L'olivo
L'olivo è una pianta da frutto che ha origine nel vicino oriente che viene solitamente utilizzata per l'alimentazione, per la preparazione dell'olio o per l'impiego diretto, ma anche come pianta ornamentale per la forma particolare del tronco e per la bellezza della sua chioma. Per l'imiego diretto in alimentazione le olive devono seguire un processo di deamarificazione per ridurre il contenuto di polifenoli. L'olivo è una pianta molto longeva che raggiunge la piena maturità intorno ai 50 anni, anche se la fruttificazione inizia intorno al 4 anno e la piena attività produttiva intorno ai 10 anni. Le radici dell'olivo sono per lo più superficiali, infatti non raggiungono mai profondità superiori ai 100 cm. Il fusto ha forma cilindrica con una corteccia di colore grigio. È una pianta sempreverde, con una attività che si attenua nel periodo invernale.
Malattie dell'olivo
L'olivo per prosperare a lungo necessità di cure perché può essere colpito da diverse malattie, provocate da funghi e da batteri, o da parassiti. Le malattie che potrebbero recare danni all'ulivo sono l’occhio di pavone o ciclonio, la Gleosporium olivarum o lebbra delle olive e la rogna dell’ulivo. I principali parassiti che potrebbero infestare la pianta sono la mosca dell’olivo, la cocciniglia mezzo grano di pepe e la cocciniglia cotonosa, la tripide dell’olivo, la tignola e la tignola verde margaronia.La mosca olearia è un parassita che depone le proprie uova all'interno delle olive, una volta che le larve crescono fanno marcire il frutto e lo disseccano.L'occhio di pavone è un fungo che si presenta con macchie brune, più chiare al centro, che colpisce le foglie facendole cadere precocemente.
Patologie dell'olivo
La fumaggine è una patologia che colpisce le piante, tale malattia è causata dallo sviluppo di funghi saprofiti che ricoprono le foglie e i rami più giovani con depositi nero-fuligginosi, in questo modo vengono causati danni alla copertura di foglie e alla fioritura.Un'altra patologia che riesce a colpire l'ulivo è la rogna. È una patologia di origine batterica che riesce a produrre delle formazioni cancerose sui rami che sono stati feriti a causa della grandine o della bacchiatura (l'operazione eseguita per far cadere i frutti dai rami). La lebbra dell'olivo si manifesta nel periodo invernale all'inizio del periodo delle piogge. Tale malattia colpisce i frutti formando macchie estere con pustole gessose, oppure i rametti e le foglie con la formazione di macchie gialle che fanno cadere le foglie.
Parassiti dell'olivo
L'olivo viene anche colpito da parassiti infestanti come la mosca dell'olivo. La larva si nutre dei frutti scavando all'interno, danneggiandoli e facendoli marcire, è il principale veicolo della rogna.Un altro parassita dannoso è il tripide, una specie molto diffusa nel Mediterraneo. I danni sono provocati sui germogli, sulle foglie, sui frutti e sui fiori a causa delle punture per il nutrimento dell'insetto, che provocano ferite nelle quali penetrano gli agenti patogeni.La cocciniglia mezzo grano di pepe e quella cotonosa causano un deperimento vegetativo, defogliazioni, disseccamento dei rami e poca fruttificazione, colpendo direttamente i rami e la parte inferiore delle foglie.La tignola è un insetto che attacca le foglie, i fiori e i frutti a seconda della fase di sviluppo in cui si trova: larva, crisalide o farfalla.