Esempio di vaso in plastica color terracotta

Vasi e fioriere

Vasi in Plastica

Differenza tra vasi in plastica a iniezione e vasi in plastica rotazionale.

di Redazione

31 ottobre 2011

Generalità sui vasi

Tutti coloro che amano i colori dei fiori e vogliono inserirli nel proprio giardino oggigiorno non devono ricorrere più solo alla realizzazione di aiuole ma esistono dei vasi da poter poggiare sul terreno in cui si possono inserire dei fiori colorati. In questo modo si possono creare angoli di colore anche se non vi è molto spazio a diposizione. Il vaso rappresenta anche l’uni modo per poter avere dei fiori sul balcone di casa, per questo rappresenta un elemento d’arredo davvero importante. La scelta dei vasi è molto ampia infatti in commercio esistono vasi di diverse forme e decorazioni, realizzati con materiali differenti. Inoltre questi vasi oltre ad essere un elemento decorativo sono anche funzionali in quanto aiutano a recuperare lo spazio e a donare al giardino un tocco di eleganza e unicità. La scelta più ricorrente è quella dei vasi in plastica in quanto oltre ad essere leggeri e maneggevoli sono anche abbastanza economici.

Materiali di costruzione

I vasi in plastica hanno la caratteristica importante di essere molto leggeri e quindi facilmente spostabili con o senza terriccio, cosa che sicuramente manca ai vasi in terracotta. Inoltre c’è anche da ricordare che la plastica rappresenta il materiale che meglio si adatta all’ambiente esterno, non risente degli sbalzi di temperatura restando sempre della stessa forma. La plastica utilizzabile per la loro realizzazione può essere di due tipologie: quella Rotazionale e quella Iniezione. La prima è quella più resistente in quanto resiste bene ai raggi UVA e al gelo senza cambiare colore nel corso del tempo, la seconda invece ha una qualità più bassa della prima ed è molto più economica. La differenza peculiare tra questi due modelli di vasi consiste nella lavorazione della materia prima. Infatti la plastica rotazionale viene lavorata al caldo tramite, appunto, la rotazione dei materiali polimerici, il che riesce a fargli acquisire forme particolari. Naturalmente i polimeri possono essere di diversa natura: cera, cellulosa o semplicemente nylon. Invece la plastica a iniezione consiste nella fluidificazione ad alte temperature della materia prima, la quale viene iniettata in uno stampo in acciaio fatto da un punzone e una matrice, in gergo un maschio e una femmina. Dopo il raffreddamento viene l’estrazione dell’oggetto. Questa è una tecnica altamente utilizzata anche perché è automatizzata.

Caratteristiche

I vasi realizzati in plastica rotazionale sono anche più grandi di quelli fatti con plastica a iniezione. Solitamente quest’ultimi hanno forme standard, rettangolari, quadrate o circolari, mentre le rotazionali possono assumere qualsivoglia forma. Questi vasi possono essere utilizzati sia per inserire delle piante fiorite sia per arbusti di varie dimensioni. Oggi la scelta sta ricadendo anche sui bambù i quali sono belli esteticamente e per questo sempre più presenti nei giardini domestici. Dato che ogni pianta ha la necessità di essere collocata in uno spazio adeguato esistono in commercio vasi dalle diverse dimensioni. Infatti si deve sempre tener presente la dimensione della pianta da inserirvi per evitare di causare dei danni alle radici e alla pianta stessa.

Pregi e difetti

La plastica è un elemento accessibile a tutti soprattutto se si parla della plastica a iniezione. I vasi realizzati in questa plastica sono assolutamente leggeri e facili da spostare e sono particolarmente adatti ad ogni tipologia di giardino o terrazzo. Un difetto è posseduto dai vasi in resina rotazionale, i quali non sono biodegradabili ed è per questo che vanno a causare dei danni all’ambiente dopo il loro utilizzo. Anche se questi vasi possono essere più belli esteticamente bisogna sempre rispettare la natura scegliendo la plastica che causa meno danni all’ambiente.

