piscina di atmosfera.

Piscine

Piscine interrate

Chi desidera installare una piscina nel proprio terreno, avendone la possibilità, spesso opta per la tipologia interrata. La piscina interrata presenta un aspetto estetico di gran lunga migliore rispetto alle tradizionali piscine fuori terra

di Redazione

25 giugno 2014

La piscina

Il sogno di una casa tutta propria è comune tra quasi tutte le persone, gli adolescenti ed i ragazzi che guardano al futuro. Molto spesso però non ci limitiamo al sogno della casa, ma immaginiamo e ricreiamo nella nostra mente tutti o quasi i minimi particolari di come deve essere il nostro “nido”, soprattutto quando lo immaginiamo con il nostro partner, o comunque la persona con cui desideriamo vivere il resto dei nostri giardino. Come è ovvio che sia, tutto ciò andrà poi a scontrarsi, nel peggiore dei casi, o semplicemente a confrontarsi con quella che è la realtà, ovvero quelle che sono le reali possibilità dovute al lavoro che abbiamo o in genere a ciò che possiamo permetterci. Ma i sogni non si negano a nessuno, ed uno di quelli più ricorrenti che riguardano la casa è sicuramente la piscina.

Tipi di piscine

Qualche decennio fa, le piscine erano o quelle interrate e costruite da cima a fondo, oppure erano quelle gonfiabili quasi da bambini. C’era tra loro un’enorme differenza in prezzo e situazioni, e per chi si trovava nel mezzo era dura compiere una scelta soddisfacente, risparmiando ed accontentandosi oppure svenandosi. Questo è ciò che succedeva tempo fa, mentre oggi la situazione è cambiata: pur se le macro categorie di piscine sono rimaste invariate (ovvero, interrate e fuori terra), l’industrializzazione, le tecnologie, il progresso produttivo, quello stilistico e soprattutto il cambiamento dei costumi e del concetto di marketing e produzione di massa hanno causato la nascita di tantissimi modelli, adattabili alle più varie possibilità e situazioni presentabili. Su tutte ricordiamo le piscine modulari, le vasche, le prefabbricate, le gonfiabili, quelle con struttura esterna, ed altre tante possibilità con svariate caratteristiche.

Modelli di piscina interrata

Qui parliamo in particolare della piscina interrata, ovvero di quel modello di piscina che vede la sua struttura nascosta nel terreno; in questo caso è sempre necessario predisporre un’opera di scavo (più o meno grande a seconda delle dimensioni della piscina, ovviamente), e poi le situazioni si differenziano a seconda del modello prescelto. Ci sono le piscine in muratura, che poi è la classica piscina col vecchio concetto di scavare e piastrellare il fosso a forma di piscina: permettono un’infinità di personalizzazioni, adeguandosi alle esigenze più disparate, ma richiedono anche un costo più elevato ed anche una certa resistenza e conformazione del terreno per reggere il peso e le sollecitazioni del tutto. Poi ci sono le piscine modulari, ovvero delle “vasche” prerealizzate in serie che devono essere semplicemente calate nello scavo, fatto per accogliere la forma della piscina: offrono una certa capacità di scelta in forma e dimensioni (sono sempre più le aziende che si dedicano a questo ramo) ed anche un certo risparmio economico, ma risultano comunque definitive e certo non alla portata di tutti, oltre che un certo senso di standardizzazione. Questi sono i fondamentali tipi di piscina, ma riportiamo anche le piscine interrate con struttura a vista: sono quelle che presentano uno scavo più grande della piscina, e sono molto spesso in materiale gommoso e/o plastico, per essere più economiche e smontabili, con lo spazio laterale utile per le riparazioni.

Materiali di costruzione

Ovviamente, il materiale di costruzione di una piscina dipende in primis dal modello che andiamo a scegliere, in secundis invece dal livello di qualità che desideriamo. Partiamo dalle piscine interrate e costruite: il materiale di costruzione è solitamente il mattone oppure il cemento, con l’aggiunta di componenti e specifiche isolanti; ma ciò che più discrimina tra le varie piscine è il materiale di rivestimento. E qui si può spaziare dalle piastrelle, ai mosaici, passando per il marmo (vero lusso) o per la gomma (magari se avete dei bambini). Per le piscine precostruite, ovvero le modulari, il discorso del materiale è meno vasto in quanto esso deve avere fondamentalmente anche proprietà di resistenza: quindi spesso o si tratta di vetroresina o di materiali plastici comunque. Ci sono poi anche la gomma e la plastica industriale morbida a costituire la forma della piscina, soprattutto in presenza di una struttura esterna semi fissa.

