aloe vera, germogli

Aloe

Coltivazione aloe

L'aloe vera è una delle specie di piante arbustive perenni appartenenti alla famiglia delle Aloeacee. Essa cresce spontaneamente nell'Italia meridionale perché privilegia i luoghi soleggiati, caldi e aridi, cioè con poche precipitazioni. L'aloe vera e la sua coltivazione sono del tipo piante grasse.

di Redazione

31 dicembre 2014

L'aloe vera, coltivazione. Il metodo per talea

'Coltivazione dell'aloe vera per talea' significa che la pianta è coltivata a partire dalle piccole piantine (germogli laterali) prodotte da una pianta di aloe già cresciuta. In estate, queste possono essere estratte delicatamente insieme alla loro radice e separate dalla pianta madre con l'aiuto di un coltello affilato. Poi, bisogna farle riposare (anche al buio) per due-tre giorni o anche una settimana, in modo che si rimargini la ferita del taglio e le piantine non rischino di appassire. Infine, trapiantare le piantine in uno o più vasi con terriccio composto per il 40% da torba, per l'altro 40% da sabbia sterile di fiume e per il restante 20% da terriccio professionale. Dopo circa una anno, la piantina potrà essere trattata come una pianta adulta. La coltivazione dell'aloe vera per talea è così conclusa.

L'aloe vera, coltivazione. Il metodo per moltiplicazione da seme

'Coltivazione dell'aloe vera per moltiplicazione da seme' significa semplicemente che la pianta cresce dal trapianto di semi in un vaso o cassone contenenti terriccio per piante grasse. Il periodo migliore dell'anno per svolgere questa operazione è il mese di marzo e la temperatura ambiente necessaria affinché i semi germoglino è di 20/21° gradi. L'aloe vera può essere coltivata sia in vaso da tenere in casa o anche in giardino in piena terra, come di fatto è nell'area mediterranea; quest'ultima, grazie al suo clima temperato tutto l'anno, permette che la pianta resista bene fuori. La coltivazione dell'aloe vera non attecchisce nei luoghi con clima rigido e molto piovoso proprio perchè, per vivere bene, l'aloe ha più bisogno di luce, sole e caldo che di acqua. Dunque, la si trova più spesso nelle regioni calde e aride.

L'aloe vera, coltivazione. Innaffiatura, potatura, rinvaso

La coltivazione dell'aloe vera non richiede molte attenzioni in termini di annaffiature, potature e rinvasi. La pianta ha bisogno soprattutto di essere esposta alla luce diretta del sole, in un terreno caldo e asciutto. Quando annaffiata, l'acqua deve essere diretta sul terreno e non sulle foglie. Durante il periodo vegetativo che va da marzo a settembre potrebbe essere necessario diluire nella acqua dell'innaffiatura un "concime liquido a base di potassio", da versare con cadenza mensile. Non ha bisogno di potatura, al massimo si possono rimuovere le foglie secche che man mano seccano intono alla 'madre'. Va rinvasata ogni anno o due, sostituendo sia il terreno che il vaso, optando di volta in volta per un vaso un pò più grande. La coltivazione dell'aloe vera è dunque molto semplice da 'mantenere' negli anni.

L'aloe vera, coltivazione. Il gel di aloe vera

La coltivazione dell'aloe vera ha una doppia utilità. Non solo l'aspetto estetico, visto che si tratta di una pianta sicuramente ornamentale. C'è anche l'utilità di una pianta 'ricercata' per il contenuto liquido che contiene all'interno delle sue foglie. Sembra infatti che questo gel sia molto utilizzato in specifici trattamenti curativi di disturbi-malesseri dell'uomo come le punture di insetti, problemi ai capelli, ecc. Il gel di aloe presenta anche delle controindicazioni, quindi in ogni caso è sempre bene consultare un medico prima di iniziare qualsiasi trattamento medico con il gel di aloe vera. Ed è sempre naturalmente possibile ricercare sul web e non solo tutte le virtù di questo liquido che già gli antichi definivano 'miracoloso'. La coltivazione dell'aloe vera ha così un valore aggiunto in più.

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Domande frequenti

  • Come si riproduce l'Aloe Vera per talea?
    In estate, separa delicatamente i germogli laterali dalla pianta madre usando un coltello affilato, assicurandoti che abbiano radici. Fai riposare le talee al buio per 2-7 giorni per permettere la cicatrizzazione della ferita di taglio. Successivamente, trapiantale in vasi con un substrato misto composto da 40% torba, 40% sabbia di fiume sterile e 20% terriccio professionale. Dopo circa un anno, la nuova pianta sarà pronta per le cure adulte.
  • Qual è il metodo corretto per innaffiare l'Aloe Vera?
    L'Aloe Vera richiede irrigazioni moderate poiché è una succulenta. È fondamentale versare l'acqua direttamente sul terreno, evitando assolutamente di bagnare le foglie per prevenire marciumi. Durante il periodo vegetativo, da marzo a settembre, puoi integrare l'annaffiatura aggiungendo mensilmente un concime liquido ricco di potassio diluito nell'acqua. In inverno, riduci drasticamente le somministrazioni dato che la pianta entra in dormienza.
  • Quando e come va rinvasata l'Aloe Vera?
    Il rinvaso dovrebbe avvenire ogni uno-due anni. È consigliabile sostituire completamente il terreno e scegliere un vaso leggermente più grande del precedente per favorire lo sviluppo radicale. Utilizza sempre un mix di drenaggio specifico per piante grasse, simile a quello usato per le talee (torba, sabbia e terriccio). Questo garantisce che le radici non ristagnino, mantenendo la pianta sana e vigorosa nel tempo.
  • Si può coltivare l'Aloe Vera in piena terra in Italia?
    Sì, l'Aloe Vera può crescere in piena terra nelle aree mediterranee caratterizzate da un clima temperato e mite durante tutto l'anno. Predilige luoghi soleggiati, caldi e aridi. Tuttavia, non attecchisce bene in zone con climi rigidi e molto piovosi, dove la mancanza di sole e l'eccesso di umidità potrebbero danneggiarla. Nelle regioni settentrionali o fredde, è preferibile coltivarla in vaso da proteggere d'inverno.
  • Quali sono le condizioni ideali di esposizione e temperatura per i semi?
    Per la germinazione dei semi, il periodo ottimale è marzo. La temperatura ambientale deve essere mantenuta costante tra i 20 e i 21 gradi Celsius. Una volta germinate, le piante necessitano di molta luce solare diretta e calore. Evita posizioni ombreggiate o fredde, poiché l'Aloe Vera prospera meglio in ambienti luminosi e asciutti, tipici delle zone calde.

Scheda Tecnica

Aloe barbadensis miller

Nome scientificoAloe barbadensis miller
FamigliaAloeacee
Tipo di piantaPiante grasse perenni arbustive
OrigineMediorientale, diffusa spontaneamente nel Sud Italia
EsposizionePieno sole, luoghi caldi e aridi
Temperatura minimaNon specifica nel testo (conservare >10°C)
TerrenoScorrevole: 40% torba, 40% sabbia, 20% terriccio professionale
IrrigazioneModerata, solo sul terreno, evitare foglie
ConcimazioneConcime liquido al potassio mensile da marzo a settembre
PotaturaNessuna, rimuovere solo foglie secche
MoltiplicazioneTalea (estate) o seme (marzo, 20-21°C)
Difficoltà di coltivazioneFacile