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Sedie per esterno

Le sedie da esterno sono disponibili in vari materiali, dal legno al ferro, dalla plastica al polipropilene o al policarbonato. Si tratta, in ogni caso, di materiali che offrono possibilità di grandi performance qualitative e di grande effetto estetico, che richiedono in genere poca manutenzione.

di Redazione

19 marzo 2015

Le sedie da esterno e le loro caratteristiche

Le sedie da esterno possono essere realizzate in vari stili (classico oppure moderno, fisse oppure pieghevoli) ed in diversi materiali: in ogni caso, sono sempre elementi fondamentali per l'arredamento degli ambienti esterni, soprattutto se vengono abbinate a tavoli complementari oppure ad altri componenti ornamentali e decorativi (magari nel loro stesso stile). In questo modo, si creano angoli live caratterizzati dalla comodità e dall'essere usufruibili da soli oppure in compagnia, per avere momenti di relax oppure per un pomeriggio od una serata tra amici. Qualunque sia il materiale di cui sono fatte, comunque, è necessario che abbia le caratteristiche di resistenza e durata nel tempo, in quanto le sedie da esterno sono esposte all'escursione termica ed alle diverse temperature. Infatti, le sedie da esterno devono poter durare anni senza essere danneggiate dalle condizioni esterne, e quindi senza dover essere sostituite.

I materiali: le sedie da esterno in rattan sintetico

I materiali con cui sono realizzate le sedie da esterno sono di importanza fondamentale per la loro durata; la stessa cosa vale anche per i loro rivestimenti. Sul mercato si trovano sedie da esterno impilabili realizzate in polietilene intrecciato e dotate di zampe di alluminio. Altri modelli prevedono sedie da esterno in rattan sintetico oppure in fibre con lavorazione a mano. Si tratta di arredi eleganti e molto confortevoli, ma anche molto resistenti, in quanto necessitano soltanto della canonica manutenzione annuale. Il rattan sintetico, chiamato anche polyrattan, riproduce il rattan naturale, e può essere intrecciato in vari modi, ottenendo una trama molto fine oppure abbastanza larga. Sono estremamente funzionali e facilissime da pulire: basta passarvi sopra una pezzuola con acqua e detergente (il rattan sintetico non assorbe affatto l'umidità).

Le sedie da giardino in legno e la loro manutenzione

Le sedie da esterno sono quelle più classiche e più apprezzate. Il materiale con cui sono realizzate, tuttavia, fa in modo che necessitino di interventi di manutenzione particolati e più approfonditi. In genere, le sedie da esterno in legno sono fatte con il legno teak, in quanto molto solido e resistente, anche per quanto riguarda l'azione della salsedine, degli agenti atmosferici, delle alte e basse temperature, del sole e dell’umidità. Infatti, sopporta bene temperature fino a 70 gradi. Inoltre, il teak non si altera e deforma a causa dell'uso di viti (proprio per questo il teak è impiegato anche per la costruzione dei ponti sulle navi). Se le sedie da esterno sono costruite in teak, gli interventi di manutenzione sono molto ridotti rispetto a quelli per le sedie realizzate con altri tipi di legno. Basta applicare sulle sedie da esterno una mano di olio protettivo alla fine dell'estate.

Le sedie da esterno realizzate in PVC

Le sedie da esterno più pratiche ed economiche sono quelle realizzate in PVC, materiale plastico sempre più impiegato negli ultimi anni per l'arredamento esterno. Infatti, è praticamente immune all'escursione termica, alle alte e basse temperature ed all'usura, oltre ad essere un materiale molto flessibile e resistente alla luce ed agli agenti atmosferici. Inoltre, si tratta di un materiale riciclato, cosa che lo rende particolarmente adatto ai fautori dell’ecosostenibilità degli arredi. Le sedie da esterno in PVC sono anche molto comode e pratiche, e necessitano di pochissima manutenzione. Basta solo pulirle con acqua e detergente sgrassante, quindi asciugarle utilizzando una pelle di daino. Non si danneggiano se rimangono all'aperto tutto l'anno, ma, se si vuole riporle, si può semplicemente coprirle usando teli di plastica.

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Domande frequenti

  • Quali sono i vantaggi principali delle sedie da esterno in rattan sintetico?
    Il rattan sintetico, o polyrattan, offre un'eleganza visiva simile al materiale naturale ma con prestazioni superiori nella resistenza agli agenti atmosferici. È estremamente funzionale e facile da pulire, poiché non assorbe umidità; basta passare una pezzuola con acqua e detergente. Richiede una manutenzione minima, limitandosi a un intervento annuale, e garantisce durata nel tempo pur esponendosi a escursioni termiche e sole diretto.
  • Come si mantiene il legno teak usato nelle sedie da giardino?
    Il teak è preferito per la sua solidità e resistenza a salsedine, temperature estreme e raggi UV. La manutenzione è ridotta rispetto ad altre essenze legnose: basta applicare una mano di olio protettivo alla fine dell'estate. Questo trattamento preserva il legno dall'alterazione e dalla deformazione causata da viti e usura, garantendo longevità anche in ambienti marini.
  • È vero che le sedie in PVC sono ecologiche e resistenti?
    Sì, il PVC utilizzato per questi arredi è spesso riciclato, rispondendo alle esigenze di ecosostenibilità. È immune alle escursioni termiche, resistente all'usura e ai raggi UV. La pulizia richiede solo acqua e detergente sgrassante, seguita dall'asciugatura con pelle di daino. Possono rimanere all'aperto tutto l'anno; in alternativa, possono essere coperte con teli di plastica durante la conservazione.
  • Quale materiale scegliere per massimizzare la durata nel tempo?
    Tutti i materiali citati (rattan sintetico, teak, PVC) garantiscono resistenza e durata, ma con livelli di manutenzione differenti. Il rattan sintetico e il PVC richiedono quasi zero manutenzione ordinaria. Il teak necessita di un intervento annuale con olio protettivo. La scelta dipende dal bilancio desiderato tra estetica classica (teco) e praticità immediata (PVC/rattan), considerando che tutti resistono bene alle condizioni climatiche esterne.