Le origini dell'orchidea
Le prime attestazioni della presenza del fiore orchidea risalgono al 700 a.C. in Cina e Giappone e successivamente in Grecia, citato da medici e botanici nei loro trattati per il suo potere afrodisiaco e magico. Tale credenza perdura per tutto il medioevo, quando l’orchidea viene largamente utilizzata per creare elisir d’amore o pozioni mortali durante i riti di magia nera, seppure come ingrediente marginale. Per la sua origine esotica, tale fiore venne notevolmente apprezzato nei salotti nobiliari dell’Inghilterra vittoriana, dove per la prima volta si riuscì a crearne una fioritura in condizioni climatiche differenti da quelle abituali, generalmente tropicale o subtropicale. Divenne in breve tempo un fiore elitario, simbolo di nobiltà, raffinatezza e ricchezza, oggi diffuso in tutto il mondo.
La diffusione e la struttura dell'orchidea
L’orchidea è un fiore originario del Sud America e di alcune zone dell’Asia, dove prevale un clima tendenzialmente tropicale, anche se oggi è diffuso in ogni parte del mondo e, con le necessarie cure e accortezze, riesce a crescere anche a climi più temperati e freschi. Le specie sono numerosissime e differiscono per dimensione e colore, fiorendo in tutte le sfumature del viola e variando dal blu al rosso scuro, dal rosa al glicine, dal crema al bianco. Questo elegante fiore presenta una struttura alata, composta da sei petali, inferiori e superiori. È possibile coltivare l’orchidea anche su un comune balcone, prestando attenzione ad esporre la pianta ad abbondante luce solare ed evitando di annaffiarla molto frequentemente, in quanto si tratta di una pianta che non necessita di troppa acqua.
Il significato del fiore orchidea
Il significato del fiore orchidea varia nella cultura orientale e in quella occidentale: nella prima, dove riscontriamo le più antiche testimonianze della presenza e dell'utilizzo del fiore, l'orchidea viene scelta come simbolo universale della purezza dei bambini, mentre nella seconda rappresenta le varie sfumature dell’amore, soprattutto quello totalizzante, passionale e duraturo. Si tratta di un fiore al quale per secoli è stato attribuito un valore afrodisiaco ed ancora oggi è utilizzato nella fase del corteggiamento e seduzione. Al contrario di altre specie tipicamente femminili, inoltre, l’orchidea, soprattutto nella variante nera o marrone-violacea, si presta ad essere donata anche ad un uomo per celebrare il successo economico e professionale, perché simbolo di vigore e potenza fisica e morale.
Altri significati del fiore orchidea
Nei colori più tenui l’orchidea simboleggia l’affetto filiale, l’amicizia e l’amore senile. La variante rosa è ideale per celebrare il quattordicesimo anniversario di matrimonio, per il ventottesimo è preferibile optare per sfumature tendenti al crema e al giallo, mentre per la festa della mamma la scelta migliore è l’orchidea Cattleya, simbolo dell’età che avanza. Questo raffinato fiore è inoltre attualmente scelto da molte persone in occasione di matrimoni, battesimi, comunioni, nascite e compleanni, per congratularsi, celebrare un traguardo raggiunto o come simbolo di buon augurio. L’orchidea è infine largamente presente nelle composizioni domestiche, per la vasta gamma di colori tra i quali scegliere e per la sua raffinatezza ed eleganza, che permette di creare una decorazione sobria e ricercata.