Grillotalpa

Parassiti delle piante

Il grillotalpa

Il grillotalpa è un insetto particolare: sa cantare come un grillo e scavare come una talpa. Conosciuto in agricoltura come l'instancabile scavatore.

di Redazione

09 febbraio 2017

Come prevenire un'infestazione

Il grillotalpa è pericoloso per le coltivazioni, poiché rosicchia costantemente, danneggiando in modo grave l'apparato radicale delle piante. Per proteggere la coltivazione dai danni causati dal grillotalpa è necessario utilizzare delle esche a base di un veleno, il methiocarb. Il grillotalpa è difficile da individuare durante il giorno, poiché vive nel sottosuolo e sale raramente in superficie, soltanto di notte. Mangia continuamente, rosicchiando tutto ciò che incontra durante il cammino, ma preferisce le colture dolci, come le barbabietole e le patate. Si nutre principalmente di radici, tuberi ed insetti e scava gallerie molto profonde. La prevenzione è il migliore rimedio contro le infestazioni da grillotalpa. Bisogna controllare il terreno nei mesi primaverili e posizionare le esche avvelenate nelle ore serali, avendo cura di eliminare la mattina seguente tutte le larve morte e le esche messe in precedenza.

Chos'è il grillotalpa

Il grillotalpa è conosciuto dagli agricoltori come l'instancabile scavatore di gallerie sotterranee. Appartiene alla classe degli insetti, precisamente alla famiglia Gryllotalpidae. È un insetto di medie dimensioni e può raggiungere la massima lunghezza di sette centimetri. Nonostante sia fornito di due paia di ali, non riesce a volare. La caratteristica fisica che lo contraddistingue è la presenza di due zampe di tipo fossorio nella parte anteriore del corpo. Queste zampe sono simili a quelle delle talpe (da qui il nome grillotalpa) e servono per scavare agevolmente nel terreno, permettendo un movimento contemporaneamente indietro e verso l'esterno (lato destro e lato sinistro). Possiede in totale sei zampe, ma soltanto le prime due sono di tipo fossorio. Il colore lo agevola nella mimetizzazione con il terreno, poiché variabile tra le tonalità del marrone e del rosso.

Ciclo vitale dell'insetto

Giugno è il mese dedicato all'accoppiamento. I maschi adulti, per attrarre le femmine, iniziano a cantare (un canto simile a quello dei grilli). Le femmine prima di accoppiarsi hanno il compito di scavare una buca, denominata camera nuziale, dove andranno deposte le uova. In seguito all'accoppiamento, le femmine riescono a deporre dentro la camera nuziale fino a trecento uova che si schiuderanno dopo venti giorni, dando inizio al processo evolutivo del grillotalpa. Le larve uscite dalle uova subiranno tre mutazioni per passare allo stadio successivo di ninfe, esattamente due in autunno ed una in primavera. Durante l'inverno successivo le ninfe si trasformeranno in esemplari adulti. Il grillotalpa, per proteggersi da eventuali insidie, è ricoperto da uno scudo molto duro e resistente, denominato chitinoso.

Dove vive

Il grillotalpa è un animale notturno. Trascorre la sua vita scavando lunghe gallerie nel sottosuolo, dove esso stesso vive. Predilige i terreni sciolti e molto umidi e lo si può incontrare soltanto di notte, quando esce in superficie alla ricerca di prede da mangiare. È principalmente diffuso in Nordafrica, Europa, America Settentrionale ed Asia Occidentale. È classificato tra gli insetti più dannosi per le piantagioni, poiché scava e mangia continuamente, senza mai stancarsi. Nutrendosi di radici e non saziandosi mai, è capace di distruggere intere piantagioni. Risulta particolarmente dannoso per quelle di patate, pomodori, barbabietole e cipolle. Il suo passaggio lo si identifica dalla presenza di buchi nel terreno larghi circa due centimetri. I nemici naturali del grillotalpa sono i ricci, gli uccelli e i gatti selvatici.

Domande frequenti

  • Come riconoscere la presenza del grillotalpa nel mio orto?
    La presenza del grillotalpa si individua principalmente osservando il terreno alla ricerca di piccoli fori larghi circa due centimetri. Questi buchi sono il segno distintivo delle sue gallerie sotterranee. Inoltre, l'insetto è attivo prevalentemente di notte e rimane nascosto nel sottosuolo durante il giorno. Un altro indicatore è il danno alle piante: il grillotalpa rosicchia costantemente le radici e i tuberi, causando un rapido deperimento delle colture. Poiché è difficile da vedere mentre lavora sotto terra, la comparsa di questi segni superficiali è il primo campanello d'allarme per intervenire tempestivamente.
  • Quali piante sono più vulnerabili agli attacchi del grillotalpa?
    Il grillotalpa predilige le colture dolci e si nutre principalmente di radici, tuberi e insetti presenti nel suolo. Tra le piante più colpite vi sono le patate, le barbabietole, i pomodori e le cipolle. L'insetto è capace di distruggere intere piantagioni perché non si sazia mai e continua a rosicchiare tutto ciò che incontra nel suo cammino sotterraneo. Se noti un declino improvviso di queste specifiche colture, specialmente se accompagnato da fori nel terreno, è probabile che il responsabile sia proprio questa specie di insetto scavatore.
  • Quando è il momento migliore per trattare il terreno contro il grillotalpa?
    La prevenzione è fondamentale e il periodo ideale per agire è la primavera. In questi mesi bisogna controllare attentamente il terreno e posizionare le esche avvelenate contenenti methiocarb. L'intervento deve avvenire nelle ore serali, quando l'insetto tende a uscire in superficie. È importante ricordare di rimuovere la mattina seguente tutte le larve morte e le esche utilizzate per evitare rischi ambientali o per altri animali. Intervenire precocemente nella stagione primaverile aiuta a contenere l'infestazione prima che l'insetto possa riprodursi e ampliare i suoi danni.
  • Cosa mangia il grillotalpa e quanto è dannoso per le radici?
    Il grillotalpa ha un appetito vorace e costante: mangia continuamente senza mai saziarsi. La sua dieta principale comprende radici, tuberi e altri insetti trovati nel sottosuolo. Rosicchiando l'apparato radicale delle piante, causa danni gravi e spesso letali, poiché interrompe l'assorbimento di acqua e nutrienti. La sua attività di scavo crea gallerie profonde che destabilizzano ulteriormente il terreno intorno alle piante. Questa combinazione di alimentazione distruttiva e attività meccanica rende il grillotalpa uno dei parassiti più temuti dagli agricoltori e giardinieri.
  • Esistono nemici naturali del grillotalpa da favorire in giardino?
    Sì, il grillotalpa ha diversi predatori naturali che possono aiutare a controllarne la popolazione. Tra i principali nemici vi sono i ricci, alcuni tipi di uccelli e i gatti selvatici. Favorire la presenza di questi animali nel tuo giardino o orto può rappresentare una strategia biologica utile per ridurre il numero di grillotalpa. Ad esempio, lasciando aree meno curate o fornendo rifugi naturali, puoi attirare ricci e uccelli che cacciano l'insetto. Tuttavia, dato il potenziale distruttivo del parassita, il controllo naturale va spesso integrato con metodi preventivi specifici.