli moderni del braciere, i barbecue nelle loro versioni più contemporanee ed il braciere ha perso la propria originaria funzione. Ma non il suo fascino e la sua evocazione. Ecco perché in chiave moderna esistono alcuni bracieri che diventano oggetti di design all’interno del giardino. Posti nell’angolo giusto possono essere il centro per uno spazio arredato con sobria eleganza e con molto gusto

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra un braciere e un barbecue tradizionale?
    La distinzione principale risiede nell'estetica e nelle funzionalità. Il braciere presenta una forma più allungata e rudimentale, spesso una semplice struttura rettangolare in ferro priva di rifiniture curate. A differenza del barbecue moderno, manca di accessori come coperchi, superfici laterali per appoggio, ruote girevoli per il trasporto o forme arrotondate. È essenzialmente una griglia aperta per legna o carbone, mentre il barbecue è un elettrodomestico più complesso e completo.
  • Come è nato storicamente il braciere prima di diventare un oggetto da giardino?
    Originariamente, il braciere non serviva per cucinare ma per riscaldare. Negli anni Quaranta del Novecento, molte case prive di sistemi di riscaldamento utilizzavano questa struttura per bruciare legno economico e sopravvivere al freddo invernale. Era un oggetto di necessità domestica, talvolta pericoloso a causa dei rischi di intossicazione da monossido di carbonio, prima di essere adottato per usi ricreativi e culinari nei giardini moderni.
  • È possibile utilizzare il braciere come elemento di arredo nel giardino moderno?
    Sì, il braciere è diventato un vero e proprio oggetto di design. Sebbene le sue origini siano legate alla semplicità e alla funzionalità primaria, oggi esistono modelli rivisitati che integrano l'estetica nel giardino. Possono fungere da punto focale per angoli di relax arredati con sobria eleganza, trasformando un utensile rudimentale in un elemento stilistico capace di evocare tradizione e calore.
  • Perché il braciere è considerato un'evoluzione o variante del barbecue?
    Viene considerato un'evoluzione o una variante perché condivide la funzione base della cottura tramite combustione diretta, ma mantiene caratteristiche più primitive. Ha una superficie ardente generalmente più lunga e non include le innovazioni tecnologiche o ergonomiche introdotte dai barbecue successivi. La separazione tra i due è spesso dettata più dal marketing che da differenze funzionali sostanziali, dato che entrambi servono a cuocere carne o verdure su brace.

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