frumento

Concime

Concimazione frumento

La concimazione è una parte importante della tecnica di coltivazione e di giardinaggio, fondamentale quando si parla di specie di gran valore come il frumento. Vediamo meglio il tutto.

di Redazione

24 giugno 2014

Frumento

Il frumento è uno dei cereali più coltivati nel mondo ed ha una resa produttiva che supera di gran lunga quella di altri cereali considerati minori rispetto al frumento. In base alla varietà di frumento coltivata e prodotta si distinguono il grano duro ed il grano tenero. Entrambi vengono utilizzati nell’alimentazione umana ed il grano duro contiene più proteine rispetto al grano tenero. Dal grano duro vengono prodotti semole e semolati, mentre dal grano tenero si ottengono delle farine. Le farine di frumento vengono utilizzate per la panificazione e per la produzione di pasta, dolci e biscotti. In particolare, il grano duro, è conosciuto ed utilizzato per la preparazione di pasta alimentare e pane. I componenti principali della farina di frumento sono il glutine, l’amido, la destrina, gli zuccheri, le sostanze minerali, piccole quantità di sostanze grasse, vitamine, fosfati e sostanze coloranti. Grazie alle nuove tecniche di macinazione, dalla cariosside, si separa il germe e, da esso, si ricava un olio di colore giallo scuro che viene utilizzato nella produzione di saponi. C’è da dire, inoltre, che dalla coltivazione del frumento ne deriva anche la paglia. Essa viene utilizzata per riempire le lettiere dei bovini nelle stalle, per la fabbricazione della carta e per la preparazione della crusca.

Concimazione

La qualità produttiva del frumento è strettamente legata alle concimazioni, ovvero agli elementi nutritivi che vengono somministrati e che sono indispensabili per la crescita del cereale. La concimazione è una pratica culturale che riveste una fondamentale importanza nella coltivazione delle piante. E’ una fase delicata del loro ciclo vitale soprattutto se, la pianta, subisce degli effetti negativi su di essa che dipendono da condizioni climatiche o dalle cattive condizioni del terreno utilizzato per le coltivazioni. Delle accurate ed ottime concimazioni garantiscono una buona resa produttiva sia qualitativamente che quantitativamente parlando. Gli elementi indispensabile nella coltivazione del frumento sono l’azoto, il fosforo ed il potassio, in alcuni casi anche lo zolfo. L’azoto è l’elemento per eccellenza che riveste il ruolo più importante per la qualità del frumento. Un buon produttore dovrebbe sapere queste cose e dovrebbe essere a conoscenza delle quantità di elementi nutritivi da apportare. I quantitativi dipendono da alcuni fattori, ovvero il tipo di terreno, la fertilità, i fattori climatici, gli interventi previsti e altre caratteristiche. La regola principale che garantisce un’ottima produzione di frumento è quella di fornire azoto, fosforo e, quando occorre, potassio in fase di preparazione del terreno o durante la semina.

Importanza dell'azoto

Il frumento ha bisogno di una giusta concimazione a base di azoto sia nella fase di pre – semina e sia nella fase di raccolta.Concimare il frumento con fertilizzanti a base di azoto non è per niente una cosa facile dal momento in cui non è semplice stabilire la quantità di azoto che va somministrata al terreno e alla pianta. Le quantità da somministrare dipendono dal tipo di terreno utilizzato per le coltivazioni e dalle condizioni climatiche in cui ci si trova a crescere la pianta. La quantità di azoto ideale da somministrare alla pianta varia anche in base alla piovosità di quella zona. Infatti, nelle zone piovose, la maggior parte dell’azoto viene dilavato e quindi non è più assorbibile dalle radici della pianta. Per evitare queste problematiche, i ricercatori e gli esperti, hanno “creato” un concime con un inibitore della nitrificazione. Ciò permette di stabilizzare la molecola di azoto garantendo il rilascio alla pianta prima che avvenga qualsiasi tipo di reazione chimica che favorisce la formazione di nitrati. Attraverso questo procedimento, le perdite di concimi azotati, risultano sempre più ridotte.

