bimbi in giardino

Giochi da giardino

Un due tre stella

Il gioco di un due tre stella è uno dei più classici giochi per bambini ed è anche tra i più divertenti, anche perchè è possibile giocare con i grandi e divertirsi insieme in giardino.

di Redazione

25 giugno 2014

Il giardino

Il giardino è uno spazio all’area aperta nel quale ognuno di noi è libero di fare ciò di cui ha voglia. Ogni persona desidererebbe avere una casa con un giardino oppure con un qualsiasi cortile all’area aperta. C’è chi lo desidera perché si crea un terreno nel quale coltivare delle verdure, c’è chi lo desidera perché appassionato di piante e fiori e quindi vuole abbellire e dare colore alle proprie case, c’è chi lo vorrebbe semplicemente per il gusto di organizzare delle festicciole o chi invece desidererebbe averlo per dare spazio ai propri bambini in modo che possano giocare tranquillamente a differenza di quanto possano fare in casa. Ogni persona avrebbe un buon motivo per crearsi uno spazio tutto suo anche solo per passare dei momenti di tranquillità respirando all’aria aperta. Ma chi non ha il giardino? Ovviamente chi non è in possesso di un cortile tutto suo ha dei limiti nel fare ciò che si vuole ma potrebbe approfittare dei spazi pubblici come dei parco giochi oppure le villette comunali. Spazi in cui, rispettando tutte le regole previste, ci si può vedere con gli amici, con il partner, si possono portare i bambini a giocare oppure semplicemente il cane a passeggiare.

Cosa fare in giardino

Tra tutte le cose elencate che si possono fare in giardino, spesso e volentieri, le persone si creano questo spazio per far giocare e far stare bene i loro bambini senza che ci sia bisogno di allontanarsi di casa. Giocare in luoghi aperti fa bene in qualsiasi periodo dell’anno, a prescindere che faccia caldo o freddo oppure che piova o ci sia il sole. A meno che le condizioni climatiche non siano davvero gravi, il sole la pioggia e il vento non hanno mai fatto del male a nessuno. Fin dai primi mesi di vita i bambini hanno bisogno di stare anche in ambienti esterni, non tutto quello che si potrebbe imparare in luoghi esterni lo si può apprendere tra le mura di una casa. Tutti siamo a conoscenza delle esigenze dei bambini, loro hanno bisogno di saltare, di correre, di toccare e sperimentare cose nuove. Anche se è difficile da credere, giocare fuori dalle mura di casa è importante per l’apprendimento, la socialità e il benessere psicofisico dei bambini. Conoscere il mondo sotto tutti i punti di vista è importante per la crescita dei più piccoli.

Spazi per bambini

Non esistono età particolari e specifiche per andare al parco, in villetta oppure rimanere fuori al giardino di casa. Tutti i bambini, a prescindere dalla propria età, devono avere l’occasione di poter sperimentare ogni giorno qualcosa di nuovo. Tutti devono avere la possibilità di toccare ogni cosa che ci circonda, che sia un rametto caduta da un albero o che siano le foglioline o i fiorellini di una piantina. Devono respirare quell’aria pura che non è presente in casa, devono imparare ad annusare i fiori e sentire la delicatezza del loro profumo, devono poter osservare ed ammirare la bellezza di ciò che li circonda, devono capire fin da piccoli le cose che si possono fare e le cose pericolose, insomma devono vivere la loro vita come ogni adulto ha fatto precedentemente. L’adulto può aiutare i più piccoli nel cercare qualcosa d’interesse, anche un gioco, ma poi sta a loro captare il senso di ogni cosa che li circonda. Come i grandi hanno i loro spazi, così li devono avere anche i più piccoli e come i grandi hanno imparato sbagliando, così impareranno anche loro. Un adulto non può far altro che accompagnarli mano nella mano verso la strada della crescita.

Un...due...tre...stella!

