Olivo

Malattie delle piante

Malattie olivo

L'olivo è una pianta coltivata soprattutto nel bacino del Mediterraneo sia come pianta ornamentale sia, e soprattutto, per la produzione di olio. Quindi è importante imparare a riconoscere le malattie dell'olivo e imparare a curarle per far prosperare la pianta.

di Redazione

24 novembre 2014

L'olivo

L'olivo è una pianta da frutto che ha origine nel vicino oriente che viene solitamente utilizzata per l'alimentazione, per la preparazione dell'olio o per l'impiego diretto, ma anche come pianta ornamentale per la forma particolare del tronco e per la bellezza della sua chioma. Per l'imiego diretto in alimentazione le olive devono seguire un processo di deamarificazione per ridurre il contenuto di polifenoli. L'olivo è una pianta molto longeva che raggiunge la piena maturità intorno ai 50 anni, anche se la fruttificazione inizia intorno al 4 anno e la piena attività produttiva intorno ai 10 anni. Le radici dell'olivo sono per lo più superficiali, infatti non raggiungono mai profondità superiori ai 100 cm. Il fusto ha forma cilindrica con una corteccia di colore grigio. È una pianta sempreverde, con una attività che si attenua nel periodo invernale.

Malattie dell'olivo

L'olivo per prosperare a lungo necessità di cure perché può essere colpito da diverse malattie, provocate da funghi e da batteri, o da parassiti. Le malattie che potrebbero recare danni all'ulivo sono l’occhio di pavone o ciclonio, la Gleosporium olivarum o lebbra delle olive e la rogna dell’ulivo. I principali parassiti che potrebbero infestare la pianta sono la mosca dell’olivo, la cocciniglia mezzo grano di pepe e la cocciniglia cotonosa, la tripide dell’olivo, la tignola e la tignola verde margaronia.La mosca olearia è un parassita che depone le proprie uova all'interno delle olive, una volta che le larve crescono fanno marcire il frutto e lo disseccano.L'occhio di pavone è un fungo che si presenta con macchie brune, più chiare al centro, che colpisce le foglie facendole cadere precocemente.

Patologie dell'olivo

La fumaggine è una patologia che colpisce le piante, tale malattia è causata dallo sviluppo di funghi saprofiti che ricoprono le foglie e i rami più giovani con depositi nero-fuligginosi, in questo modo vengono causati danni alla copertura di foglie e alla fioritura.Un'altra patologia che riesce a colpire l'ulivo è la rogna. È una patologia di origine batterica che riesce a produrre delle formazioni cancerose sui rami che sono stati feriti a causa della grandine o della bacchiatura (l'operazione eseguita per far cadere i frutti dai rami). La lebbra dell'olivo si manifesta nel periodo invernale all'inizio del periodo delle piogge. Tale malattia colpisce i frutti formando macchie estere con pustole gessose, oppure i rametti e le foglie con la formazione di macchie gialle che fanno cadere le foglie.

Parassiti dell'olivo

L'olivo viene anche colpito da parassiti infestanti come la mosca dell'olivo. La larva si nutre dei frutti scavando all'interno, danneggiandoli e facendoli marcire, è il principale veicolo della rogna.Un altro parassita dannoso è il tripide, una specie molto diffusa nel Mediterraneo. I danni sono provocati sui germogli, sulle foglie, sui frutti e sui fiori a causa delle punture per il nutrimento dell'insetto, che provocano ferite nelle quali penetrano gli agenti patogeni.La cocciniglia mezzo grano di pepe e quella cotonosa causano un deperimento vegetativo, defogliazioni, disseccamento dei rami e poca fruttificazione, colpendo direttamente i rami e la parte inferiore delle foglie.La tignola è un insetto che attacca le foglie, i fiori e i frutti a seconda della fase di sviluppo in cui si trova: larva, crisalide o farfalla.

Domande frequenti

  • Quali sono i sintomi principali della rogna dell'olivo?
    La rogna è una patologia batterica che provoca la formazione di escrescenze tumorali o 'cancrose' sui rami. Queste deformazioni appaiono preferibilmente nei punti dove la pianta ha subito ferite meccaniche, come quelle causate dalla grandine, dal vento forte o dalle operazioni di bacchiatura (distacco manuale dei frutti). Le lesioni possono rallentare la crescita della pianta e facilitare l'ingresso di altri patogeni.
  • Come si riconosce e si combatte l'occhio di pavone?
    L'occhio di pavone (o ciclonio) è una malattia fungina che si manifesta con macchie circolari sulle foglie. I sintomi tipici consistono in anelli scuri esterni e zone centrali più chiare, talvolta grigiastre o biancastre. Un effetto collaterale grave è la caduta precoce delle foglie colpite, che indebolisce notevolmente la pianta riducendo la fotosintesi e la capacità produttiva. La prevenzione passa con trattamenti fungicidi specifici in periodi umidi.
  • Cosa causa la fumaggine sull'olivo?
    La fumaggine non è un parassita diretto, ma una colonizzazione fungina saprofita che si sviluppa sugli zuccheri prodotti dagli afidi, dalle cocciniglie o dalla mosca dell'olivo. Si presenta come uno strato nerastro e fuligginoso che ricopre foglie e rami giovani. Questo deposito blocca la luce solare, impedendo la fotosintesi clorofilliana e compromettendo la fioritura futura. Per curarla bisogna eliminare la fonte primaria di infestazione (gli insetti succhiatori).
  • Quali danni provoca la mosca dell'olivo al raccolto?
    La mosca olearia (*Bactrocera oleae*) è il parassita più dannoso per la produzione. La femmina depone le uova all'interno delle olive immature; le larve che ne schiudono si nutrono della polpa, creando gallerie interne. Questo causa il marciume del frutto, il suo disseccamento e la perdita di qualità dell'olio (aumento dell'acidità). Inoltre, le ferite aperte dalle punture facilitano l'ingresso di funghi patogeni secondari.
  • Come difendersi dalle cocciniglie sull'olivo?
    Le cocciniglie (mezzo grano di pepe e cotonosa) si attaccano a rami e pagina inferiore delle foglie, succhiando la linfa. I sintomi includono ingiallimento fogliare, defogliazione, disseccamento dei rami e ridotta fruttificazione. Possono inoltre favorire la comparsa della fumaggine. La lotta preventiva prevede l'uso di oli minerali in inverno (periodo di letargo degli insetti) e, se necessario, interventi biologici con prodotti a base di rame o insetticidi sistemici durante la stagione vegetativa.

Scheda Tecnica

Olea europaea

Nome scientificoOlea europaea
FamigliaOleaceae
Tipo di piantaAlbero sempreverde
OrigineMediorientale / Bacino del Mediterraneo
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, calcareo o argilloso
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera (maggio-giugno)
AltezzaFino a 8-10 metri
ConcimazioneOrganica in autunno/inverno, azotata in primavera
PotaturaInverno, per sfoltire e rimuovere rami secchi
MoltiplicazionePropaggine, innesto o seme (meno comune)
Malattie e parassitiMosca dell'olivo, Rogna, Occhio di pavone, Fumaggine, Cocciniglie, Tripidi, Tignola
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede cure specifiche per parassiti)