Concimi: quali e come usarli

I concimi da utilizzare sono i fertilizzanti nitrici, organici, ammoniacali e nitroammoniacali a lento rilascio o a rilascio controllato. I concimi nitrici sono quelli che subiscono perdite maggiori, quelli organici non sono sempre disponibili e sono quelli che durano di più, quelli ammoniacali sono simili a quelli organici, quelli nitro ammoniacali sono quelli che perdono immediatamente parte dell’azoto. I fertilizzanti a rilascio lento o a rilascio controllato sono quelli che vengono diluiti nell’acqua e vengono rilasciati in modo molto più lento rispetto a quelli di azoto nitrico. La concimazione del frumento avviene secondo tre fasi: dalla semina alla levata, dalla levata alla fioritura e dalla fioritura alla raccolta. Nella prima fase, la pianta, assorbe poche sostanze nutritive compreso l’azoto. Va effettuata tra il periodo autunnale ed il periodo invernale e va apportata una quantità minore di azoto. Fertilizzanti a base di azoto vanno somministrati anche nel periodo di pre – semina ma in quantità limitatissime. In caso di pioggia la concimazione da effettuare è ben diversa, vanno somministrati per metà concimi ammoniacali e per l’altra metà dei concimi nitrici. I fertilizzanti nitrici devono essere somministrati dopo circa un mesetto dal periodo di levata.

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Domande frequenti

  • Quali sono gli elementi nutritivi fondamentali per la concimazione del frumento?
    Gli elementi essenziali per la corretta crescita e resa del frumento sono principalmente l'azoto, il fosforo e il potassio. In alcuni casi specifici, può essere necessario integrare anche lo zolfo. Tra questi, l'azoto riveste il ruolo più cruciale per determinare la qualità finale della produzione. È fondamentale apportare questi nutrienti seguendo precise tempistiche, generalmente iniziando dalla preparazione del terreno o direttamente durante la semina, per garantire alla pianta tutte le risorse necessarie fin dalle prime fasi vitali.
  • Come gestire correttamente l'apporto di azoto nel frumento?
    L'azoto è critico e la sua gestione deve essere precisa per evitare sprechi. Nelle zone piovose, l'azoto tende a dilavarsi, diventando indisponibile per le radici. Per contrastare questo fenomeno, si consiglia l'uso di fertilizzanti dotati di inibitori della nitrificazione, che stabilizzano la molecola e ne rallentano il rilascio. Inoltre, la distribuzione va suddivisa in fasi: piccole dosi in pre-semina e autunno-inverno, e dosi maggiori successivamente, evitando eccessi iniziali che potrebbero essere dispersi dagli agenti atmosferici prima dell'assorbimento radicale.
  • In quali momenti dell'anno va effettuata la concimazione del frumento?
    La concimazione segue tre fasi principali del ciclo vegetativo: dalla semina alla levata, dalla levata alla fioritura e dalla fioritura alla raccolta. La prima fase, che copre il periodo autunnale-invernale, richiede apporti minimi di azoto poiché la pianta assorbe poco. Una seconda somministrazione significativa va fatta dopo circa un mese dall'inizio della levata. È possibile intervenire anche in pre-semina, ma solo con quantità limitatissime per supportare l'inizio dello sviluppo senza provocare dilavamenti precoci.
  • Quale tipo di concime azotato è consigliato per il frumento?
    Esistono varie tipologie: nitrici (con maggiori perdite per dilavamento), organici (duraturi ma meno disponibili), ammoniacali e nitroammontiacali (che perdono rapidamente parte dell'azoto). I migliori risultati si ottengono spesso con fertilizzanti a lento rilascio o a rilascio controllato, che vengono diluiti in acqua e cedono i nutrienti gradualmente. In caso di piogge frequenti, si consiglia una miscela equilibrata: metà concimi ammoniacali e metà nitrici, per bilanciare disponibilità immediata e ritenzione nel suolo.

Scheda Tecnica

FamigliaPoacee
Tipo di piantaCereale annuale
OrigineMediorientale / Mediterraneo
EsposizionePieno sole
TerrenoAdatto a diversi tipi, richiede fertilità e buona struttura
IrrigazioneModerata, attenzione al dilavamento in zone piovose
FiorituraPrimavera-Estate
ConcimazioneFondamentale: Azoto, Fosforo, Potassio e Zolfo. Somministrazione in fasi specifiche (pre-semina, semina, levata, fioritura). Uso preferenziale di azoto a lento rilascio o con inibitori della nitrificazione.
PotaturaNon richiesta
MoltiplicazioneSemina
Malattie e parassitiSensibilità a dilavamento nutrienti e condizioni climatiche avverse
Difficoltà di coltivazioneMedia, richiede gestione precisa dei nutrienti