Hydrangea quercifolia

Cenni botanici e origini

l’Hydrangea quercifolia è una delle 180 specie di ortensia conosciute dall’uomo. A differenza delle altre congeneri, questa specie è originaria degli Stati Uniti, ed è ora diffusa in buona parte del mondo grazie alla sua resistenza e alla bellezza dei fiori. Ha portamento arbustivo e si estende in larghezza piuttosto che in altezza (può comunque superare gli otto metri d’altezza). Le foglie sono simili, nell’aspetto, a quelle della quercia (da cui deriva il nome scientifico): sono ampie e lobate, verde scuro sulla pagina superiore e quasi argentate in quella inferiore. I fiori sono di media grandezza e bianchi, compaiono dalla primavera fino all’autunno inoltrato e si raccolgono in ampie e fitte pannocchie lunghe fino a 20 centimetri. Man mano che invecchiano, i fiori assumono una colorazione rosata. Spesso in autunno le foglie cambiano il loro colore, virando verso il rosso mattone, ma solamente se hanno una buona esposizione alla luce solare.
Hydrangea quercifolia in fiore

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Varietà di Hydrangea quercifolia

Varietà di Hydrangea quercifolia Sebbene rare qui in Italia le varietà di Hydrangea quercifolia, nella sua terra d’origine ve ne sono diverse conosciute con nomi volgari, reperibili presso coltivatori e vivai. La più comune è la forma "harmony", caratteristica per avere le infiorescenze rotonde invece che a pannocchia. Spesso sono molto pesanti e capita quindi che si pieghino verso il basso, talvolta fino a toccare il terreno. È senz’altro molto delicata ed esigente, dal momento che necessita di un particolare fotoperiodo (sole diretto al mattino, e ombra di pomeriggio) e di un terreno altamente drenato e ricco. Altra varietà piuttosto comune è denominata "Alice", molto più resistente è più rustica della cugina harmony; le infiorescenze sono a pannocchia, di color crema e si adatta perfettamente in zone soleggiate. La varietà "snow flake" è caratterizzata da fiori con più sepali. Ad ogni stadio della fioritura il colore vira dal verde al viola intenso, e dato che lo strato più esterno cambia prima rispetto a quelli interni, i fiori assumono sfumature multiple e via via più intense. Come la precedente, questa è una varietà molto resistente al sole.

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Coltivazione di Hydrangea quercifolia

Cespuglio di Hydrangea quercifolia Se si desidera coltivare l’Hydrangea quercifolia, il modo più veloce è acquistare una pianta già avviata presso un vivaio. Si può comunque tentare una riproduzione per talea, ma il processo è lungo e, spesso, con esiti negativi. In estate inoltrata si recidono dei rametti di ortensia lunghi circa 15 centimetri e privati delle foglie basali, dopodiché si interrano in terriccio universale ben drenato e si provvede ad umidificare bene il substrato. A radicazione avvenuta bisogna attendere anche più di un anno per trasferire la pianta in giardino, e si travasa preferibilmente in febbraio-marzo. Il luoghi preferiti delle Hydrangea quercifolia sono terreni ben drenati, con pH neutro, esposti al sole o in zone semi-ombreggiate. La specie è molto resistente alle malattie, ma è bene fare comunque attenzione ai ristagni d’acqua che possono provocare infezioni di natura micotica o batterica; per questo motivo le innaffiature devono essere si frequenti, ma non eccessivamente abbondanti. La concimazione è importante per questa specie e va eseguita in inverno con ammendanti naturali posti alla base del fusto o direttamente interrati.


Potatura

Foglie autunnali di Hydrangea quercifolia l’Hydrangea quercifolia non necessita di una vera e propria potatura frequente o annuale, nonostante sia consigliabile i primi tempi potare i rami più lunghi e vecchi per favorire una buona crescita ma, soprattutto, una forma costante ed omogenea. Il periodo consigliato è sempre la primavera, tra marzo e aprile, ed evitare potature troppo pesanti. Talvolta, soprattutto se la pianta è rigogliosa e folta, ci si può limitare a togliere le foglie, i fiori ed i rametti appassiti nei periodi autunnali o invernali, evitando nel modo più assoluto le cesoie. Ripulendo la pianta dai rami secchi e vecchi si favorisce il ringiovanimento della stessa, che darà vita a rametti giovani e freschi andando rapidamente a sostituire quelli appena tolti.




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