Pregi e difetti

Le piscine interrate sono certamente le piscine più costose, ma ciò ovviamente corrisponde a delle qualità superiori: una durata maggiore, una possibilità di scelta e di soddisfazioni di gusti ed esigenze personali maggiori, una certa maggior sicurezza, una resa estetica largamente superiore rispetto per esempio alle piscine gonfiabili anche di qualità. Come abbiamo già detto, però, il difetto è il prezzo; per fortuna esistono i vari modelli che abbiamo elencato, e volendone fare una classificazione, vediamo che le piscine costruite sono in assoluto le più costose, poi vengono le modulari, ed in ultima posizione pensiamo di vedere la piscina con struttura esterna, con maggiori margini di spesa.

Consigli per la scelta

Affidatevi alle enormi potenzialità della rete internet, oggi tantissime aziende posseggono siti e svolgono pubblicità online anche per il tema piscine.

piscine : Le piscine interrate

Il progetto di piscine interrate in giardino presuppone innanzitutto che calcoliate molto bene gli spazi di costruzione. Dove può essere ricavato uno spazio? Lo spazio può essere ricavato in un terreno, in un terrazzo o in un luogo coperto. Le dimensioni non sono standard, esistono ovviamente delle dimensioni consigliate, ma non ce ne sono di imposte. Se la piscina privata è fuori al giardino della vostra abitazione allora la misura minima dovrebbe essere 4x8 m e massima di 7.5x15 m. Poi bisogna considerare la zona perimetrale della vasca per il camminamento e per il solarium. Per quella vi basteranno 15m.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi di una piscina interrata rispetto a quelle fuori terra?
    La piscina interrata offre un'estetica nettamente superiore, integrandosi meglio nel paesaggio del giardino. Garantisce una maggiore durata nel tempo e una sicurezza aumentata grazie alla struttura stabile e sommersa. Inoltre, permette una vasta personalizzazione degli stili e dei materiali, offrendo soddisfazione estetica e funzionale ben superiore rispetto alle vasche gonfiabili o fuori terra.
  • Quanto costano le diverse tipologie di piscine interrate?
    I costi variano in base al modello scelto. Le piscine costruite in muratura sono le più costose, poiché richiedono grandi personalizzazioni e opere edilizie complesse. Seguono le piscine modulari preassemblate, che offrono un buon compromesso ma restano un investimento significativo. Infine, le piscine con struttura esterna (spesso in gomma/plastica) rappresentano la fascia più economica, pur rimanendo un'installazione definitiva.
  • Quali materiali vengono utilizzati per costruire una piscina interrata?
    Per le piscine costruite in loco si usano mattoni o cemento armato, rivestiti poi da piastrelle, mosaici, marmo o gomma. Le piscine modulari preassemblate sono realizzate in vetroresina o plastiche resistenti. Quelle con struttura esterna semi-fissa utilizzano spesso materiali gommosi o plastici industriali per garantire flessibilità e facilità di manutenzione.
  • Quali sono le dimensioni minime e massime consigliate per una piscina interrata?
    Non esistono dimensioni obbligatorie, ma per una piscina privata all'aperto si consiglia una lunghezza minima di 4 metri e massima di 7,5 metri, con larghezze fino a 15 metri. È fondamentale prevedere anche la zona perimetrale per il camminamento e il solarium, calcolando almeno 1,5 metri aggiuntivi intorno alla vasca per il comfort e la sicurezza.
  • Cosa comporta l'installazione di una piscina interrata dal punto di vista tecnico?
    L'installazione richiede necessariamente un'opera di scavo preliminare, le cui dimensioni dipendono dalla grandezza della vasca. Per le piscine in muratura, il terreno deve essere conforme per reggere il peso strutturale. Per le modulari, basta calcolare la forma esatta nello scavo. In entrambi i casi, è prevista la posa del rivestimento interno e la creazione delle aree circostanti per il bagno e il relax.