Significato garofano

Significato fiori

Garofano

Il garofano vanta una lunga tradizione, alla quale si legano molti miti e leggende, ma anche messaggi che si possono comunicare attraverso colorati mazzi e bouquet

di Redazione

14 ottobre 2013

Origine del garofano

Il garofano è una pianta erbacea che cresce nelle zone temperate della terra ed è fortemente diffuso nell'area mediterranea: tale caratteristica era evidente sin dai tempi antichi, dal momento che il nome scientifico della pianta, “Dianthus”, deriva proprio dal greco e significa “Fiore degli dei”. Di dimensioni non troppo estese (il garofano non supera, solitamente, gli 80 cm di altezza), questa pianta produce delle infiorescenze generose che decorano le foglie verdi e dai toni grigio-bluastri. I fiori sono oggi diffusi in moltissimi colori, dal momento che esistono diverse cultivar selezionati sia in modo naturale sia in modo artificiale, ma il colore originario della cultivar primaria di questa pianta è il rosa - porpora, tonalità ancora oggi considerata la più classica e molto apprezzata. Data la sua crescita spontanea nei territori del Mediterraneo, il garofano offre non solo bellezza, ma anche facilità di coltivazione, in quanto naturalmente adatto alle condizioni climatiche ed ambientali locali. Le ridotte dimensioni, la facilità di coltivazione, la bellezza e l'intensa profumazione del garofano sono i fattori che, ricorrendo tutti insieme, hanno fatto la fortuna di questa pianta, ammirata e ormai diffusa in tutto il mondo.

Garofano e colori

Come spesso accade con le piante che hanno origini antiche e una vasta diffusione, ad un significato originario se ne sovrappongono molti altri, mutevoli per tempo e luoghi: non fa eccezione il garofano, il cui significato antico legato alla mitologia greca è stato con il tempo sostituito da diverse credenze, a seconda delle epoche e delle aree geografiche. In linea generale, è possibile ricostruire nella tradizione popolare una divisione abbastanza netta e generalmente diffusa del significato del garofano in base ai colori che lo contraddistinguono: tali tradizioni sono andate solidificandosi con la diffusione di nuove cultivar e nuove caratteristiche cromatiche. Il garofano rosso è simbolo dell'amore passionale e riprende quindi il significato antico, mentre il garofano giallo, al contrario, simboleggia l'incertezza e il dubbio sul proprio sentimento. Il garofano rosa è simbolo di un affetto tenero e leale, mentre il garofano bianco simboleggia una proclamazione di fedeltà eterna. Non direttamente legati all'amore, ma comunque portatori di un pensiero gentile sono i garofani screziati, oppure i mazzi di garofani di colore assortito, che portano allegria e un messaggio di positività a chi li riceve. In generale, il garofano si lega nel mondo a diverse accezioni di virtù e nobiltà, della persona e dei suoi valori così come del sentimento che con il fiore si intende dimostrare.

Garofano e mitologia

Il garofano è un fiore che vanta un'antica tradizione nel Mediterraneo, zona nella quale cresce in modo spontaneo da moltissimo tempo: a conoscerlo ed ammirarlo, infatti, furono già le popolazioni antiche, colpite dalla bellezza e dalla profumazione dei suoi fiori. Il garofano divenne talmente popolare già tra gli antichi greci, che questo splendido fiore può vantare un capitolo nella mitologia ellenica. Il garofano viene associato alla dea della caccia, Diana: secondo quanto narra il mito, un giovane pastore si innamorò della dea, che lo sedusse e infine lo abbandonò. Incapace di rassegnarsi, il giovane pianse fino a morirne e dalle sue lacrime cadute a terra nacquero degli splendidi fiori, ovvero i garofani. Legati ad una tradizione di triste origine, questi fiori sono rimasti a simboleggiare la passione dell'amore anche nel corso dei secoli successivi, talvolta perdendo il legame con il dolore che invece è molto comune nei miti ellenici legati ai fiori quali simboli amorosi, anche se quasi mai del tutto: al garofano molte tradizioni popolari attribuiscono la capacità di curare le pene d'amore. Tale tematica dolorosa torna invece a fare capolino nella tradizione cristiana, secondo la quale il garofano nacque dalle lacrime versate da Maria alla morte del figlio crocifisso e cadute per terra.

