Pianta di aloe vera in vaso

Aloe

Aloe vera coltivazione

Se applicato su escoriazioni, ustioni, irritazioni, brufoli, il gel di aloe vera è un toccasana naturale facile da ricavare direttamente dalla pianta.Aloe vera: coltivazione e utilizzo non sono una mission impossible, e con qualche piccolo consiglio anche il meno verde dei pollici può farlo da sè.

di Redazione

22 dicembre 2014

Aloe vera coltivazione in vaso

Per l'aloe vera la coltivazione in vaso è perfetta.Ovviamente non disprezza l'orto a terra, ma non soffre in spazi ristretti.Se la si acquista già in vaso, bisogna verificare che le dimensioni siano quelle giuste.Considerato che le radici non crescono notevolmente in profondità, non è l'altezza che conta ma piuttosto l'ampiezza: per essere precisi si può misurare la massima lunghezza delle foglie e dividerla per due. Il risultato è il diametro ottimale del vaso.Il rinvaso dovrebbe avvenire in primavera, e il terreno ideale è abbastanza arido: all'aloe vera non piace avere i piedi in acqua, non va innaffiata se non raramente e soprattutto non bisogna bagnarne le foglie, che rischierebbero di marcire.L'aloe vera richiede una temperatura attorno 20/30°C, e se la si coltiva in vaso la si può posizionare dentro casa nei mesi freddi.

Aloe vera coltivazione in casa

La coltivazione di aloe vera in casa è la scelta migliore nei climi ad essa non congeniali, perché anche se questa pianta può sopravvivere con poca luce, difficilmente sopporta un inverno molto freddo o un'estate torrida: idealmente prospera tra i 20°C e i 30°C. Può sopravvivere a temperatura diverse, ma sotto zero (0°C) quasi certamente morirà.Il terreno ideale è per un terzo sabbioso, e un fondo in argilla aiuta a drenare l'acqua, qualità che può salvare la vita all'aloe nel caso si annaffiasse troppo abondantemente.Risulta utile anche non mettere nessun sottovaso, che può ostacolare il rilascio di eventuale acqua in eccesso.In estate va innaffiata con una cadenza circa settimanale, sempre facendo attenzione che il terreno sia asciutto dall'innaffiatura precedente.L'esposizione dovrebbe essere la più soleggiata possibile.

Pianta aloe vera coltivazione

La coltivazione di aloe vera è quindi una semplice opera di precisione: non richiede un particolare impegno ma sicuramente attenzione ai dettagli.Il terreno deve essere siccitoso e drenante, l'irrigazione rara e solo quando il terreno si è asciugato dalla precedente, la pianta esposta al sole, le foglie mai bagnate.La temperatura deve essere attorno ai 20/30°C, e comunque non inferiore a 0°CUn altro dettaglio è che l'aloe vera non richiede potatura, solo la rimozione di eventuali foglie secche e se necessario il rinvaso tra marzo e aprile.Per rimuovere le foglie non secche (per estrarne il gel o per creare una talea) bisogna ancora una volta essere molto precisi: con un coltello molto affilato e ben disinfettato, si taglia alla base della foglia, e si tira fino a che viene va.

