pistacchi su pianta

Fitoterapia

Pistacchio

Il pistacchio è una pianta che coniuga sia ottime doti in cucina e sia ottime proprietà nell'ambito dell'erboristeria, qui scopriamo i suoi effetti migliori per il nostro corpo.

di Redazione

30 giugno 2014

Pistacchio

Appartenente alla famiglia delle Anacardiacee e al genere Pistacia, il Pistacchio, è un albero a fusto unico che può raggiungere anche i 15 metri di altezza. La produzione dei suoi frutti dura molto visto che sono piante lente, infatti, sono piante che possono sopravvivere anche per oltre 200 anni. Il tronco del Pistacchio ha un diametro di circa 30 – 40 centimetri ed è di colore grigio – bruno. E’ costituito da un apparato radicale molto profondo, i rami sono lisci e hanno una corteccia rossastra, le foglie sono di color verde lucide e sono ovali, alterne, composte, caduche e coriacee. Le gemme legnose sono rotondeggianti, a forma appuntita e a fiore. I fiori sono riuniti in infiorescenze a pannocchia e le fioriture si hanno durante il mese di aprile e maggio. I fiori maschili e quelli femminili non sono presenti sulla stessa pianta e quindi hanno bisogno di impollinatori. Il frutto che si sviluppa da queste piante è una drupa lunga formata da un pericarpo che, una volta maturato, si divide in due parti. All’interno di esso c’è solo un seme che presenta un elevato contenuto di olio, è aromatico e dolce.

Coltivazione

Il pistacchio è una pianta molto difficile da coltivare privatamente, la sua coltivazione, oltre ad essere lunga e accurata, richiede un clima adatto per il giusto sviluppo della pianta. Infatti, le coltivazioni in Italia sono rare e quelle poche vengono effettuate in Sicilia. Inoltre, per la produzione dei frutti, non basta una sola pianta dato che sono gli esemplari femminili a produrre ed hanno bisogno di esemplari maschili per l’impollinazione. Il pistacchio è una pianta che cresce bene nei territori molto caldi, è abituata e riesce a sopportare facilmente la siccità. Sono piante che tollerano molto bene anche il freddo, l’unica attenzione da porre è di non esporre la pianta a correnti d’aria e gelate perché si rischia di rovinare i fiori. Per quanto riguarda le irrigazioni, il Pistacchio, non va annaffiato molto spesso ed abbondantemente, non ha bisogno di molta acqua e basta annaffiarlo una volta a settimana. Le piante di Pistacchio vanno potate ma bisogna porre la massima attenzione a non sbagliare i tagli perché è una pianta che impiega un po’ di tempo prima di rimarginare le ferite. Il periodo ideale per le potature è il mese di ottobre e la potatura deve avere una cadenza annuale.

Proprietà

I pistacchi sono molto gustosi e fanno parte della famiglia della frutta secca, proprio come le noci, le noccioline, le mandorle etc. Sono degli snack apprezzatissimi in qualsiasi periodo dell’anno ed utilizzatissimi per vari impieghi. Inoltre, essi, sono ricchi di proprietà ed hanno degli effetti benefici sul nostro organismo. I pistacchi contengono A, B1, B2, B3, B5, B6 e C ed inoltre contengono rame, ferro ,fosforo, potassio e manganese. Una delle proprietà curative e benefiche più apprezzate di questo frutto secco è quella di aiuto per il cuore. I Pistacchi garantiscono naturale protezione del sistema cardiovascolare grazie alla vitamina E contenuta all’interno. Sono di grande aiuto soprattutto per il benessere del cuore di coloro che fumano. Un’altra azione importante svolta è l’abbassamento del colesterolo attivo nel sangue, questo perché i pistacchi contengono i grassi polinsaturi e monoinsaturi. Un’altra patologia nel quale l’azione svolta dal pistacchio ha grandi benefici è il diabete di secondo tipo. Le fibre ed i grassi contenuti all’interno del pistacchio permettono, da un lato, di aiutare la modulazione della glicemia postprandiale e, dall’altro, di migliorare il profilo dei lipidi ematici per la protezione cardiovascolare. Un altro aiuto importante lo danno anche per la lotta contro i tumori, soprattutto per quello che riguarda il pancreas. Il loro consumo è un ottimo ricostituente anche per il sistema nervoso, aiutano contro lo stress e la depressione.

