Un ponteggio mobile: il trabattello

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Ponteggi mobili

I ponteggi mobili sono strutture provvisorie che consentono di eseguire attività di cantiere ad una altezza superiore ai 2 metri. In commercio, le tipologie più diffuse sono i ponteggi su ruote (detti trabattelli) usati in attività da interno, e i ponteggi autosollevanti per lavorazioni da esterno.

di Redazione

02 febbraio 2015

I ponteggi mobili più versatili: i trabattelli

Il ponteggio è l’elemento che da un punto di vista statistico ha sempre determinato i maggiori rischi per i lavoratori. Per questo la loro produzione e messa in opera è da tempo regolata da norme rigorose, spesso correlate da disegni illustrativi, volte alla riduzione ed alla prevenzione degli infortuni sui cantieri. I ponteggi mobili più versatili sono i trabattelli, cioè strutture metalliche di acciaio o alluminio dotati di ripiani intermedi che alla base presentano ruote orientabili di idonea portata, imperniate sugli elementi verticali di sostegno; le ruote sono munite di freni, cioè meccanismi in grado di bloccare il trabattello per impedirgli qualsiasi movimento laterale. Un’altra caratteristica dei trabattelli è la presenza di adeguati controventi diagonali metallici vincolati ai montanti verticali.

Importanza del libretto d'istruzioni a corredo dei ponteggi

I ponteggi mobili sono assimilabili a delle vere e proprie macchine. Per questa ragione il produttore progetta il ponteggio secondo le regole della scienza delle costruzioni, fissandone le caratteristiche tecniche che devono essere rigorosamente rispettate dall’utilizzatore. Ogni trabattello è quindi sempre corredato di un esauriente libretto di istruzioni che ne garantisce il corretto funzionamento secondo le modalità d’uso e di posa in opera stabilite dal produttore. In quali condizioni un trabattello è montato nel rispetto della norma? Quando i controventi diagonali sono opportunamente fissati ai montanti, il sistema di bloccaggio è attivo su tutte le ruote, i piani di lavoro hanno la necessaria resistenza e sono montati i parapetti ed i ferma piedi. Fondamentale, infine, è che il ponteggio sia collocato su una superficie regolare e stabile.

I ponteggi mobili autosollevanti

Tra i ponteggi mobili trovano sempre più utilizzo quelli autosollevanti basati sull'interazione cremagliera e pignone. Montare e smontare questo ponteggio richiede meno tempo e meno personale rispetto ad un ponteggio tradizionale di pari altezza. Non sempre si possono utilizzare perché il loro montaggio richiede il controventamento alla struttura esistente. Trovano quindi utilizzo nei lavori di rifinitura degli edifici e di ristrutturazione delle facciate. Il ponteggio autosollevante è costituito da due o più montanti verticali d’acciaio, ancorati alla struttura. Essi svolgono funzioni di guida (salita e discesa) e di sostegno dei piani di lavoro orizzontali, formati da una piattaforma a traliccio anch’essa metallica, sulla quale tramite un motore elettrico avviene il movimento in sicurezza delle persone e delle cose.

I piani di lavoro dei ponteggi mobili

Qualunque sia la tipologia del ponteggio, tutti i suoi piani di lavoro devono essere sempre protetti attraverso parapetti di altezza non inferiore al metro, onde evitare il rischio di cadute dall’alto. Il parapetto, a sua volta, deve essere dotato di un corrente longitudinale, posizionato a distanza non superiore a 60 cm dal piano di lavoro, e di una tavoletta ferma-piede in lamiera zincata (più raramente in legno), alta 20 cm. I piani di lavoro, realizzati in profilati d’alluminio e pannelli multistrato, sono solitamente attrezzati con botole di accesso. In ogni caso e prima di ogni uso, è buona norma che l’utilizzatore sottoponga ciascun elemento del ponteggio ad un controllo visivo; qualora riscontrasse delle carenze non deve assolutamente impiegarlo né tanto meno modificarlo.

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Domande frequenti

  • Quali sono le caratteristiche di sicurezza fondamentali per un trabattello?
    Per garantire la stabilità e la sicurezza di un trabattello, è essenziale verificare che i controventi diagonali siano correttamente fissati ai montanti verticali. Inoltre, il sistema di bloccaggio deve essere attivo su tutte le ruote per impedire movimenti laterali indesiderati. I piani di lavoro devono possedere la necessaria resistenza strutturale e devono essere installati parapetti e tavolette ferma-piede. Infine, il ponteggio va sempre collocato su una superficie regolare e stabile per evitare cedimenti o inclinazioni pericolose durante l'utilizzo.
  • Come funzionano i ponteggi autosollevanti e quando si usano?
    I ponteggi autosollevanti utilizzano un meccanismo basato sull'interazione tra cremagliera e pignone azionato da un motore elettrico per la salita e discesa sicura. Richiedono meno tempo e personale per il montaggio rispetto ai modelli tradizionali, ma necessitano di essere ancorati a una struttura esistente per il controventamento. Sono ideali per lavori di rifinitura esterna e ristrutturazione di facciate, poiché offrono piattaforme metalliche a traliccio stabili per operai e materiali.
  • Quali protezioni obbligatorie devono avere i piani di lavoro?
    Tutti i piani di lavoro dei ponteggi mobili devono essere protetti da parapetti con un'altezza minima di un metro per prevenire cadute. Il parapetto deve includere un corrente longitudinale posto a non più di 60 cm dal piano di calpestio. È inoltre obbligatorio installare una tavoletta ferma-piede in lamiera zincata (o raramente legno), alta almeno 20 cm, per evitare che oggetti o strumenti rotolino via. Queste misure sono essenziali per la conformità normativa e la sicurezza degli operatori.
  • È necessario seguire il libretto d'istruzioni per il montaggio?
    Sì, il rispetto del libretto d'istruzioni fornito dal produttore è fondamentale. Il ponteggio è progettato secondo precise regole ingegneristiche e il manuale specifica le modalità corrette di posa in opera e utilizzo. Ignorare queste indicazioni può compromettere la stabilità della struttura e violare le normative di sicurezza. L'utilizzatore deve assicurarsi che ogni componente sia assemblato esattamente come descritto per garantire che il dispositivo funzioni in modo sicuro e conforme alle leggi vigenti.
  • Cosa bisogna controllare prima di usare un ponteggio?
    Prima di ogni utilizzo, è buona norma effettuare un controllo visivo accurato di ciascun elemento del ponteggio. Bisogna verificare l'integrità strutturale delle ruote, dei freni, dei montanti e dei piani di lavoro. Qualora si riscontrino danni, usure eccessive o carenze strutturali, il ponteggio non deve assolutamente essere impiegato. Inoltre, è severamente vietato modificare autonomamente qualsiasi parte della struttura; eventuali riparazioni o adattamenti devono essere valutati secondo le specifiche del produttore.