Un albero di tiglio

Fiori di piante

Fiori di tiglio

I fiori di tiglio sono dei bellissimi esemplari che crescono su grandi alberi. Questi fiori hanno un particolare impiego, oltre che come ornamento, anche nei prodotti erboristici. Scopri in questa guida come coltivare il tiglio e quali sono le proprietà dei suoi fiori.

di Redazione

01 dicembre 2014

Origini e caratteristiche dell’albero

I fiori di tiglio crescono su un albero il cui nome botanico è Tilia: appartiene alle Tiliacee ed è originario dell’Europa, anche se ormai si trova in quasi tutti i paesi, anche dell’Asia e dell’America. Il tiglio è un albero molto grande, robusto e duraturo, infatti vive per diversi decenni; di solito raggiunge i trenta-quaranta metri di altezza. Ha delle radici molto forti che raggiungono grandi profondità; le sue foglie sono molto lunghe e di un verde scuro, mentre i fiori sono profumatissimi, hanno cinque petali e sono di colore giallo. In autunno il fogliame assume una sfumatura dorata prima di cadere. La sua chioma di solito assume una forma tonda ed è molto ampia. Il tiglio è un albero dal portamento elegante ed è molto bello da vedere, non a caso è protagonista di molti miti e racconti antichi. Nel linguaggio della botanica indica la fedeltà coniugale, grazie a una leggenda che narra di una donna che decise di essere trasformata proprio in una pianta di tiglio per poter rimanere per sempre accanto a suo marito.

Coltivazione

Esistono tante diverse varietà di tiglio, ma le principali sono: la varietà cordata, tipica dell’Europa; la varietà platyphyllos; la varietà americana, tipica del nord America con foglie a forma di cuore; e la varietà tormentosa, che produce dei fiori velenosi per alcuni insetti come le api. L’albero di tiglio deve essere coltivato al sole o al massimo a mezzombra. È una specie molto resistente, dunque tollera sia il freddo che il vento; predilige un terreno umido ma ben drenato e anche molto ricco dal punto di vista organico. In generale, il tiglio è comunque un albero che si adatta facilmente alle diverse condizioni atmosferiche e del terreno, infatti è anche molto usato come arredo urbano. La propagazione avviene per seme, che va interrato in un terriccio formato da sabbia e torba e tenuto poi in un luogo umido; dopo circa otto mesi inizierà a germinare, ma la crescita di questo albero è molto lenta. I fiori di tiglio contengono una brattea che permette di mantenere i semi molto a lungo prima di essere rilasciati.

Usi

La pianta di tiglio viene usata in molti modi: il suo legno, chiaro e resistente, viene lavorato per fare mobili e oggetti; i fiori attirano molte api che usano il polline per produrre un miele molto pregiato e dal gusto molto particolare. Bisogna sempre tenere presente questo fatto quando si decide di piantarlo: quando si ha un giardino molto grande, magari conviene metterlo in una zona lontana dalle finestre o dalle porte, così non si correrà il rischio di ritrovarsi le api dentro casa. I fiori di tiglio sono commestibili, possono essere mangiati così al naturale oppure mischiati ad altri ingredienti per fare dolci, liquori o sciroppi. Ma questi fiori vengono impiegati soprattutto nei prodotti erboristici, perché hanno proprietà diaforetiche, ossia fanno sudare ed eliminare così le tossine dal nostro corpo. Grazie ai flavonoidi presenti, gli estratti di fiore tiglio sono anche espettoranti e sedativi, dunque vengono raccolti per produrre pomate, medicine per la tosse, per il raffreddore e per l’influenza. Infine vengono anche seccati per produrre tè e tisane.

Raccolta

La fioritura del tiglio avviene a primavera inoltrata: per poter utilizzare i fiori nei cibi o per produrre tè e tisane fatte in casa, non bisogna attendere che il fiore si apra completamente. I fiori vanno dunque raccolti a giugno, quando sono ancora teneri e adatti da mangiare freschi. Per le tisane, invece, bisogna seguire questo procedimento: i fiori raccolti devono essere essiccati e per farlo vanno disposti su un panno e messi a riposare in un luogo asciutto, arioso ma assolutamente non umido. Quando i fiori saranno secchi si potranno conservare in normali recipienti di vetro o di plastica e si manterranno buoni per diversi mesi. Gli infusi vanno preparati mettendo i fiori secchi in un colino e immergendo quest’ultimo nell’acqua bollente. La tisana di tiglio è simile alla camomilla per certi versi, perché aiuta a riposare bene se viene bevuta la sera. In alternativa, con questo infuso si possono fare degli impacchi caldi per curare gli occhi gonfi e per distendere la pelle del viso.

Domande frequenti

  • Quali sono le proprietà benefiche dei fiori di tiglio?
    I fiori di tiglio possiedono spiccate proprietà diaforetiche, ovvero favoriscono la sudorazione aiutando l'eliminazione delle tossine dall'organismo. Grazie alla presenza di flavonoidi, esercitano inoltre un'azione espettorante e sedativa, risultando ideali per alleviare sintomi legati a tosse, raffreddore e influenza. L'infuso è particolarmente consigliato la sera per favorire il riposo notturno, agendo sul sistema nervoso in modo dolce e rilassante.
  • Come si raccolgono e si essiccano correttamente i fiori?
    La raccolta avviene a giugno, quando i fiori sono ancora teneri e prima dell'apertura completa. Per l'essiccazione destinata alle tisane, disponi i fiori su un panno in un luogo asciutto, arieggiato ma lontano dall'umidità diretta. Una volta perfettamente secchi, conservali in contenitori di vetro o plastica chiusi. Questo metodo garantisce la preservazione delle proprietà aromatiche e medicinali per diversi mesi.
  • È possibile consumare i fiori di tiglio freschi?
    Sì, i fiori di tiglio sono commestibili e possono essere gustati al naturale quando sono appena raccolti e ancora teneri. Inoltre, sono ottimi ingredienti per aromatizzare dolci, preparare liquori artigianali o realizzare sciroppi casalinghi. La loro delicatezza e il profumo intenso li rendono apprezzati in cucina, purché raccolti nel periodo giusto, ovvero in primavera inoltrata.
  • Quanto cresce velocemente il tiglio e quanto vive?
    Il tiglio è un albero longevo che può vivere per diversi decenni, raggiungendo altezze considerevoli tra i 30 e i 40 metri. Tuttavia, la sua crescita è molto lenta, specialmente nelle fasi iniziali. La moltiplicazione per seme richiede pazienza, poiché la germinazione può impiegare fino a otto mesi. Nonostante la lentezza iniziale, una volta stabilito, l'albero diventa robusto e durevole.
  • Ci sono controindicazioni o avvertenze nella coltivazione del tiglio?
    Un aspetto cruciale da considerare è l'abbondante attrazione verso le api, che producono un miele pregiato dai fiori di tiglio. Se si coltiva in giardino, è consigliabile posizionare l'albero lontano da finestre e porte per evitare che le api entrino negli ambienti domestici. Inoltre, alcune varietà come la *Tilia tomentosa* producono fiori potenzialmente velenosi per determinati insetti, quindi valuta la varietà in base all'ambiente circostante.

Scheda Tecnica

Tilia

Nome scientificoTilia
FamigliaTiliacee
Tipo di piantaAlbero deciduo
OrigineEuropa, Asia, America
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
Temperatura minimaResistente al freddo
TerrenoUmido, ben drenato, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare, preferisce terreni umidi
FiorituraPrimavera inoltrata (giugno)
Altezza30-40 metri
MoltiplicazioneSeme (germinazione lenta, circa 8 mesi)
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare, adattabile