Significato papavero rosso

Il simbolismo del papavero rosso

Nel linguaggio dei fiori, il papavero ha il significato generico di orgoglio sopito, ma anche di semplicità e di una sorta di consolazione. Questo simbolismo attribuitogli, deriva dal fatto che, per le sue proprietà sedative, veniva già in antichità associato al sonno, all'oblio e alla pigrizia. Quando si parla di papavero rosso, invece, il suo significato evoca immagini più solari e potenti, tant'è che spesso è definito il fiore dei politici e delle figure autorevoli; questa tradizione risale ad una leggenda legata all'immagine di Tarquinio il superbo, uno dei 7 re di Roma, il quale, per insegnare al figlio il metodo migliore con cui impossessarsi della città di Gibo, fece abbattere i papaveri dal gambo più alto per dimostrargli che si dovevano abbattere per prima le persone di più alto rango e le cariche più importanti e potenti per poter raggiungere l'obiettivo. Da questa storia deriva il significato di potenza del papavero rosso. Questo fiore è stato anche simbolo di fedeltà, in quanto, un'antica credenza vuole che, messo in un palmo della mano un petalo di papavero rosso, se colpendolo con un pugno si sente uno schiocco, allora vuol dire che il proprio amato è fedele.
Papavero rosso

La lavanda dei piedi. Significati di un gesto evangelico

Prezzo: in offerta su Amazon a: 8,5€
(Risparmi 1,5€)


Il papavero rosso: tradizioni e mitologia

Papavero artificiale, simbolo di vita Il papavero rosso, come altri fiori dalla simbologia intensa e profonda, è protagonista di storie, credenze popolari e leggende. Nella mitologia greca il papavero diventa simbolo della consolazione, difatti si narra che Demetra, dea dei campi e dei raccolti, avesse perso la propria serenità a seguito della scomparsa della figlia, e che l'unico rimedio per farle riacquistare tranquillità, fossero infusi di fiori di papavero, che sorseggiava quotidianamente. Un'altra storia narra, invece, che in Gran Bretagna, durante la prima guerra mondiale, venissero create ghirlande di fiori di papavero per celebrare le gesta eroiche dei soldati caduti per la patria, difatti tutt'oggi, nel Remembrance Day, tutti, inclusi i membri della famiglia reale, ne mettono uno all'occhiello. Allo stesso modo, secondo una vecchia leggenda, si narra che l'imperatore mongolo Gengis Khan, spargesse sui campi di battaglia semi di papavero che teneva nelle proprie tasche, per onorare i caduti di battaglia, sia i suoi che quelli avversari. Anche presenti in una conosciutissima poesia anglosassone intitolata "In flanders fields", i papaveri artificiali sono oggetto di vendita a scopo di beneficenza.

    La Camelia Rossa: Volume 3

    Prezzo: in offerta su Amazon a: 10,7€


    Il significato del papavero nei tatoo

    Papavero tatuato sull'avambraccio Chiunque decida di scegliere come oggetto del proprio tatuaggio un fiore, di certo vuole utilizzare un mezzo simbolico per parlare di sè. Il fiore in un tatuaggio permette di far uscire la propria personalità svestendosi delle maschere che ogni giorno, volenti o nolenti, si indossano. Il papavero nei tatoo esprime un ritmo vitale tipico del fiore, il quale nasce, cresce e appassisce solo per rigermogliare, per crescere ancora ed espandersi nuovamente. Il papavero tatuato esprime un messaggio ben chiaro, ovvero "fornisco bellezza ai vostri sensi", nel senso che chi sceglie questo fiore per disegnarlo indelebilmente sul proprio corpo, è portato ad amare le cose belle, condividendole con gli altri. Per quanto il papavero sia un fiore abbastanza semplice, dai petali regolari, monocromatici e aperti al sole, il suo tatuaggio esprime, oltre ad una bellezza semplice, anche una raffinatezza spontanea ed altamente seduttiva. Chi tatua sul proprio corpo un papavero rosso è una personalità forte, con carattere deciso ma paziente, vuole esprimere potenza e resistenza a dispetto del significato generico del fiore, che lo vede simbolo di pigrizia, consolazione ed oblio.


    Significato papavero rosso: Il papavero simbolo di fertilità

    Campo di papaveri rossi In alcune località, come Perrero, il papavero è associato alla figura della donna, in particolare il papavero selvatico alla donna in genere, il papavero oppiaceo alla donna domestica, o donna del focolare. Probabilmente l'associazione nasce dal fatto che in queste zone, le donne utilizzavano i semi di papavero per fare infusi a scopo medico, difatti, la figura femminile veniva considerata depositaria della conoscenza dei fiori in medicina e dei loro usi a scopi terapeutici, ma non erano esclusi anche rimandi esoterici con rituali, usi empirici e conoscenze consolidate solo attraverso tradizione ed esperienza. Proprio grazie a questi "tentativi" che rappresentavano un'esperienza diretta, le donne scoprirono le proprietà sedative e allucinogene dei semi di papavero. Il papavero, in particolare i suoi semi, richiamavano nel mondo classico il simbolo della fertilità, per cui anche in questo senso si ha un collegamento con la figura femminile. Frequentemente rappresentato nelle raffigurazioni mitologiche insieme a spighe di grano tra le braccia della dea Demetra, Cecere ed Afrodite, il papavero veniva spesso utilizzato anche in riti propiziatori nei campi per favorirne la fertilità.



    COMMENTI SULL' ARTICOLO