Ma quali sono i giochi da fare in giardino? Ce ne sono molteplici, la fantasia dei bambini non ha limiti, ma ci concentreremo su di uno molto conosciuto: Un.. due.. tre… stella! E’ un gioco di gruppo, possono partecipare grandi e piccini, non è quello che conta. Si comincia col fare una conta, il sorteggiato sarà colui che “sta sotto” ovvero colui che si appoggerà ad un muro e darà le spalle ai partecipanti che si allineeranno una ventina di metri dietro di lui. Colui che “sta sotto” inizierà a dire a voce alta “ Un.. due.. tre… stella!” e si girerà di scatto. Mentre il giocatore che sta sotto sarà di spalle il resto dei partecipanti sono liberi di muoversi, camminare o fare qualsiasi altra cosa avvicinandosi man mano. Nel momento in cui però il giocatore che conta si gira di scatto, devono rimanere tutti immobili. Il giocatore che stava di spalle a contare, per 3 minuti di tempo, di infastidire, parlare e far ridere gli altri purché non li tocchi. Se qualcuno dei giocatori si muove deve retrocedere e ritornare alla posizione di partenza. Lo scopo è quello di riuscire ad arrivare per primi al muro senza che colui che “sta sotto” ci becchi in movimento. Colui che arriverà per primo al muro dovrà gridare: “Stellone!”. Il vincitore sarà poi colui che starà sotto ma, a differenza di altri giochi, lo 2stare sotto” è concepito come un premio e non una punizione. Ovviamente ci sono alcune varianti che rendono il gioco più veloce e difficile. Una variante per esempio è in lingua inglese, consiste nel pronunciare “red light, green light” (luce rossa, luce verde) riferito alle luci dei semafori.

giochi da giardino : Come divertirsi con un due tre stella

Esistono diversi giochi di gruppo che si possono fare serenamente nel proprio giardino, uno tra questi è sicuramente un due tre stella. Questo gioco nella sua semplicità, può essere tranquillamente paragonato ai vari giochi come nascondino, mosca cieca, ruba bandiera, perché rientra tra tutti quei giochi tradizionali e semplici che non richiedono un gran che per divertirsi. Basta avere un po’ di spazio e tanti bambini in cerca di tra puro e sano divertimento. Proprio per questo se volete ravvivare i vostri pargoli e renderli felici, insegnate loro questo gioco, in sin dei conti le regole le sappiamo tutti.

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Domande frequenti

  • Come si gioca a Un due tre stella?
    Un partecipante viene scelto per stare 'sotto', voltandosi contro un muro. Gli altri giocatori partono da una linea distante circa venti metri. Quando il giocatore 'sotto' grida 'Un due tre stella!' e si volta rapidamente, tutti devono congelarsi immediatamente. Chi si muove torna indietro. L'obiettivo è raggiungere il muro senza essere visti muovere. Il primo che tocca il muro urla 'Stellone!' e vince, diventando il nuovo giocatore 'sotto'.
  • Chi vince la partita a Un due tre stella?
    La vittoria spetta al giocatore che riesce per primo ad arrivare al muro dove si trova colui che conta, senza essere beccato mentre si muove. Al contatto con il muro, il vincitore deve gridare 'Stellone!'. In questa versione specifica del gioco, diventare il prossimo giocatore 'sotto' è considerato un premio piuttosto che una penalità, poiché offre la possibilità di controllare il ritmo della partita.
  • È possibile giocare a Un due tre stella in inverno?
    Sì, il gioco può essere praticato in qualsiasi periodo dell'anno, indipendentemente dal clima. Sole, pioggia o vento leggero non compromettono la giocabilità, a meno che le condizioni meteorologiche non siano estreme o pericolose. L'attività fisica all'aperto è benefica per i bambini in tutte le stagioni, favorendo la socialità e il benessere psicofisico, purché si indossino indumenti adeguati alla temperatura esterna.
  • Quali sono le varianti linguistiche di Un due tre stella?
    Una variante internazionale molto diffusa utilizza la lingua inglese, ispirandosi al funzionamento dei semafori. Invece di contare in italiano, il giocatore che sta 'sotto' pronuncia 'Red light, green light' (luce rossa, luce verde). Durante il 'green light' i giocatori possono avanzare, mentre al 'red light' devono fermarsi istantaneamente quando il guardiano si volta. Questa regola mantiene la stessa dinamica di movimento e stop del gioco originale.
  • Che ruolo svolge l'adulto durante il gioco?
    L'adulto ha un ruolo di accompagnatore e guida sicura. Non deve interferire con le dinamiche di gioco, ma può aiutare i bambini più piccoli a trovare oggetti interessanti nell'ambiente circostante, come rami o foglie, stimolando la loro curiosità. Il compito principale dell'adulto è garantire la sicurezza dello spazio esterno e permettere ai bambini di imparare attraverso l'esplorazione diretta e l'esperienza pratica, intervenendo solo per correggere errori o prevenire situazioni pericolose.