pomodori grandi rossi

Concime

Concimazione pomodoro

Amate molto tutti i tipi di piante, ma vorreste approfondire maggiormente l'argomento? Gli ortaggi sono la vostra passione e vorreste conoscere meglio le loro caratteristiche specifiche? In questo articolo, vi verranno spiegate bene le precauzioni da utilizzare per la concimazione del pomodoro.

di Redazione

09 febbraio 2015

Giardinaggio: piccola guida alla concimazione del pomodoro

Introduciamo brevemente come coltivare e concimare i pomodori, anche in casa. Sia per ragioni economiche, che per riscoprire il piacere delle attività all’aria aperta, e gli autentici e genuini sapori della nostra tradizione enogastronomica, sono sempre di più le persone che, se ne hanno la possibilità, coltivano un piccolo orto, o semplicemente si ritagliano uno spazio di verde su terrazzi e balconi.Per chi ha gli spazi, ad esempio un piccolo giardino, è possibile davvero avere notevoli soddisfazioni, e probabilmente, uno degli ortaggi più apprezzati, anche dai coltivatori alle prime armi, è il pomodoro.Ci sono molti tipi di pomodoro, e i prodotti che si possono ottenere utilizzandolo sono numerosi, e gustosi, si pensi alle passate, ma anche al semplice pomodoro, tagliato a pezzi e aggiunto all’insalata.Come sempre la coltivazione passa dalla semina, che nel caso del pomodoro, può avvenire in vari modi. E' possibile proprio partire dai semi, anche in un vaso, inizialmente dalle dimensioni contenute, nel quale piantare 3 o 4 semini, in modo che naturalmente venga selezionata la pianta più forte.

Come iniziare a coltivare i pomodori

La semina può essere effettuata alla fine dell'inverno ed è importante tenere il vaso in una zona ben illuminata, ma non esposto direttamente al sole.I pomodori possono anche essere moltiplicati per talea, ricavando quindi un germoglio da una pianta già sviluppata, per poi trasferirlo altrove. E’ un’operazione semplice, e alla portata di tutti, compresi i coltivatori alle prime armi.E' possibile, in fine, anche acquistare delle piante di pomodoro già sviluppate, nel vostro vivaio di fiducia, per poi trapiantarle nel vostro orto.Se coltivate il pomodoro in vaso potete usare del terriccio universale biologico, arricchito con del compost casalingo, facilmente ottenibile dai vostri rifiuti umidi, come scarti di frutta, ad esempio.Per un buon sviluppo della pianta, se escludiamo le sue fasi iniziali, servirà almeno un vaso con 30 centimetri di diametro. Se optate per questa soluzione i pomodori più adatti sono naturalmente quelli dalle ridotte dimensioni, come i datterini. In ogni caso, per tutte le piante di pomodoro è sempre bene predisporre dei sostegni, come bastoncini o reti.

Concimazione dei pomodori: caratteristiche specifiche

Abbiamo già accennato all’importanza di arricchire il terriccio, se anziché coltivare in vaso lo facciamo a terra, questo aspetto è ancor più rilevante. Vediamo quindi come concimare i pomodori.Il concime più adatto al pomodoro è quello che garantisce la migliore resa, ovvero il letame.Il letame (stallatico maturo) contiene tutti gli elementi utili al nutrimento del terreno e, di conseguenza, a quello della nostra pianta di pomodoro.La concimazione viene effettuata nel periodo autunnale, e le segue una vangatura, che permette un interramento del concime, di circa 30 centimetri.In genere la concimazione dei pomodori con il letame permette buoni risultati, ma in caso abbiate un terreno povero in potassio, dovrete intervenire con delle integrazioni.La dose di letame da usare per la coltivazione dei pomodori, è di circa 4 kg/mq, mentre se è necessaria l'aggiunta di solfato di potassio, la dose di quest'ultimo sarà di circa 35 grammi a mq.Anche nel vostro orto, potete sostituire il letame con del compost. Se doveste avere problemi durante la fruttificazione, potrete utilizzare concimi minerali con nitrato ammonico, limitandovi a 7 grammi per metro quadro.

