esempio di innesto

Innesto

Innesti piante da frutto

Gli innesti per le piante da frutto sono tecniche diffuse nel campo agricolo per ottenere varietà di piante o frutti che resistono alle avverse condizioni climatiche. I contadino conoscono bene i periodi migliori in cui tali tecniche devono essere usate per la riproduzione delle piante.

di Redazione

27 gennaio 2015

Innesti piante da frutto

L'innesto ha l'obiettivo di migliorare dal punto di vista qualitativo e quantitativo la produzione delle piante. Non sempre le piante da frutto sono in grado, da sole, di fruttificare. Spesso le condizioni meteorologiche non sono così favorevoli, e, di conseguenza è necessario ricorrere a tecniche adatte allo sviluppo e alla crescita della pianta. Gli innesti per le piante da frutto sono una tecnica adottata e largamente diffusa per sopperire a tale problema. I tipi di innesto sono vari: a gemma, a cuneo, a spazzo, a omega eccetera. I periodi nei quali si pratica sono quelli che coincidono con il secondo ciclo vegetativo della pianta. Le tipologie a marza e a gemma sono le tecniche più diffuse. La pianta che è sottoposta a tale innesto si chiama portainnesto, sulla quale si effettua un taglio che ospiterà le marze o e gemme. Il diverso taglio praticato può essere a spacco, a corona, a scudetto o a becco di luccio. La gemma è il nuovo germoglio che nascerà sul ramo della pianta che ha subito l'innesto e sarà priva di radici.

Calendario innesti piante da frutto

Il periodo ideale per innestare una pianta dipende dal ciclo vegetativo della pianta stessa e dipende dalla tipologia delle piante. Il Kiwi ha come periodo migliore quello che va da aprile a maggio; il castagno da maggio a giugno; il ciliegio tra ottobre e novembre. Per il limone, il periodo migliore è in primavera e la tecnica da eseguire è quella a incastro. È importante conoscere bene i periodi perché gli innesti delle piante da frutto vadano a buon fine. Per innestare la vite, si ricorre alla tecnica a omega o a incastro e il periodo ideale è quello invernale. Il discorso è diverso sulle piante arbustive ornamentali come la Camelia, la Rosa e la Gardenia che vengono innestate in primavera. La tecnica impiegata è quella a incastro. Il successo di un innesto dipende non solo dal periodo giusto, ma anche dall'utilizzo di resine elastiche e sostanze cicatrizzanti come il mastice per innesti. È possibile trovare dei manuali in cui sono illustrati i periodi e le tecniche di innesto, i consigli utili per la riproduzione delle piante e gli attrezzi impiegati per tale fine.

Video innesti piante da frutto

Per chi vuole avvicinarsi alle tecniche inerenti gli innesti per le piante da frutto, si possono trovare numerosi video sul web o acquistare materiale nei negozi che trattano il giardinaggio e il bricolage. Le informazioni sono utili per imparare le tipologie di innesti e per imparare a conoscere i migliori periodi per realizzarle. Poco tempo fa, il video intitolato "Innestare una pianta da frutto" è stato visto da numerose persone e apprezzato per aver dato dei chiarimenti su come debba avvenire l'innesto a spacco o a intarsio. La tecnica non è complessa, tuttavia segue dei passi ben precisi. Le guide complete sono spesso fornite di dvd che mostrano consigli, soluzioni e aggiornamenti sul mondo dell'intrecci tra piante. Le curiosità sono tante, la pratica è divenuta una passione fai da te per coloro che hanno anche e solo un piccolo pezzo di orto, nel quale le piante da frutto crescono e producono frutti di qualità. Il ritorno alla campagna è sempre più diffuso e l'apprendimento delle tecniche dell'innesto è un campo di grande interesse.

I giardini con gli innesti di primavera

La primavera è la stagione in cui gli innesti di piante da frutto sono maggiormente praticati, grazie alle numerose piante che si prestano per realizzarli. Per costruire un frutteto, il modo più semplice ed immediato è quello di acquistare le piante presso un vivaio. Se vogliamo sostituire una varietà con un'altra, dobbiamo ricorrere all'innesto. Questa tecnica ha generato la nascita della frutticoltura, ossia, il settore che si basa sulla produzione di pante attraverso il loro incrocio. Le varietà di piante numerose e aventi caratteristiche particolari possono essere innestate per creare un numero infinito di nuovi esemplari adattandolo al tipo di terreno e alle distanze di piantagione. In un giardino con dimensioni ideali per mettere delle piante, è possibile piantare degli alberi da frutto che danno un aspetto bellissimo all'abitazione. Imparare ad innestare le piante permette di ottenere le varietà di piante dalle quali cogliere i frutti che ci piacciono e che possiamo servire nella nostra tavola.

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Domande frequenti

  • Quali sono i periodi migliori per innestare le principali piante da frutto?
    Il periodo ideale varia in base alla specie e al ciclo vegetativo. Ad esempio, il kiwi richiede aprile-maggio, il castagno maggio-giugno e il ciliegio ottobre-novembre. La vite si innesta preferibilmente in inverno, mentre il limone in primavera. Le piante ornamentali arbustive come rose e camelie vanno innestate in primavera. Rispettare questi finestre temporali è cruciale per garantire il successo dell'attecchimento.
  • Quali sono le tecniche di innesto più comuni per le piante da frutto?
    Le tecniche più diffuse sono quelle a gemma e a marza. Tra le varianti specifiche troviamo l'innesto a cuneo, a spacco, a omega, a incastro e a scudetto. La scelta della tecnica dipende dalla pianta e dal periodo dell'anno. L'innesto consiste nell'unire una parte della pianta desiderata (marza o gemma) al portainnesto, che fornisce le radici.
  • Cosa sono il portainnesto e la marza?
    Il portainnesto è la pianta intera, dotata di sistema radicale, sulla quale viene praticato un taglio per accogliere il materiale riproduttivo. La marza (o gemma) è il frammento di ramo o la singola gemma prelevata dalla varietà desiderata, che darà origine al nuovo germoglio aereo. L'unione efficace di queste due parti permette alla pianta di crescere con le caratteristiche genetiche della marza.
  • Come favorire la guarigione dopo l'operazione di innesto?
    Per proteggere la ferita e prevenire infezioni è fondamentale utilizzare materiali specifici. Si consiglia l'impiego di resine elastiche per tenere salda l'unione e sostanze cicatrizzanti, come il mastice per innesti, per sigillare la zona tagliata. Questi prodotti aiutano a mantenere l'umidità necessaria e proteggono dai patogeni, aumentando significativamente le probabilità di successo dell'innesto.