coltivazione di mais

Concime

Concimazione mais

La concimazione di un vegetale importante come il mais è cruciale per ottenere i risultati economici e produttivi necessari per l'attività di coltivazione.

di Redazione

31 agosto 2014

Concime e mais

Le concimazioni sono delle pratiche colturali importantissime per la crescita e lo sviluppo delle piante. Molti dei terreni utilizzati per le coltivazioni e molte delle piante coltivate necessitano di somministrazioni di concime. La pianta di cui ci occupiamo oggi è il mais, uno dei cereali più coltivati al mondo che, come anche altre piante, ha bisogno di fertilizzanti. Il mais nasce da una piantina erbacea diffusa sia nelle zone tropicali che in quelle temperate. E’ un tipo di cereale molto conosciuto, esso produce dei semini di colore giallo che vengono utilizzati molto nelle diete senza glutine. I semi sono racchiusi nelle pannocchie della pianta e vengono usati bolliti, per la preparazione di insalate e per i famosi pop – corn. Dai semi vengono estratti anche degli oli noti per la colorazione gialla intensa tendente all’arancio.

Concimi da usare

I fertilizzanti che possono essere utilizzati per le concimazioni di mais sono i concimi minerali ed i concimi organici. I concimi organici sono quei fertilizzanti adatti in qualsiasi fase dello sviluppo della pianta, mentre, i concimi minerali vengono utilizzati solo in caso di coltivazioni intensive. I fertilizzanti vanno somministrati prima della semina perché l’altezza della pianta impedisce una corretta distribuzione. Se ti tratta di piccole coltivazioni, i coltivatori o produttori, possono concimare facilmente le piante senza troppi sforzi. Nel caso in cui, invece, la coltivazione è su larga scala, le concimazioni vanno effettuate con l’utilizzo di macchine agricole. Per le piccole coltivazioni è possibile utilizzare anche lo stallatico maturo che va somministrato alcuni mesi prima della semina.

Cosa sapere

Se somministriamo dello stallatico maturo al terreno utilizzato per le coltivazioni di mais, si ricorda, che va somministrato con la dose di circa tre chili per ogni metro quadro di terreno. In questo modo si ha tutto il tempo per far in modo che, il processo di maturazione del concime ed il suo assorbimento, avvengano nel modo corretto. Per quanto riguarda, invece, i concimi minerali o chimici, le dosi da somministrare, variano in base al tipo di terreno utilizzato e alle condizioni climatiche ambientali. Le concimazioni sono fondamentali per questo cereale, da esse dipende la resa del mais sia qualitativamente che quantitativamente parlando. Generalmente, questo cereale, ha bisogno di una concimazione composta da Azoto, Fosforo e Potassio con un titolo di Potassio minore rispetto agli altri due elementi. Solitamente vanno somministrati circa quattro quintali di fertilizzante per ogni ettaro di terreno.

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Domande frequenti

  • Quando bisogna effettuare la concimazione del mais?
    La concimazione del mais deve avvenire preferibilmente prima della semina. Questo è fondamentale perché, man mano che la pianta cresce, raggiunge un'altezza tale da impedire una corretta e uniforme distribuzione dei fertilizzanti sulle foglie e sulle radici. Per le piccole coltivazioni, se si utilizza stallatico maturo, è consigliabile somministrarlo alcuni mesi prima della semina per permettere al concime di maturare correttamente e di essere assorbito dal suolo in modo efficace.
  • Quanto stallatico maturo usare per il mais?
    Per la concimazione organica del mais, la dose raccomandata di stallatico maturo è di circa tre chili per ogni metro quadrato di terreno. Utilizzare questa quantità garantisce che il terreno riceva nutrienti sufficienti supportando la crescita della pianta. È importante rispettare questa dose per evitare squilibri nutrizionali o problemi di drenaggio, assicurando al contempo che il processo di maturazione del concime avvenga correttamente prima della messa a dimora.
  • Quali nutrienti servono principalmente al mais?
    Il mais necessita principalmente di tre macroelementi: Azoto, Fosforo e Potassio. Una caratteristica distintiva della sua nutrizione è che richiede un titolo di Potassio inferiore rispetto agli altri due elementi. L'equilibrio tra questi nutrienti è cruciale per determinare la resa finale, sia in termini qualitativi che quantitativi. Una carenza o un eccesso di uno di questi elementi può compromettere significativamente lo sviluppo della pannocchia e la salute generale della pianta.
  • Quanto fertilizzante minerale somministrare per ettaro?
    Generalmente, per le concimazioni minerali del mais, si consiglia di somministrare circa quattro quintali (400 kg) di fertilizzante per ogni ettaro di terreno. Tuttavia, questa è una linea guida generale. Le dosi esatte possono variare notevolmente in base alla fertilità specifica del terreno utilizzato e alle condizioni climatiche ambientali locali. È sempre opportuno analizzare il suolo prima di intervenire per calibrare con precisione l'apporto nutritivo necessario.
  • Posso usare concimi organici e minerali insieme?
    Sì, è possibile integrare entrambi i tipi di fertilizzante, ma con accortezze diverse. I concimi organici, come lo stallatico, sono versatili e possono essere usati in varie fasi, purché somministrati con anticipo (mesi prima della semina). I concimi minerali, invece, sono spesso riservati a coltivazioni intensive dove serve un apporto rapido e preciso di nutrienti. La scelta dipende dalla scala della coltivazione: le piccole aree permettono maggiore flessibilità manuale, mentre le grandi estensioni richiedono macchinari specifici per la distribuzione.

Scheda Tecnica

FamigliaPoacee
Tipo di piantaCereale erbaceo annuale
OrigineZone tropicali e temperate
TerrenoAdatto a diversi tipi, richiede concimazione specifica
IrrigazioneRegolare durante la crescita
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaVariabile, impedisce distribuzione manuale tarda
ConcimazioneOrganica (stallatico) o minerale (N-P-K)
PotaturaNon necessaria
MoltiplicazionePer seme
Difficoltà di coltivazioneMedia, richiede gestione nutrizionale accurata