Talea di aloe vera

Per avere una nuova piantina di aloe vera si può partire dal seme oppure, se si ha accesso a un'altra pianta, si può fare una talea.La talea di aloe vera si ottiene tagliando una foglia (di quelle più esterne) e una porzione di radice dalla pianta con un coltello affilato e disinfettato (per evitare che la pianta di origine si infetti).Se si è precisi, basterà tirare leggermente la foglia e questa verrà via da sola, portandosi dietro la porzione di radice.A questo punto, prima di piantarla, la foglia va fatta riposare, meglio se al buio, per due o tre giorni.Quando la si pianta si può adoperare un composto per talee oppure un terriccio secco con base argillosa drenante.La talea ci mette circa un anno a diventare una pianta vera e propria.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come capire quando innaffiare l'Aloe vera?
    L'Aloe vera è una succulenta che accumula acqua nelle foglie, pertanto teme fortemente i ristagni idrici. L'irrigazione deve essere effettuata esclusivamente quando il terreno risulta completamente asciutto al tatto. In estate, la frequenza può essere circa settimanale, ma dipende dalle condizioni ambientali. È fondamentale evitare di bagnare le foglie centrali per prevenire marciumi. Nei periodi freddi o in inverno, le annaffiature vanno drasticamente ridotte o sospese, poiché la pianta entra in uno stato di dormienza e assorbe pochissima acqua.
  • Qual è il vaso giusto per l'Aloe vera?
    La scelta del vaso è cruciale per la salute della pianta. Poiché le radici dell'Aloe vera non crescono profondamente ma tendono a espandersi lateralmente, è preferibile un vaso largo piuttosto che alto. Una regola pratica suggerisce di prendere la lunghezza massima delle foglie e dividere il valore per due per ottenere il diametro ideale del contenitore. Il materiale del vaso non è determinante quanto la presenza di fori di drenaggio efficaci; è sconsigliato l'uso del sottovaso per garantire che l'acqua in eccesso defluisca rapidamente.
  • Come fare una talea di Aloe vera correttamente?
    Per moltiplicare l'Aloe tramite talea, utilizzare un coltello affilato e disinfettato per tagliare una foglia esterna sana insieme a una piccola porzione di radice. Dopo il distacco, è essenziale lasciare riposare la talea al buio per due o tre giorni: questo passaggio permette alla ferita di cicatrizzare e formare un callo, prevenendo infezioni fungine. Successivamente, piantare la foglia in un substrato secco e ben drenante, specifico per talee o misto a sabbia/argilla. La radicazione è lenta e può richiedere fino a un anno per sviluppare una pianta robusta.
  • A quale temperatura sopravvive l'Aloe vera?
    L'Aloe vera prospera optimalmente in un intervallo termico compreso tra 20°C e 30°C. Questa pianta è sensibile al freddo: se le temperature scendono sotto lo zero gradi Celsius, la pianta subisce danni irreparabili e probabilmente muore a causa del congelamento dei tessuti ricchi d'acqua. Se coltivata in vaso, è consigliabile spostarla in ambiente interno protetto durante i mesi invernali. Al contrario, tollera bene il caldo, purché non sia accompagnato da stress idrico eccessivo o esposizione diretta a raggi solari cocenti nelle ore più calde se la pianta è indebolita.
  • Quale terreno è adatto per l'Aloe vera?
    Il substrato ideale per l'Aloe vera deve essere estremamente drenante e povero di nutrienti, simile a un ambiente arido. Una composizione consigliata prevede un terzo di componente sabbiosa per garantire la permeabilità. L'aggiunta di materiali come argilla espansa o pomice sul fondo del vaso migliora ulteriormente il drenaggio, salvaguardando le radici dall'eccessiva umidità. Evitare terricci universali pesanti e ricchi di torba che trattengono troppa acqua, favorendo così il temuto marciume radicale. Un terreno 'arido' e sciolto è la condizione primaria per la sua crescita sana.

Scheda Tecnica

FamigliaAsphodelacee
Tipo di piantaSucculenta perenne
OriginePenisola arabica / Nord Africa
EsposizionePieno sole
Temperatura minima0°C
TerrenoScioltodrenante, sabbioso, arido
IrrigazioneRara, solo quando il substrato è asciutto
FiorituraPrimavera/Estate
AltezzaVariabile (fino a 60-90 cm)
ConcimazioneLeggera, durante il periodo vegetativo
PotaturaNessuna, solo rimozione foglie secche
MoltiplicazioneSemina, talea fogliare
Malattie e parassitiMarciume radicale da eccesso d'acqua, cocciniglia
Difficoltà di coltivazioneFacile