Usi

Il Pistacchio è un frutto molto utilizzato in cucina e, dopo aver elencato tutte le sue proprietà ed i suoi effetti benefici sul nostro organismo, capiamo il perché. Il sapore del Pistacchio è inconfondibile e, con esso, anche il colore. Infatti, con il termine pistacchio, si fa riferimento ad una precisa tonalità del verde. Viene utilizzato come condimento o nella preparazione di salse, ed è impiegato sia nelle ricette salate che in quelle dolci, come ad esempio nei gelati, nei dolci e nei torroni. Il pistacchi è utilizzatissimo anche nella preparazione gastronomica della mortadella, più che altro viene introdotto come aromatizzante. I Pistacchi vengono usati come alimento anche come dei semplici snack, ormai sono davvero tanti i distributori che contengono delle bustine con questi squisitissimi e sfiziosissimi frutti secchi. Tra i vari frutti secchi esistenti, il Pistacchio, è quello fornisce un apporto calorico maggiore rispetto agli altri. Per ogni 100 grammi di pistacchi si hanno 680 calorie rese. Per questo motivo, spesso e volentieri, i pistacchi, sono esclusi da particolari diete. Al contrario, invece, sono adatti per i bambini e per coloro che praticano sport perché contengono un alto livello energetico.

Domande frequenti

  • È possibile coltivare il pistacchio in vaso?
    La coltivazione del pistacchio in vaso è fortemente sconsigliata. Si tratta di un albero che può raggiungere i 15 metri di altezza e sviluppare un apparato radicale molto profondo e robusto. In contenitori, le radici non avrebbero spazio sufficiente per svilupparsi correttamente, compromettendo la salute della pianta e la sua longevità. Inoltre, il pistacchio richiede condizioni climatiche specifiche e terreni ben drenati che sono difficili da replicare e mantenere stabili in un vaso, rendendo questa pratica inadatta per giardini privati o balconi.
  • Quanti alberi servono per avere la produzione di frutti?
    Sono necessarie almeno due piante, una maschile e una femminile, poiché il pistacchio è una specie dioica. Solo gli esemplari femminili producono i frutti commestibili, ma hanno assoluto bisogno degli esemplari maschili per l'impollinazione incrociata. Senza la presenza di un maschio nelle vicinanze per fornire il polline, le piante femmine non produrranno alcun frutto. Questa caratteristica rende la coltivazione domestica complessa, richiedendo uno spazio adeguato per ospitare entrambi i sessi della pianta.
  • Quali sono i principali benefici nutrizionali del pistacchio?
    Il pistacchio è ricco di vitamine del gruppo B (B1, B2, B3, B5, B6), vitamina A, C ed E. Contiene minerali essenziali come rame, ferro, fosforo, potassio e manganese. Grazie ai grassi polinsaturi e monoinsaturi, aiuta ad abbassare il colesterolo e protegge il sistema cardiovascolare. È utile per modulare la glicemia nel diabete di tipo 2 e offre supporto al sistema nervoso, contrastando stress e depressione. Tuttavia, essendo molto calorico (680 kcal per 100g), va consumato con moderazione.
  • Come e quando si deve potare il pistacchio?
    La potatura del pistacchio va eseguita annualmente, preferibilmente nel mese di ottobre. È fondamentale prestare massima attenzione ai tagli, poiché questa pianta impiega molto tempo a rimarginare le ferite. Tagli errati o eccessivi possono danneggiare gravemente l'albero. L'obiettivo principale è mantenere la struttura della chioma e rimuovere i rami secchi o malati, evitando stress inutili alla pianta. Data la sua lenta capacità di guarigione, è consigliabile utilizzare strumenti disinfettati e taglienti per garantire tagli puliti.

Scheda Tecnica

Pistacia vera

Nome scientificoPistacia vera
FamigliaAnacardiacee
Tipo di piantaAlbero deciduo
OrigineMedio Oriente / Asia Centrale
EsposizionePieno sole, riparata dai venti
TerrenoBen drenato, calcareo, arido
IrrigazioneScarsa, regolare ma non eccessiva
FiorituraAprile-Maggio
AltezzaFino a 15 metri
ConcimazioneLeggera, preferibilmente organica
PotaturaAnnuale, in ottobre, con cautela
MoltiplicazioneInnesto o semi (lenta)
Malattie e parassitiResistente, sensibile a ristagni idrici
Difficoltà di coltivazioneMedia/Alta per coltivazione privata