Portavasi

Complementi arredo giardino

Portavasi

Pratici, colorati e decorativi, i portavasi permettono di dare vita a giardini in miniatura anche in pochissimo spazio.

di Redazione

06 settembre 2012

Portavasi per balconi

Gli amanti del verde non possono resistere al trasformare anche i balconi in piccoli giardini verdi e fioriti. Se lo spazio a disposizione è ridotto, non significa che tale operazione risulti per forza impossibile: per un allegro tocco di colore e di natura è sufficiente ricorrere a dei portavasi da balcone, strutture che permettono di appendere fioriere di piccole o medie dimensioni direttamente al bordo superiore della ringhiera, dando vita a un mini giardino sospeso. I portavasi da balcone sono solitamente realizzati in ferro o legno, ma possono essere trovati anche in una infinita varietà di forme e materiali pronti a stupire e colpire l’occhio di chi guarda. All’interno dei portavasi verranno collocati i vasi o le piccole fioriere con terra e piantine: sono disponibili sul mercato portavasi di diverse dimensioni che possono reggere un diverso quantitativo di peso. Per una maggiore sicurezza, si consiglia di posizionare i portavasi in modo tale che le fioriere restino all’interno del balcone: questo permetterà di evitare incidenti anche in caso di maltempo e raffiche di vento, che potrebbero rovesciare il vaso facendolo cadere pericolosamente al di sotto del balcone stesso. I portavasi hanno solitamente forma rotonda o rettangolare, anche se non è raro trovare anche varianti più fantasiose, pronte a soddisfare qualsiasi gusto ed esigenza estetica.

Portavasi per esterni

I portavasi per esterni possono presentare aspetto e dimensioni estremamente variegati, dunque è possibile individuare quelli che per stile e struttura meglio si addicono alle caratteristiche del proprio giardino. I portavasi da esterno possono essere pensato per un solo vaso, e dunque avere forma tonda o rettangolare da appoggiare per terra o su un punto che catturi la vista oppure sospesi, magari per decorare un portico e valorizzare l’ingresso dell’abitazione. Nei giardini più classici, non possono mancare i portavasi a forma di colonna, che donano un ulteriore tocco di eleganza allo spazio circostante e mettono in risalto i fiori come elementi decorativi dello spazio arredato. Non mancano, però, strutture più ampie, che permettono di dare vita a piccole zone colorate che impreziosiranno l’intero giardino. Si tratta in questo caso di strutture a più piani, che possono ospitare un numero variabile di vasi e fioriere e permettono di sfruttare un modo funzionale anche piccoli angoli o porzioni altrimenti inutilizzate dello spazio esterno. Ancora meno ingombranti, ma altamente decorativi, sono le strutture portavasi che si sviluppano verticalmente intorno ad una colonna portante.

Portavasi per interni

Anche all’interno della casa, posizionare dei vasi con dei fiori o delle piante è un modo estremamente funzionale di decorare ed impreziosire lo spazio, rendendolo più personale ed originale. Posizionare dei vasi all’interno delle abitazioni, però, non è sempre facile, sia per questioni di spazio sia per questioni di praticità: il timore è che i vasi creino ingombro oppure che sporchino in modo eccessivo. Anche in questo caso i portavasi vengono in soccorso: i portavasi per interni si distinguono per la particolare attenzione al design, che permette alla struttura di trovare collocazione all’interno di ogni spazio arredato impreziosendolo e costituendo un ulteriore arricchimento visivo. Per l’utilizzo interno all’abitazione sono molto diffusi i portavasi per vaso singolo, a forma di colonna oppure da appendere, per vasi sospesi che decorano senza creare ingombro. I portavasi da interno possono anche assumere la forma di piantane, in grado di ospitare più piantine. Per i portavasi destinati alla collocazione negli ambienti interni della casa è particolarmente diffuso, accanto ai più tradizionali legno e ferro, l’utilizzo di materiali sintetici come la resina, che garantisce massima resistenza e durata nel tempo e può assumere le forme più varie e fantasiose.

L'acquisto

A seconda del tipo di portavasi che si desidera acquistare, è possibile dirigersi verso diversi punti vendita: i più semplici ed economici possono essere acquistati presso ben forniti supermercati o presso centri dedicati all’arredamento per esterni, al giardinaggio e al fai da te. Di contro, elementi più di design e dal gusto più ricercato andranno individuati presso punti vendita specializzati nell’arredamento degli spazi esterni. Al momento dell’acquisto, ad ogni modo, è fondamentale avere già un’idea della futura collocazione, in modo tale da comprare portavasi che rispettino le dimensioni dello spazio a disposizione. Se già si è deciso quale tipo di coltivazione far crescere al loro interno, occorrerà inoltre tenere conto delle dimensioni del vaso e della quantità di terra necessarie al germoglio per svilupparsi e crescere, in concomitanza con lo spazio a disposizione per la fioriera e il portavaso all’interno dello spazio preposto. Per quanto riguarda i costi, invece, essi possono variare notevolmente a seconda del modello che si desidera acquistare, delle sue dimensioni e anche delle sue caratteristiche: ricercati prodotti di design presenteranno costi più elevati, a fronte di un impatto visivo di sicuro effetto.

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Domande frequenti

  • Come posso installare in sicurezza i portavasi da balcone?
    Per garantire la sicurezza, posiziona i portavasi in modo che le fioriere rimangano interamente all'interno del balcone. Questa precauzione è fondamentale per evitare che il vento o il maltempo ribaltino il vaso, causando la caduta pericolosa di terriccio e piante sui passanti sottostanti. Verifica sempre che la struttura del portavaso sia stabile e adatta a sostenere il peso del vaso pieno di terra e vegetazione.
  • Quali materiali sono migliori per i portavasi da esterno?
    I portavasi per esterni sono comunemente realizzati in ferro o legno, materiali che offrono robustezza e un'estetica classica. Tuttavia, sul mercato esistono infinite varietà di forme e materiali, inclusi quelli sintetici come la resina, che garantiscono resistenza agli agenti atmosferici e durata nel tempo. La scelta dipende dallo stile desiderato e dalla necessità di leggerezze o solidità strutturale.
  • Come scegliere il portavaso giusto per gli interni?
    Per gli interni, privilegia portavasi dal design curato che si integrino con l'arredamento esistente. Sono molto diffusi i modelli per vaso singolo, a colonna o da appendere, ideali per decorare senza creare ingombro visivo. Materiali come la resina sono ottimi per la loro versatilità formale e resistenza. Assicurati che le dimensioni del portavaso siano proporzionate allo spazio disponibile nella stanza.
  • È possibile usare portavasi a più piani nei giardini piccoli?
    Sì, le strutture a più piani sono soluzioni funzionali eccellenti per sfruttare angoli o porzioni di giardino altrimenti inutilizzate. Queste strutture possono ospitare un numero variabile di vasi e fioriere, creando piccole zone colorate che impreziosiscono l'ambiente. Consentono di massimizzare la vegetazione verticale, ideale per chi ha poco spazio orizzontale ma vuole un giardino rigoglioso.