Alternative nella concimazione dei pomodori

Ci sono poi varie possibili strade che, i più audaci tra voi potrebbero anche decidere di percorrere nella concimazione dei propri pomodori. Ad esempio alcuni studi, condotti in Finlandia avrebbero dimostrato come anche l'urina possa essere un valido concime.L'urina umana (s’intende) conterrebbe infatti sostanze utili al terreno, ma andrebbe usata con attenzione, visto che una dose eccessiva potrebbe arricchire eccessivamente la terra di azoto, dannoso per i pomodori. Andrebbe quindi diluita nella proporzione 2 parti di urina e 8 d'acqua. Meglio, secondo noi, orientarsi sul classico letame o sul compost organico, meglio se fatto in casa, nel pieno rispetto dell’ambiente.Come avete visto coltivare i pomodori, non è particolarmente complesso, così come anche effettuare un buona concimazione del terreno, che consenta uno sviluppo ottimale delle piante e un conseguente raccolto, che oltre a farvi risparmiare denaro, vi darà la soddisfazione di mangiare qualcosa prodotto direttamente da voi. Se deciderete di intraprendere questa avventura, seguendo le poco e semplici indicazioni che vi abbiamo dato, siamo certi avrete non poche soddisfazioni.

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Domande frequenti

  • Qual è il momento ideale per concimare il pomodoro con il letame?
    La concimazione principale con letame maturo deve essere effettuata nel periodo autunnale, prima della messa a dimora. È fondamentale eseguire una vangatura per interrare il concime a una profondità di circa 30 centimetri. Questo permette al terreno di assorbire correttamente gli elementi nutritivi e migliora la struttura del suolo, garantendo una base solida per lo sviluppo della pianta nei mesi successivi.
  • Quanto letame usare per metro quadrato di pomodori?
    La dose consigliata di letame maturo è di circa 4 chilogrammi per ogni metro quadrato di superficie coltivata. Questa quantità fornisce un apporto equilibrato di nutrienti essenziali. Se il terreno risulta povero di potassio, sarà necessario integrare con solfato di potassio, utilizzando una dose aggiuntiva di circa 35 grammi per metro quadrato per ottimizzare la resa e la qualità dei frutti.
  • Si può usare l'urina umana come concime per i pomodori?
    Sì, l'urina umana può essere utilizzata come concime grazie al suo contenuto di azoto, ma richiede grande cautela. Una dose eccessiva rischia di saturare il terreno di azoto, risultando dannosa per la pianta. Se si decide di usarla, va assolutamente diluita in acqua con una proporzione di 2 parti di urina e 8 parti di acqua. Tuttavia, il compost domestico rimane l'alternativa più sicura e rispettosa dell'ambiente.
  • Come concimare i pomodori in vaso o in terreni poveri?
    Per i vasi, usa un terriccio universale biologico arricchito con compost casalingo ottenuto dagli scarti organici. In caso di terreni poveri o problemi specifici durante la fruttificazione, puoi ricorrere a concimi minerali come il nitrato ammonico. La dose limite da rispettare è di 7 grammi per metro quadrato. Assicurati comunque che il vaso abbia almeno 30 cm di diametro per garantire uno sviluppo adeguato.
  • Quando e come si effettua la semina del pomodoro?
    La semina può essere effettuata alla fine dell'inverno. Posiziona i vasi contenenti i semi in una zona ben illuminata, ma evita l'esposizione diretta al sole nelle fasi iniziali per non stressare le giovani piantine. Puoi inserire 3-4 semi per vaso, permettendo alla natura di selezionare la piantina più vigorosa. Successivamente, potrai trapiantare la pianta scelta in un contenitore definitivo o in piena terra.

Scheda Tecnica

FamigliaSolanacee
Tipo di piantaOrtaggio annuale erbaceo
OrigineAmerica centrale/sudamericana
EsposizioneLuce intensa, non sole diretto nelle fasi iniziali
TerrenoRicco, drenato, eventualmente integrato con compost o letame
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni
FiorituraPrimavera/estate
AltezzaVariabile, necessita di sostegni
ConcimazioneLetame matuto in autunno, compost, eventuale integrazione potassio/nitrogeno
PotaturaEliminare polloni laterali per varietà determinate/non determinate
MoltiplicazioneSemina, talea, acquisto di piantine
Difficoltà di coltivazioneFacile, adatta ai principianti