regolatore di pressione

Impianto irrigazione

Stabilizzatori di pressione

Gli stabilizzatori di pressione sono degli aggeggi elettronici collegati all'impianto di irrigazione il cui scopo è quello di rendere costante il flusso d'acqua all'uscita.

di Redazione

25 giugno 2014

La tecnologia nel mondo

La tecnologia sta ormai occupandosi di qualsiasi cosa ci circondi; per tante persone questo è un male e forse non sono da condannare senza appello, però è innegabile che essa ci ha portato e ci sta portando ancora degli indubbi vantaggi. Innanzitutto essa ha facilitato e snellito in maniera forte molte operazioni che una volta richiedevano tantissimo tempo; ciò vale sia nel campo dell’intrattenimento e del tempo libero e sia in quello lavorativo. La maggior parte di questa evoluzione è dovuta all’intervento dell’elettronica e dei personal computer, in grado di gestire e compiere operazioni con precisione e costanza sconosciute all’essere umano, oltre che con superiore rapidità. Certo, tutte queste cose sono cose “stupide”, quindi devono essere istruite a compiere il loro dovere, ma una volta fatto ciò riescono ad avere bei risultati ed a facilitarci di moto tanti compiti. Un tempo per esempio anche per cuocere delle pietanze in forno si doveva stare sempre lì attenti sia per il livello del fuoco e sia per girare, spostare il cibo per evitare che cuocesse solo da un lato e finisse per arrostire in quel punto; oggi esistono dei forni speciali che riescono con getti d’acqua ed aria a controllare la potenza di fuoco della fiamma, mentre provvedono con una base semovente a far girare la pietanza e cuocerla omogeneamente a tutti i lati, ed è un progresso notevole perché così è più facile cucinare ed anche si può far altro e non restar fissi lì.

Tecnologia in giardino

Poteva la tecnologia non giungere fino al giardino di casa? Certamente no, quindi è intervenuta e dobbiamo dire che ha risolto parecchi piccoli problemini di questo settore. Avete presente quando si doveva per forza annaffiare la sera prima di andare a dormire? Ricordandosi le quantità di acqua per ogni pianta, evitando di innaffiare ogni giorno le piante grasse e simili mentre per altre occorreva anche una spruzzata superficiale anche durante le ore calde ed assolate del giorno. Con l’avvento dei programmatori con memoria si è potuto evitare tutto questo, memorizzando una colta per tutte la quantità d’acqua per singola pianta, l’orario e la durata dell’annaffiatura, e poi affidandosi alla precisione ed all’affidabilità del sistema; vedere infatti da dentro casa l’attivazione dell’impianto di irrigazione automatico con queste disposizioni e sapere che ciò succederà sempre senza muovere un dito è incredibile. Oppure ancora la tecnologia ha aiutato coloro che in un secondo momento vorrebbero montare un impianto di illuminazione nel giardino ma che non vogliono scavare di nuovo tutto per l’impianto: delle bellissime lampade con pannello solare integrato svolgono egregiamente il loro compito senza bisogno di nient’altro che di un buco per fissare la lampada, né fili né altro.

Stabilizzatori di pressione

Proprio restando nell’argomento di un esempio già citato, ovvero quello degli impianti di irrigazione automatici, parliamo di un aggeggio tecnologico moderno che ha contribuito a risolvere un annoso problema dell’irrigazione: l’alterazione della pressione di pompaggio. Molto spesso nei canali di irrigazione capita che ci sia una pressione non costante, e l’effetto che ne risulta è che spesso o capita di avere un getto troppo forte e dannoso per alcune piante o capita di avere un getto debole che non giunge nemmeno a coprire tutta la zona prevista. Lo stabilizzatore di pressione elettronico funziona tramite dei sensori che misurano la pressione nella condotta, la confrontano con il valore preimpostato e successivamente provvedono ad adeguare tramite valvole e piccoli condotti ausiliari al loro interno la pressione all’uscita. Il principio di funzionamento è semplice ed il risultato è davvero superlativo: mai più avremo la brutta sorpresa di vedere una pianta secca perché è capitato di non avere abbastanza pressione nell’impianto quando eravamo certi di aver tutto sotto controllo con impianto e programmatore impostato, e non è una cosa da poco per chi tiene al proprio giardino.

