cocciniglia su pianta grassa

Parassiti delle piante

Cocciniglia rimedi

La cocciniglia è una brutta e diffusa affezione di parecchie piante, che però può essere combattuta ed anche prevenuta, basta conoscere i rimedi giusti.

di Redazione

11 novembre 2012

Evoluzione e neotenia

Lungi da noi il voler presentare aspetti e risultati scientifici di secoli di ricerche nel campo della vita, desideriamo soltanto capire come dall’evoluzione di una cellula, una sola cellula, sia stato possibile giungere, come siamo oggi, ad un mondo eccezionalmente ricco e variegato, fatto di tantissime specie diverse. Non dimentichiamo infatti che da “quella cellula” sono nati i baobab millenari dell’Africa, i serpenti americani, le tigri del Bengala, gli esseri umani, la Stella delle Alpi e tutto ciò che vediamo. Questa è l’evoluzione, che ha insegnato alla seppia come sparare inchiostro e scappare, oppure che ha trasformato una scimmia particolate in quanto siamo noi oggi. Ebbene, c’è una particolare forma di evoluzione, chiamata neotenia, che è in realtà una involuzione, ovvero un fare un passo indietro, o meglio è un non fare un passo avanti nell’evoluzione, per facilitare alcune fasi della vita. Ad esempio le salamandre sono grosse e carnivore da adulte, mentre da giovani sono piccole e vegetariane; in alcune zone della terra dove non c’è cibo carnoso a sufficienza, le salamandre non crescono, ovvero non abbandonano mai lo stato larvale perché altrimenti dovrebbero fare salti mortali per procurarsi il cibo quando ne hanno tanto a disposizione di vegetale se restano larve. Parliamo di ciò perché l’affezione vegetale di cui parliamo presenta questa caratteristica negli esemplari femminili.

La cocciniglia

La cocciniglia è una conosciutissima infestazione di tanti tipi di piante, capace in brevissimo tempo di invadere e compromettere intere colture; le cocciniglie altro non sono che piccolissimi insetti (il maschio è esile e sottile, mentre il corpo della femmina è circa tre volte più grande) che si cibano della linfa delle piante e prendono le loro sostanze nutritive per crescere e riprodursi. In breve la cocciniglia è un parassita, che non solo sottrae forze alla pianta, sotto forma di sostanze nutritive, ma soprattutto provoca una serie di conseguenze dannose ancora per la pianta infestata. A causa di una particolare sintesi di quanto assunto, il corpo di una cocciniglia ha bisogno di smaltire una incredibile quantità di sostanze zuccherine (soprattutto glucidi), e ciò avviene producendo una melassa trasparente ed appiccicosa che lasciano sulle foglie e sui rami delle piante che infestano; questa melassa, dal carattere dolce, attira un fungo denominato “fumaggine” (per il caratteristico aspetto grigio scuro tipo cenere che assume la sua parte visibile) il quale ne è ghiotto e pertanto seguirà a ruota la presenza della cocciniglia.

Cocciniglia e neotenia

All’inizio di questo articolo abbiamo parlato del fenomeno della neotenia; esso è evidente nel caso della specie di insetti Cocciniglia di cui stiamo parlando. Infatti in questa specie l’evoluzione ha portato ad una regressione degli esemplari femminili, i quali perdono la possibilità di muoversi e camminare o volare quando giungono in età adulta; in questo sta la neotenia come su esposta: l’evoluzione ha permesso a questo insetto di volare e camminare, ma particolari condizioni di vita hanno fatto si che non succedesse più. Tra l’altro le femmine di cocciniglia sono le assolute responsabili dei danni che questa specie parassita provoca a tantissime piante, tra cui gli agrumi (limoni ed arance su tutti) ed anche altre specie; esse infatti infilzano la superficie di foglie e frutti con i loro stiletti, simili a pungiglioni, con i quali giungono nei canali di trasporto linfatico della pianta e si cibano continuamente delle sostanze nutritive che vi transitano, indebolendo la pianta e rendendola vulnerabile ad altri elementi nocivi, come la fumaggine ed alcuni virus. Il maschio è invece un elemento che vola e “serve” soltanto per la riproduzione, visto che non ha nessuna azione contro le piante che gli esemplari femminili infestano.

