mazzo di rose

Significato fiori

Significato rosa

La rosa è un fiore molto apprezzato per la sua estetica ma soprattutto perchè è comunicativo di quei sentimenti come l'amore e la passione che invece le parole non esprimono.

di Redazione

23 gennaio 2014

La rosa

La Rosa appartiene alla famiglia delle Rosacae, in natura esistono circa 2000 specie tra quelle coltivate e spontanee e sono diffuse in zone con clima temperato vicino l’Oceano Pacifico e nell’emisfero boreale. La Rosa è un arbusto spesso eretto o sarmentoso, le sue foglie sono composte a loro volta dalle 5 alle 11 foglioline con margini dentati semplici o doppi. Queste foglioline hanno una colorazione verde tendente allo scuro e sono caratterizzate da dei peli, la presenza di essi varia a seconda della specie di appartenenza. I suoi fiori riuniti in infiorescenze a corimbo sono solitari ed ermafroditi. Non è possibile stabilire un numero di petali che compongono i fiori perché questo varia a seconda della specie e se si tratta di rose coltivate o selvatiche. Il calice delle rose è formato da 5 sepali che, in condizioni climatiche non favorevoli, diventano simili alle foglie. Il frutto delle rose è costituito da un ingrossamento del ricettacolo e prende il nome di “cinorrodo”, questo è considerato un ottimo elemento ornamentale. All’interno di esso maturano i semi, sono di una colorazione che varia tra il giallo ed il marrone e sono chiamati “acheni”. A seconda della specie, il cinorrodo, può essere più grande o meno oppure potrebbe essere carnoso, allungato e di vari colori.

Coltivazione

Le Rose sono dei tipi di piante di facili coltivazioni, le uniche attenzioni particolari vanno tenute nelle annaffiature, nelle potature e soprattutto per gli attacchi dei parassiti. Queste piante sono particolarmente soggette agli attacchi di molti insetti e quindi si consiglia di prevenire con le cure necessarie. Il terreno ideale per le Rose è un terriccio fertile, calcareo, di medio impasto e ben drenato. E’ utile sapere che è buon abitudine utilizzare delle sostanze organiche (come il letame) nella preparazione del terreno. Questi tipi di piante necessitano di annaffiature abbondanti in modo da non causare siccità, soprattutto nei periodi primaverili ed estivi. Nei periodi autunnali ed invernali le annaffiature vanno diminuite anche perché contribuiscono le precipitazioni. Il momento migliore della giornata per annaffiare le rose è al mattino nei periodi primaverili e la sera nei periodi estivi. Il metodo migliore per irrigarle è far scorrere l’acqua alla base delle piante fin quando il terreno è ben bagnato, fare attenzione a non bagnare mai i fiori di rose perché in questo modo favoriamo le malattie fungine che colpiscono queste piante. Per aiutare le piantine nel svilupparsi possiamo effettuare delle letamazioni ogni due anni e contemporaneamente somministrare del concime granulare.

Potatura, messa a dimora

Non ci sono regole ben precise da seguire per le potature delle rose, variano in base alla specie, alla coltivazione, al tipo di clima e ai tempi di fioritura. La potatura viene effettuata quando la pianta è in stato di riposo vegetativo attraverso un taglio obliquo di mezzo centimetro al di sopra della gemma. La potatura viene fatta per eliminare i rami secchi e per ridurre le dimensioni della pianta. La cosa importante da fare è disinfettare la ferita dopo il taglio. Esistono due tipi di potature per queste piantine: la potatura lunga e la potatura corta. La potatura lunga viene effettuata su piante piene di vigore mentre la potatura corta viene effettuata sulle piante più deboli. Per quanto riguarda la messa a dimora, questa viene effettuata quando le piante sono a riposo vegetativo e quindi o ad ottobre oppure a gennaio/febbraio. Prima di essere messe a dimora dobbiamo asportare le estremità danneggiate delle radici attraverso dei tagli netti. Le Rose vanno sotterrate ad una profondità dai 3 ai 5 centimetri in modo da essere protette dalle gelate.