Il garofano in cucina

Tra i pregi del garofano occorre aggiungerne un altro molto importante: la grande versatilità di questa pianta, che trascende la pura estetica. Il garofano, ad esempio, è un fiore molto apprezzato nella tradizione culinaria: i suoi eleganti petali possono decorare i piatti, ma anche costituire un delicato e buon contorno. I petali, infatti, sono commestibili e possono arricchire di colore e originale sapore il piatto, purché i fiori utilizzati non siano stati precedentemente trattati con sostanze chimiche. Il garofano viene utilizzato a scopo alimentare soprattutto negli Stati Uniti, dove frequentemente lo si trova ad insaporire gelatine, marmellate, dolci o bevande fresche e dissetanti. L'utilizzo del garofano, però, deve accompagnarsi ad una adeguata conoscenza delle diverse varietà: una delle peculiarità di questo fiore, infatti, è quella di variare notevolmente non solo per colore ma anche per sapore a seconda della cultivar. Il garofano, quindi, può presentare un sapore dolciastro, utile nella preparazione di dolci e bevande, oppure un gusto più intenso e quasi piccante, che ben si adatta a creare contrasti nella cucina di primi e secondi piatti.

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Domande frequenti

  • Qual è il significato simbolico dei diversi colori del garofano?
    Il garofano possiede un ricco linguaggio dei fiori basato sui colori. Quella rossa simboleggia l'amore passionale e profondo, ereditando un significato antico legato alla mitologia. Il garofano bianco rappresenta la fedeltà eterna e la purezza. Quello rosa esprime un affetto tenero e leale, ideale per amicizie strette. Il giallo, invece, indica incertezza, dubbio o rifiuto sentimentale. Infine, i garofani screziati o assortiti trasmettono gioia, positività e pensieri gentili, senza necessariamente legami romantici specifici.
  • È vero che il garofano ha origini mitologiche legate a lacrime?
    Sì, il garofano è avvolto da miti antichi. Nella mitologia greca, nasceva dalle lacrime di un giovane pastore morto di dolore dopo essere stato abbandonato dalla dea Diana, simboleggiando la passione amorosa. Nella tradizione cristiana, si racconta che i primi garofani siano spuntati dalla terra dove caddero le lacrime della Vergine Maria al momento della crocifissione di Gesù. Queste origini dolorose hanno contribuito alla sua associazione con sentimenti intensi e talvolta malinconici.
  • Come si utilizza il garofano in cucina?
    I petali del garofano sono commestibili e molto versatili, purché provengano da piante non trattate con pesticidi. Vengono usati principalmente negli USA per decorare piatti, insalate o come contorno leggero. Il loro sapore varia in base alla cultivar: alcune varietà hanno note dolciastre, ideali per gelatine, marmellate, dolci e bevande rinfrescanti. Altre presentano un gusto più intenso e leggermente piccante, perfetto per creare contrasti gustativi in primi e secondi piatti salati.
  • Quali sono le caratteristiche botaniche principali del Dianthus?
    Il genere Dianthus comprende piante erbacee diffuse nelle zone temperate, specialmente in Mediterraneo. Il nome scientifico deriva dal greco 'Fiore degli dei'. Solitamente non superano gli 80 cm di altezza. Producono infiorescenze generose su foglie verdi-grigie. La varietà originaria era rosa-porpora, ma oggi esistono molte cultivar artificiali e naturali in svariati colori. Sono piante robuste, adatte al clima locale, profumate e facili da coltivare, motivo della loro diffusione globale.

Scheda Tecnica

Dianthus

Nome scientificoDianthus
FamigliaCaryophyllaceae
Tipo di piantaErbacea
OrigineZone temperate, area mediterranea
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, fertile
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaFino a 80 cm
ConcimazioneLeggera durante la fioritura
PotaturaEliminare fiori appassiti
MoltiplicazioneSemina, talea, divisione cespi
Malattie e parassitiMarciumi radicali, afidi, ragnetto rosso
Difficoltà di coltivazioneFacile