Rimedi per cocciniglia

Dato che gli esemplari maschi hanno un ruolo tutt’altro che determinante (anche se sempre fondamentale perché intervengono nella riproduzione) e che le femmine adulte sono “immobili”, la diffusione di questa affezione si deve alle giovani cocciniglie, nello stesso poco più che larvale, quando possono saltare e camminare velocemente da una pianta all’altra, prima di differenziarsi in sesso ed eventualmente diventare grosse femmine immobili. La lotta alla cocciniglia è di base anche semplice, ancorché gravosa per via dei grossi numeri che possono raggiungere queste specie di insetti. Favorite dai climi caldi ed aridi (nel caso di estati torride e secche, autunni dalle temperature sopra la media ed inverni miti, bisogna aspettarsi una forte presenza di cocciniglie in primavera), esse se trovate su piante d’appartamento vanno rimosse meccanicamente con un batuffolo di cotone e dell’alcool, che le stordisce e poi possono essere lavate via; tutto ciò perché i prodotti chimici contro le cocciniglie sono spesso tossici per l’uomo, quindi vanno solo utilizzati in pieno campo all’aperto. Anche la natura ci dà la sua mano contro le cocciniglie: le piogge abbondanti le lavano via, così come il sole forte e diretto le fa staccare e morire; non solo, c’è anche la lotta biologia: alcune specie di coleotteri e di imenotteri sono ghiotti di questo insetto.

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Domande frequenti

  • Come posso eliminare la cocciniglia dalle piante d'appartamento?
    Per le piante d'interno, il metodo più sicuro ed efficace è la rimozione meccanica. Utilizza un batuffolo di cotone imbevuto di alcool denaturato per strofinare delicatamente gli insetti visibili sulle foglie e sui fusti. L'alcool stordisce e disidrata immediatamente la cocciniglia. Dopo aver trattato manualmente tutte le parti infestate, puoi risciacquare la pianta con acqua tiepida per rimuovere residui e uova. Questo approccio evita l'uso di pesticidi tossici in ambienti chiusi, proteggendo la salute tua e della famiglia.
  • Cos'è la fumaggine e perché compare sulle mie piante?
    La fumaggine è un fungo nero che si sviluppa secondariamente sulla pianta. Non attacca direttamente i tessuti vegetali, ma cresce sugli zuccheri contenuti nella melassa appiccicosa prodotta dalla cocciniglia mentre si nutre della linfa. Questa sostanza dolce attira il fungo, che ricopre foglie e rami impedendo la fotosintesi clorofilliana. Eliminare la cocciniglia risolve la fonte alimentare del fungo; successivamente, lavando la pianta con acqua e sapone neutro, potrai rimuovere la patina nera e permettere alla pianta di respirare nuovamente.
  • Quali sono i segnali iniziali di un'infestazione da cocciniglia?
    I primi sintomi includono la comparsa di piccoli rigonfiamenti biancastri, marroni o grigiastri su foglie, fusti e rametti, che sembrano escrescenze o incrostazioni. Le foglie potrebbero apparire appiccicose al tatto a causa della melassa zuccherina secreta dagli insetti. Col tempo, la pianta mostra segni di debolezza: ingiallimento fogliare, caduta prematura delle foglie e arresto della crescita. Se noti questi segni, ispeziona attentamente la pagina inferiore delle foglie e le ascelle dei rami per confermare la presenza dei parassiti.
  • Esistono nemici naturali per combattere la cocciniglia in giardino?
    Sì, la lotta biologica sfrutta predatori naturali come alcune specie di coccinelle (diverse da quelle ornamentali comuni), crisope e imenotteri parassitoidi. Questi insetti utili si nutrono delle uova e delle larve di cocciniglia, riducendo naturalmente la popolazione del parassita. Per favorirne la presenza nel tuo giardino, evita l'uso massiccio di insetticidi chimici che ucciderebbero anche i tuoi alleati benefici. Piantare fiori che attirano questi predatori può creare un equilibrio ecologico sostenibile nel lungo periodo.