Installazione, costo, modelli

L’importanza dello stabilizzatore di pressione elettronico è stata descritta ed è oggettivamente rilevante; da ciò dobbiamo dedurre che essi hanno un costo altrettanto rilevante? Non per forza. In realtà molto dipende dalla marca che scegliamo, dal suo nome blasonato o meno e dalle specifiche del prodotto (che possono variare anche di molto tra aggeggi per prime armi ed altri davvero professionali); comunque il prezzo resta stabile intorno al centinaio di euro, con punte anche di molto più basse perché la domanda è sempre più in crescita e l’efficienza della produzione è in miglioramento. L’installazione dell’attrezzo richiede certamente delle mani esperte e sapienti, ma comunque non è né un’operazione lunga e né difficile; si collega al ramo centrale della distribuzione di acqua quasi fosse un contatore ausiliario, e parametrando bene i calcoli si dovrebbe avere la pressione desiderata in ogni ramo successivo, anche a fronte di una buona progettazione dell’impianto. I modelli presenti sul mercato sono molto diversi tra loro per caratteristiche e capacità, dovendo accontentare sia il cliente che si accinge appena al giardinaggio e sia il cliente esperto con esigenze ben più impegnative; a ciò bisogna chiaramente adeguare il prezzo, ma è un qualcosa di normale in questo campo così tecnologico e professionale.

impianto irrigazione : Alcuni stabilizzatori di pressione

Gli stabilizzatori di pressione sono degli apparecchi idraulici che permettono di mantenere costante la pressione dell’acqua all’interno delle tubature. In commercio esistono una vasta gamma di modelli di stabilizzatori di pressione che sono realizzati con materiali molto duraturi oltre che resistenti alle intemperie. Un esempio di stabilizzatore di pressione è quello a molla diretta il quale si basa sull’utilizzo di un pistone. Infatti è proprio su di questo che viene scaricata la pressione dell’acqua che esce dalla fonte idrica principale. Per questo modello la molla ha la funzione di consentire alla pressione che viene data all’acqua a monte di essere mantenuta fino alla valle dell’impianto.

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Domande frequenti

  • Qual è la funzione principale di uno stabilizzatore di pressione per l'irrigazione?
    Lo stabilizzatore di pressione garantisce un flusso d'acqua costante e uniforme all'interno dell'impianto di irrigazione. Risolve il problema delle fluttuazioni di pressione che causano getti troppo forti, potenzialmente dannosi per le piante, o getti troppo deboli incapaci di coprire l'area prevista. Utilizzando sensori e valvole interne, il dispositivo regola automaticamente la pressione rispetto a un valore preimpostato, assicurando un'irrigazione efficace e protettiva per il giardino.
  • Come funziona tecnicamente lo stabilizzatore di pressione elettronico?
    Il funzionamento si basa su sensori che monitorano costantemente la pressione nella condotta idrica. Questi dati vengono confrontati con il valore di riferimento preimpostato dall'utente. Successivamente, il sistema attiva valvole e piccoli condotti ausiliari interni per adeguare la pressione in uscita, compensando eventuali variazioni della rete. Questo processo automatizzato elimina le sorprese legate a cali o picchi di pressione, garantendo stabilità operativa.
  • Quanto costa mediamente un stabilizzatore di pressione per giardino?
    Il costo varia principalmente in base alla marca e alle specifiche tecniche richieste. Generalmente, il prezzo si mantiene intorno ai cento euro. Tuttavia, grazie all'aumento della domanda e al miglioramento dell'efficienza produttiva, è possibile trovare modelli a prezzi significativamente inferiori. Esistono differenze di prezzo tra dispositivi per principianti e soluzioni professionali, riflettendo le diverse capacità e caratteristiche costruttive offerte dai produttori.
  • Chi deve installare lo stabilizzatore di pressione?
    L'installazione richiede competenze tecniche specifiche e mani esperte. Anche se l'operazione non è particolarmente lunga o complessa, è fondamentale connettere correttamente il dispositivo al ramo centrale della distribuzione dell'acqua, simile a un contatore. È necessario parametrare accuratamente i calcoli per garantire che la pressione desiderata venga mantenuta in tutti i rami successivi dell'impianto, specialmente dopo una corretta progettazione iniziale.
  • Esistono diversi tipi di stabilizzatori di pressione?
    Sì, sul mercato si trovano varie tipologie, tra cui quelli elettronici e quelli meccanici come lo stabilizzatore a molla diretta. Quest'ultimo utilizza un pistone su cui viene scaricata la pressione dell'acqua proveniente dalla fonte principale. Una molla interna permette di mantenere costante la pressione dall'ingresso (monte) all'uscita (valle) dell'impianto. La scelta dipende dalle esigenze specifiche, dalla robustezza richiesta e dalla resistenza alle intemperie dei materiali utilizzati.