ficus elastica per talea

Ficus

Talea ficus elastica

Il ficus elastica è una delle più diffuse specie di ficus in giardino ed appartamento. Parliamo della sua riproduzione per talea.

di Redazione

11 novembre 2013

Ficus elastica

Originario delle regioni tropicali e subtropicali dell’Asia, il Ficus elastica è una pianta sempreverde che può essere coltivata sia in vaso che in piena terra. Se coltivata in vaso, può raggiungere un’altezza pari a 3 metri; se invece viene coltivata in piena terra può raggiungere arrivare fino a circa 30 metri di altezza. Questa pianta è conosciuta anche con il nome “Ficus del cacciù” per il lattice che contiene, utilizzato appunto per ricavarne il cacciù. In natura, il Ficus elastica assume le sembianze di un vero e proprio alberello, invece in vaso cresce eretto e con pochi rami. La pianta è costituita da una corteccia liscia dalla colorazione bruna – grigia; le sue foglie, di forma ovale e alquanto grandi (25 – 30 centimetri), sono lucide, rigide ed al tatto cuoiose. Queste, inizialmente arrotolate in un “astuccio” rossastro, sono di colore verde scuro e sono costituite da venature rosso – viola nella parte inferiore.

Coltivazione

I Ficus elastica sono piante di facile coltivazione, molto diffuse in appartamento soprattutto in Europa perché sono considerate piante da ornamento. Non amano i raggi diretti del sole, ma hanno bisogno di crescere in zone ben illuminate. Sono piante che temono il freddo, sono gradite temperature non al di sotto dei 12 – 15°C. Nel periodo primaverile crescono bene anche in luoghi aperti, al contrario nei periodi freddi. Bisogna prestare molta attenzione nel spostare la pianta da luoghi chiusi ad aperti, non amano sbalzi di temperature e correnti d’aria. E’ preferibile per la pianta utilizzare un terreno soffice e ben drenato, oppure creare un miscuglio con del terreno universale, sabbia e corteccia sminuzzata. Per quanto riguarda le annaffiature devono essere effettuate con regolarità nel periodo che va da aprile a settembre, ridurle nel periodo autunnale ed invernale.

Riproduzione talea

Esistono due tecniche di riproduzione per la pianta, quella per talea e quella per margotta, ma ci concentreremo su quella per talea. Bisogna prelevare la talea di circa 10 – 12 cm da un rametto attraverso un taglio netto al di sotto di un nodo, dove poi spunteranno le radici una volta piazzato sotto terra. Partendo dal basso, rimuovere le foglie fino a metà lunghezza e interrarle in un composto di sabbia e torba. La temperatura da mantenere è di 16 – 18°C, se tutto ciò viene effettuato in estate non abbiamo bisogno di protezione, al contrario, si consiglia di coprire il contenitore a giorni alterni. Annaffiare con delicatezza in modo da non smuovere la talea. Dopo circa un mese, occorre trapiantare la pianta in vaso o in piena terra in modo da farla sviluppare effettivamente come esemplare a sé stante.

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Domande frequenti

  • Come si prepara correttamente la talea di Ficus elastica?
    Per preparare la talea, seleziona un rametto sano e prelevane un segmento lungo circa 10-12 centimetri. È fondamentale effettuare il taglio netti appena sotto un nodo fogliare, poiché è da lì che si svilupperanno le nuove radici. Una volta tagliato, rimuovi le foglie partendo dalla base fino alla metà superiore della talea. Questo passaggio riduce la traspirazione e favorisce l'attecchimento. La porzione nuda sarà quella interrata, mentre le foglie rimaste in alto continueranno la fotosintesi per nutrire la nuova pianta.
  • Quale substrato usare per radicare il Ficus elastica?
    Il substrato ideale per la radicazione deve garantire ottimo drenaggio e aerazione. Si consiglia di mescolare parti uguali di torba e sabbia grossolana. Questo mix mantiene l'umidità necessaria senza causare ristagni idrici che potrebbero far marcire la talea. Evita terreni troppo compatti o ricchi di nutrienti immediati. Un buon drenaggio è cruciale nelle prime settimane, poiché la talea non ha ancora sviluppato un apparato radicale funzionale per assorbire acqua e sostanze nutritive in modo efficiente.
  • Qual è la temperatura ottimale per la radicazione?
    La temperatura ideale per favorire la radicazione del Ficus elastica si aggira tra i 16 e i 18 gradi Celsius. Mantenere questa stabilità termica accelera notevolmente il processo. Se la radicazione avviene durante l'estate, le temperature ambientali sono spesso sufficienti e non serve riscaldamento aggiuntivo. Tuttavia, se le condizioni sono più fresche, è consigliabile coprire il contenitore con plastica trasparente a giorni alterni per creare un microclima caldo e umido, ricordandosi di arieggiare periodicamente per prevenire muffe.
  • Quando e come trapiantare la talea dopo la radicazione?
    Generalmente, dopo circa un mese dall'inserimento nel substrato, la talea dovrebbe aver sviluppato radici sufficienti. Per verificare, tira delicatamente: se senti resistenza, le radici sono formate. A questo punto, trapianta la giovane pianta in un vaso definitivo o in piena terra, a seconda della destinazione. Usa un terriccio soffice e ben drenato, simile a quello consigliato per la radicazione ma arricchito. Annaffia con cautela nei primi giorni per assestare il terreno senza disturbare le delicate nuove radici.

Scheda Tecnica

Ficus elastica

Nome scientificoFicus elastica
FamigliaMoraceae
Tipo di piantaAlbero sempreverde
OrigineAsia tropicale e subtropicale
EsposizioneLuce intensa, no sole diretto, teme correnti
Temperatura minima12-15°C
TerrenoSoffice, ben drenato, universale con sabbia e corteccia
IrrigazioneRegolare aprile-settembre, ridotta autunno-inverno
FiorituraNon fiorisce comunemente in ambiente domestico
AltezzaFino a 3m in vaso, 30m in piena terra
MoltiplicazioneTalea, margotta
Difficoltà di coltivazioneFacile

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