Fioriere con grigliato in legno

Vasi e fioriere

Fioriere con grigliato

Le fioriere con grigliato sono prodotte in legno o in PVC, e sono composte da una ampia vasca, cui viene fissato un grigliato di larghezza identica, e altezza compresa tra i 120 e i 180 cm. Sono particolarmente adatte per la coltivazione delle piante rampicanti, anche in terrazzo.

di Redazione

20 marzo 2015

Fioriere con grigliato

Le fioriere con grigliato sono costituite da una ampia fioriera a vasca, larga in genere dai 40 ai 100 cm, dotate sul retro di un alto grigliato, che può raggiungere i 150-180 cm di altezza. Di solito si utilizzano per coltivare piante rampicanti, perché il grigliato risulta decisamente adatto come supporto per i rami di un gelsomino o di una vite canadese; il risultato è uno schermo fitto e compatto, che garantisce la privacy. Ma in queste fioriere è possibile coltivare anche arbusti o altre piante, utilizzando il grigliato come pura e semplice decorazione. La maggior parte delle fioriere di questo tipo sono prodotte in legno, di vario tipo e dimensione, ma ne troviamo anche in PVC o altro materiale plastico. Si possono posizionare in giardino, o anche sul terrazzo, per coltivare una siepe compatta.

I materiali

Le fioriere con grigliato più diffuse vengono prodotte in legno; chiaramente quelle in commercio non sono tutte uguali: troviamo listelli in legno di diverse dimensioni e materiale, e trattato in modi differenti. Le fioriere in legno più resistenti e costose vengono prodotte in legno adatto alla vita all'aperto, trattato in autoclave e impregnato con particolari sostanze che ne preservano la bellezza nel corso degli anni. Le fioriere in legno più economiche hanno listelli sottili e fragili, in genere semplicemente verniciato con del flatting, che crea una pellicola trasparente e idrorepellente, che però in genere tende a deteriorarsi con il passare degli anni. Questo tipo di vasi possono venire prodotti anche in PVC, con il vaso stampato in modo che dia l'effetto di essere in legno colorato. Anche questi prodotti sono molto resistenti, ed il prezzo è abbastanza contenuto. Esistono anche fioriere con grigliato in metallo, che ben sopporta le intemperie ed ha un apsetto decisamente elegante e curato.

Le piante

Nelle fioriere con grigliato di solito si coltivano dei rampicanti, in modo che l'ampio vaso possa contenere l'apparato radicale, mentre il grigliato viene utilizzato come sostegno ai lunghi rami. I rampicanti si utilizzano quindi per creare una siepe, che funge da barriera verso l'esterno, per migliorare la privacy, o per suddividere ed ombreggiare una particolare zona del giardino. Si coltivano per questo scopo in genere piante a foglia sempreverde, come gelsomino, trachelospermum, edera; ma volendo in queste fioriere possiamo coltivare anche rampicanti a foglia caduca, come vite canadese o clematidi. C'è chi utilizza il grigliato come decorazione del giardino e schermo per l'esterno, senza per forza farci crescere sopra i sottili rami di un rampicante; a tale scopo nelle fioriere si pongono a dimora arbusti di vario tipo, come viburni, azalee, ortensie, bossi; o anche piccole piante da fiore, come gerani, viole, surfinie.

La manutenzione

Chiunque abbia mai posizionato dei vasi all'aperto, sa che con il passare dei mesi i contenitori tendono a sporcarsi, rovinarsi, bagnarsi; la vita dei vasi da giardino può essere molto lunga, ma sicuramente una corretta manutenzione la può allungare ulteriormente. Se avete scelto dei vasi in legno di ottima qualità, vi saranno stati garantiti per almeno 10 anni; ogni 4-5 anni prevedete di riverniciarli con un prodotto impregnante, per evitare l'attacco da parte di funghi e muffe. Nel caso delle fioriere in legno più sottili e leggere, ogni 3-4 anni passatele con della cartavetro, e poi con un impregnante per legno di ottima qualità. I vasi in PVC sono molto resistente, e in genere il loro aspetto non viene modificato dalle intemperie; a fine inverno, puliteli con l'acqua e un panno in microfibra, in modo da staccare eventuali incrostazioni di smog, polvere e terriccio. I vasi in ferro invece possono venire attaccati dalla ruggine, in tal caso ripulite bene le zone interessate, e dipingetele con un buon prodotto antiruggine. Una passata periodica con un panno umido permette di evitare le incrostazioni di sporco.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono le piante migliori per fioriere con grigliato?
    Le fioriere con grigliato sono ideali per piante rampicanti che sfruttano la struttura come sostegno, creando una siepe privata. Tra le sempreverdi consigliate ci sono il gelsomino, il Trachelospermum jasminoides e l’edera. Per soluzioni a foglia caduca, ottime sono la vite canadese e le clematidi. Se preferisci non usare rampicanti, il grigliato può fungere da sfondo decorativo per arbusti come viburni, azalee, ortensie, bosso o piante da fiore annuali come gerani e surfinie.
  • Come si mantengono le fioriere in legno?
    La manutenzione dipende dal trattamento del legno. Per le fioriere in legno massello trattato in autoclave, si consiglia di applicare un prodotto impregnante protettivo ogni 4-5 anni per prevenire muffe e funghi. Per quelle in legno più sottile e leggero, spesso solo verniciato, è necessario carteggiare leggermente la superficie ogni 3-4 anni prima di riapplicare l’impregnante per garantire durabilità e protezione dagli agenti atmosferici.
  • È facile pulire le fioriere in PVC?
    Sì, le fioriere in PVC richiedono poca manutenzione grazie alla loro resistenza alle intemperie e al fatto che non si degradano facilmente. Per mantenerle belle, basta pulirle a fine inverno o periodicamente con acqua e un panno in microfibra. Questo semplice gesto rimuove efficacemente incrostazioni di smog, polvere e residui di terriccio, ripristinando l’aspetto estetico senza bisogno di prodotti chimici aggressivi o trattamenti speciali.
  • Cosa fare se le fioriere in metallo arrugginiscono?
    Il metallo è resistente ma soggetto a ossidazione. In caso di comparsa di ruggine, interveni tempestivamente: rimuovi accuratamente le zone colpite con una spazzola metallica o carta vetrata, assicurandoti che la superficie sia pulita e asciutta. Successivamente, applica un prodotto specifico antiruggine e, se necessario, ritocca la pittura con colori adatti all’esterno per proteggere nuovamente il metallo e prolungarne la vita utile.