Singificato rosa

La Rosa è da tempo il fiore più apprezzato, è il fiore dell’amore e della bellezza, è elegante sia nella forma che nei suoi colori. Viene utilizzato per dichiararsi, per sedurre, per gelosia e per vendetta (per le sue spine). Nel Medioevo la rosa era il simbolo della Donna Amata, nella cultura greco – romana è simbolo di amore, fertilità, bellezza e primavera. Esprime erotismo e desiderio, infatti si dice che Cleopatra fece ornare il suo palazzo di petali di rosa per ricevere il suo amante Marco Antonio. Nella religione Cristiana inizialmente la rosa veniva disprezzata perché associata ai romani, successivamente invece divenne il simbolo della sopravvivenza all’oppressione. Ne Rinascimento era associata all’amore e agli amanti, ed inoltre si diceva che ogni rosario recitato era una rosa donata alla Madonna. Il significato delle rose cambia molto anche in base al loro colore. La rosa rossa è simbolo dell’amore eterno, della passione e del rispetto; la rosa bianca indica purezza, pace, umiltà ed innocenza e soprattutto verginità in quanto legata alla Vergine Maria; la rosa blu simboleggia mistero, fiducia ed onestà; la rosa gialla rappresenta la gelosia, l’amicizia; la rosa color pesca indica apprezzamento e gratitudine; la rosa color rosa è quella dei matrimoni, simboleggia dolcezza, vanità, serenità e gentilezza.

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Domande frequenti

  • Come e quando bisogna innaffiare le rose per evitare malattie?
    Le rose richiedono annaffiature abbondanti durante i periodi primaverili ed estivi per evitare la siccità, mentre in autunno e inverno le quantità vanno ridotte, sfruttando anche le precipitazioni naturali. È fondamentale innaffiare sempre alla base della pianta, facendo scorrere l'acqua finché il terreno non è ben bagnato. Mai bagnare i fiori o le foglie, poiché l'umidità residua favorisce lo sviluppo di pericolose malattie fungine. L'orario migliore per l'irrigazione è la mattina in primavera e la sera d'estate.
  • Qual è il periodo giusto per mettere a dimora le rose?
    La messa a dimora deve avvenire esclusivamente quando la pianta è in stato di riposo vegetativo. I periodi ideali sono l'autunno (mese di ottobre) o l'inizio della primavera (gennaio-febbraio). Prima di interrarle, è necessario asportare le estremità danneggiate delle radici effettuando tagli netti. Le rose vanno interrate ad una profondità compresa tra i 3 e i 5 centimetri, una precauzione utile per proteggere le radici dalle eventuali gelate invernali.
  • Come si effettua correttamente la potatura delle rose?
    La potatura si esegue durante il riposo vegetativo con tagli obliqui posti a mezzo centimetro al di sopra di una gemma sana. Lo scopo è eliminare i rami secchi e contenere le dimensioni della pianta. Dopo ogni taglio, è essenziale disinfettare la ferita per prevenire infezioni. Si distinguono due tecniche: la potatura lunga, consigliata per le piante vigorose, e la potatura corta, adatta alle piante più deboli. Le regole specifiche possono variare in base alla specie e al clima locale.
  • Che significato hanno i diversi colori delle rose?
    Il colore della rosa comunica messaggi specifici: il rosso simboleggia amore eterno e passione; il bianco indica purezza, pace e verginità; il blu rappresenta mistero e onestà; il giallo esprime amicizia o gelosia; il pesca denota apprezzamento e gratitudine; il rosa chiaro è legato alla dolcezza, alla serenità ed è tipico dei matrimoni. Storicamente, la rosa è anche simbolo di fertilità, bellezza e, nella tradizione cristiana, della devozione mariana.
  • Quale terreno è ideale per coltivare le rose?
    L'ideale per le rose è un terriccio fertile, di medio impasto e ben drenato, preferibilmente di natura calcarea. Prima della messa a dimora, è buona norma arricchire il suolo con sostanze organiche come il letame maturo. Durante la crescita, per supportare lo sviluppo della pianta, si consiglia di effettuare letamazioni ogni due anni e di somministrare periodicamente del concime granulare specifico per piante da fiore.

Scheda Tecnica

FamigliaRosaceae
Tipo di piantaArbusto eretto o sarmentoso
OrigineEmisfero boreale, zone temperate vicino Oceano Pacifico
TerrenoFertile, calcareo, medio impasto, ben drenato
IrrigazioneAbbondante in primavera/estate, ridotta in autunno/inverno; mai sui fiori
FiorituraVariabile in base alla specie e coltivazione
ConcimazioneLetamazione ogni due anni + concime granulare
PotaturaIn riposo vegetativo (ott-gen/feb); lunga per vigorose, corta per deboli
Malattie e parassitiSoggetta ad attacchi di insetti e malattie fungine
Difficoltà di coltivazioneFacile coltivazione, richiede attenzione a irrigazione e parassiti