Come scegliere

Innanzitutto la scelta del vaso deve essere effettuata i n base alle dimensioni della pianta che deve contenere. Infatti un vaso troppo grande per una pianta piccola può arrecargli dei danni come il viceversa. Poi si consiglia di scegliere il colore del vaso in base alle tonalità degli oggetti d’arredo del giardino già presenti in modo da non creare un contrasto di colori non bello da vedere. In ultima analisi si considera anche la disponibilità economica dell’acquirente e quindi del numero di vasi che si deve acquistare.

Il prezzo

Il vaso a iniezione costa di meno rispetto a quello rotazionale, il primo è bello e resistente e ha un prezzo molto contenuto ed è per questo che si adatta bene ad ogni acquirente, il secondo invece è molto più pregiato e offre delle caratteristiche estetiche uniche e per questo ha dei prezzi può elevati.

Dove acquistare i vasi in plastica

I vasi in ‘plastica possono essere acquistati nei negozi d’arredo da giardino i quali possono avere vasi in plastica di diverse grandezze. Essi si possono trovare anche nei negozi del fai da te e nei negozi di fiori. In ogni caso se si vuole acquistare un prodotto su misura si può passare direttamente in fabbrica e richiedere la forma del vaso desiderata. In questo caso il prezzo dell’oggetto aumenterà ma nel contempo si avrà nel giardino di casa un vaso unico e irripetibile.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra vasi in plastica a iniezione e rotazionali?
    La differenza risiede nella lavorazione e nelle proprietà finali. I vasi a iniezione vengono prodotti fluidificando la plastica ad alte temperature e iniettandola in uno stampo metallico; sono economici, leggeri e hanno forme standard (quadrate, rotonde). I vasi rotazionali, invece, subiscono un processo di riscaldamento e rotazione che conferisce maggiore resistenza ai raggi UV e al gelo, mantenendo il colore nel tempo. Sono generalmente più costosi, resistenti e disponibili in forme più articolate e personalizzate.
  • Come scegliere la dimensione corretta del vaso per le mie piante?
    È fondamentale abbinare le dimensioni del vaso alla pianta per evitarne i danni. Un vaso troppo grande per una pianta piccola può causare ristagni idrici e marciumi radicali, mentre uno troppo piccolo limita lo sviluppo dell'apparato radicale. Misura l'ampiezza della chioma e l'estensione delle radici: il vaso deve offrire spazio sufficiente per la crescita senza eccedere di molto, garantendo così un equilibrio ottimale tra radici e volume di terra necessario per la sopravvivenza della pianta.
  • I vasi in plastica sono resistenti agli sbalzi termici?
    Sì, la plastica è un materiale che si adatta bene all'ambiente esterno poiché non risente significativamente degli sbalzi di temperatura, mantenendo la sua forma intatta. Tuttavia, la resistenza varia in base al tipo di lavorazione. La plastica rotazionale offre una protezione superiore contro i raggi UV e il gelo, evitando scolorimenti e fragilità nel tempo. Al contrario, i vasi a iniezione, pur essendo funzionali, potrebbero degradarsi più rapidamente se esposti a condizioni climatiche estreme per lunghi periodi.
  • Quale tipo di vaso è più adatto per un balcone con poco spazio?
    Per balconi con poco spazio, i vasi in plastica a iniezione sono spesso la scelta ideale grazie alla loro leggerezza e maneggevolezza. Essendo molto leggeri, facilitano lo spostamento anche quando sono pieni di terriccio, permettendoti di riorganizzare gli spazi verdi in base alle esigenze di luce o estetica. Inoltre, il costo contenuto permette di acquistarne diversi per creare composizioni verticali o orizzontali senza gravare eccessivamente sulla struttura del balcone o sulle tue finanze.
  • Esistono alternative ecologiche per i vasi in plastica?
    L'articolo segnala che i vasi in resina o plastica, specialmente quelli rotazionali, non sono biodegradabili e possono causare danni ambientali allo smaltimento. Per ridurre l'impatto, si consiglia di valutare materiali alternativi come la terracotta o il legno trattato, che offrono una migliore sostenibilità ambientale. Se preferisci la plastica, assicurati di riciclare correttamente i contenitori a fine vita e privilegia produttori che utilizzano materiali riciclati o processi industriali a minor impatto energetico, rispettando così la natura.