Concime naturale

Concime

Concime naturale

Le tue piante sono sfiorite e le foglie hanno brutte macchie gialle e cadono? E' arrivato il momento di intervenire con una robusta cura ricostituente. Usa un buon concime naturale e le tue piante avranno gli elementi essenziali di cui hanno bisogno. In breve tempo rifioriranno.

di Redazione

16 febbraio 2015

Concime naturale

Le piante per svilupparsi e per crescere hanno bisogno di alcuni elementi essenziali. Sono il carbonio (C), l'ossigeno (O), l'idrogeno (H), che consentono alla pianta di fare la "fotosintesi clorofilliana", reazione chimica che avviene nelle parti verdi della pianta (ricche di clorofilla) in presenza di luce; la pianta produce ossigeno e glucosio, base per la maggior parte delle sostanze nutritive per se stessa e per tutti gli altri viventi. Le piante sono organismi autotrofi, gli animali eterotrofi. Altri elementi essenziali sono l'azoto (N), lo zolfo (S), il magnesio (Mg), il fosforo (P), il potassio (K), il sodio (Na), ferro (Fe), il calcio (Ca). Sono elementi indispensabili per l'accrescimento della pianta, per la produzione dei semi, per la crescita dei frutti o per lo sviluppo dei fiori. Senza di essi la pianta non potrebbe crescere. Si trovano naturalmente nel terreno, nello strato detto humus. In mancanza o insufficienza, si aggiunge al terreno un concime naturale o chimico. Il concime naturale deriva dalla decomposizione di piante e residui vegetali, pertanto contiene gli stessi elementi della pianta ma disponibili sotto forma di sali minerali.

Concime uso

Chi coltiva piante, per uso alimentare o ornamentale, sa che la buona riuscita della coltivazione dipende essenzialmente dalle caratteristiche del terreno in cui le piante si sviluppano. Ci sono vari tipi di terreni adatti ciascuno alla crescita di varie specie vegetali. Un terreno "fertile" ha uno strato di humus, ricco di tutti gli elementi chimici indispensabili alla pianta. L'humus non è altro che terriccio misto a foglie secche, residui animali e vegetali in decomposizione, ad opera di batteri e funghi presenti nel terreno. L'humus è un concime naturale. Quando concimare? In genere il terreno deve essere concimato prima dell'utilizzo, per consentire alle piante uno sviluppo più rapido, poi, a seconda del tipo di coltivazione, si può procedere a concimazioni successive. Il concime da utilizzare deve essere adeguato al tipo di coltivazione. Ogni pianta ha le sue esigenze. La carenza di qualche elemento produce effetti sulle foglie e sugli altri organi, dal fusto ai fiori, ai frutti. L'azoto è l'elemento più importante, la sua carenza si chiama clorosi, e si manifesta con foglie ingiallite per la mancanza di clorofilla.

Concime naturale per orto

La buona riuscita della coltivazione degli ortaggi dipende dal terreno. Un terreno fertile è una buona garanzia di successo. L'orto deve essere concimato prima dell'uso perché la crescita degli ortaggi richiede molto nutrimento. La concimazione viene fatta con concimi naturali o chimici. Negli anni passati si è diffusa la concimazione con prodotti di sintesi, ritenuti più comodi da utilizzare. Oggi, la maggiore richiesta di prodotti biologici e la consapevolezza che i concimi chimici inquinano le falde acquifere, ha determinato un cambiamento di rotta nella pratica agricola, un "ritorno al passato", con l'uso di metodi naturali. Il concime naturale per orto per eccellenza è il letame, formato dagliescrementi degli animali di una fattoria. Il letame non può essere utilizzato fresco, ma fatto maturare nella "concimaia" per un tempo variabile, a seconda del tipo di animale che lo ha generato. Quando è maturo viene sparso nel terreno e coperto con le zolle, per farlo penetrare in profondità e migliorarne la fertilità. Tale pratica si effettua nella fase preparatoria del terreno, verso la fine dell'inverno. Durante l'anno si usano concimi liquidi.

Concime naturale per piante

La maggior parte delle piante coltivate ha bisogno di concime per crescere. In modo particolare i frutteti e le piante ornamentali da fiori. Nel periodo fine inverno - inizio primavera, il terreno utilizzato per la crescita delle piante viene sottoposto a concimazione, preferibilmente naturale, con il compost, per arricchirlo dei minerali necessari. Il compost è un concime naturale per piante prodotto con il cosiddetto "umido" della raccolta differenziata o con gli scarti vegetali. E' un prodotto che contiene tutti gli elementi indispensabili alle piante, nella giusta concentrazione e a lento rilascio. Nella pratica casalinga si utilizzano anche altri metodi per arricchire il terreno. La torba, piante acquatiche in decomposizione, che rende soffice il terreno; la cenere, ottenuta dalla combustione delle piante, rilascia il calcio, il fosforo, il potassio ed altri elementi; i fondi del caffè, ricchi di azoto, possono essere usati direttamente mescolati nella terra o sciolti in acqua (diventano un ottimo concime liquido); i gusci delle uova ridotti in polvere, ricchi di calcio. Ottimi concimi liquidi sono le tisane ottenute con le erbe officinali.

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Domande frequenti

  • Quali sono gli elementi essenziali per la fotosintesi clorofilliana?
    Gli elementi fondamentali per la fotosintesi clorofilliana sono carbonio, ossigeno e idrogeno. Questi nutrienti permettono alla pianta di produrre ossigeno e glucosio, che costituiscono la base energetica per la sopravvivenza dell'organismo vegetale e, indirettamente, per tutti gli altri esseri viventi. La reazione chimica avviene nelle parti verdi della pianta, ricche di clorofilla, grazie alla presenza della luce solare.
  • Come si riconosce una carenza di azoto nelle piante?
    Una carenza di azoto provoca un disturbo chiamato clorosi. I sintomi principali sono visibili sulle foglie, che appaiono ingiallite a causa della mancanza di clorofilla. L'azoto è cruciale per l'accrescimento generale della pianta e per la produzione di fiori, frutti e semi; la sua assenza blocca lo sviluppo vegetativo normale.
  • Quando e come si utilizza il letame nell'orto?
    Il letame va utilizzato solo dopo averlo fatto maturare in una concimaia per evitare danni alle radici. La distribuzione nel terreno avviene verso la fine dell'inverno, durante la preparazione del suolo. Dopo la spargitura, il letame deve essere coperto con le zolle per favorire la penetrazione in profondità e migliorare la fertilità del terreno prima della semina.
  • Come preparare un concime liquido naturale con i fondi di caffè?
    I fondi di caffè sono ricchi di azoto e possono essere trasformati in un efficace concime liquido. Puoi semplicemente sciogliere i fondi rimasti dopo la preparazione del caffè direttamente nell'acqua di irrigazione. In alternativa, puoi mescolare i fondi secchi alla terra del vaso. Questo metodo fornisce un apporto immediato di nutrienti essenziali per la crescita.
  • Quali sono i vantaggi del compost rispetto ai fertilizzanti chimici?
    Il compost è un concime naturale ottenuto dalla decomposizione di scarti organici, ricco di tutti gli elementi indispensabili alle piante. A differenza dei prodotti chimici sintetici, il compost agisce a lento rilascio, evitando bruciature alle radici e riducendo l'inquinamento delle falde acquifere. Inoltre, migliora la struttura del terreno, rendendolo più fertile e adatto alla vita microbica benefica.