insetto parassita

Parassiti delle piante

Parassiti piante

I parassiti delle piante possono essere di molteplici specie, ma tutti si caratterizzano per attaccare e distruggere la pianta in maniera subdola e silenziosa, vediamo la soluzione migliore.

di Redazione

19 agosto 2012

Piante da giardino

Il giardino non sarà mai un vero giardino se non ci sono delle piante; in effetti esso non è altro che una replica della natura che ci circonda, cosa che noi esseri umani facciamo per far in modo di avere un pezzo di natura tutta per noi. Questa cosa è dovuta al fatto che noi siamo ben coscienti della straordinaria influenza positiva che la natura ha su di noi; nonostante cerchiamo continuamente di abbatterla, dominarla e distruggerla (più o meno volontariamente), essa ci rilassa e ci protegge, per questo motivo dopo il lavoro una sana passeggiata in campagna oppure un paio d’ore di lavoro nell’orticello ci permettono di staccare la spina allo stress quotidiano e di ricominciare a stare bene. Per poter compiere queste operazioni senza far altro che uscire dalla porta di casa, ci dotiamo sempre più spesso di giardini privati a casa nostra; allontanarci da casa per raggiungere luoghi adatti a queste attività sarebbe un’iniezione supplementare di stress per via di questioni di traffico e parcheggio. Non solo, ovviamente il giardino di casa è anche un accessorio in più per poter abbellire la nostra casa, completarla e farla anche risultare più affascinante agli occhi dei nostri visitatori ed anche ai nostri stessi occhi, perché un pizzico di soddisfazione materiale è sempre importante.

La cura

Il titolo di questo paragrafo non è assolutamente quello di una famosa canzone italiana, benché condividano circa lo stesso argomento e soprattutto lo stesso amore e la stessa passione, la canzone per la pianta mentre il nostro paragrafo per le piante. Il fatto sostanziale è che per garantire un’ottima riuscita al nostro prezioso giardino è necessario curare le piante che lo compongono, perché se il giardino è in splendida forma è tutto dovuto alla splendida salute di cui godono le piante che in esso vivono. Ebbene la cura delle piante è un’opera, una passione ce coinvolge tantissime persone, ciascuna delle quali sente un vero legame verso questi esseri viventi che riescono persino a darci soddisfazioni. Dopo tanti sforzi infatti è davvero gratificante vedere crescere una pianta da quando entra in un vasetto fino a quando ci fornisce l’ombra per il nostro riposo, oppure esultare perché una delle nostre piante guarisce da una malattia grazie alle cure ed alle attenzioni da noi profuse. La maggior parte delle volte non sono necessari agenti chimici esterni, ma semplici attenzioni che servono a ricreare le migliori condizioni di vita per le piante in modo da farle esser più forti e soprattutto non ricreare le condizioni migliori per le malattie.

Parassiti delle piante

Tra le tante fenomenologie che possono colpire le piante del nostro giardino, quelle che riescono ad attaccare il maggior tipo di piante sono i parassiti. Con questo termine, che già da solo riesce a dare il nocciolo del procedimento d’attacco alla pianta colpita, si identificano degli esseri viventi di varie specie che operano attaccando la pianta in maniera “discreta”, poggiandosi su di lei e succhiandone vita e sostanze vitali in modo silenzioso e graduale, arrivando in alcuni così anche alla morte della pianta stessa. Ma quali sono le specie parassite delle piante? Sono funghi, insetti, piccoli animali. in generale però gli esserini più fastidiosi appartengono al gruppo dei funghi ed a quello degli insetti. I funghi in modo particolare attaccano spesso le piante da fiore e da frutto, soprattutto quelle che possono contare su foglie larghe e che in alcuni casi vivono in climi leggermente umidi e caldi; invece gli insetti sono un tipo diverso di parassiti, perché spesso il loro parassitismo dipende dalle larve, le quali per crescere ed evolversi “succhiano” in continuazione enormi quantità di sostanze nutritive dirette invece all’alimentazione della pianta stessa.

Soluzioni e casi straordinari

I parassiti sono un tipo di malattie delle piante abbastanza subdolo, perché si adagiano sulla pianta ed in vari modi riescono a rubare sostanze nutritive alla pianta senza che si presentino segni evidenti e visibili all’essere umano; poi, quando possiamo accorgercene, magari la malattia è già in stato avanzato. Due esempi sono il mal bianco e la cocciniglia; il primo di essi è una malattia fungina che presenta in stato avanzato una polverina bianca sulla superficie delle foglie, mentre il secondo è un fenomeno di parassita insettifero, dato da piccoli acari bianchi che invadono la pianta anche con le loro larve. E le soluzioni a questi ed ad altri casi? Nella maggior parte delle situazioni, se la malattia è ad uno stato iniziale, si riesce ad eliminare operando un lavaggio della pianta con acqua ed alcool, mentre nelle occorrenze più gravi si ricorre a specifici prodotti killer che vengono venduti da tutti i migliori vivaisti e fiorai; è vero che si tratta da agenti chimici, ma per evitare la grave degenerazione della pianta o addirittura la sua morte si presentano come necessari. In ogni caso, per i funghi in particolare, è bene evitare climi eccessivamente umidi e stagnanti, perché un buon ricircolo d’aria è garanzia di salute della pianta.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali tipi di parassiti che attaccano le piante da giardino?
    I parassiti vegetali comprendono principalmente funghi e insetti. I funghi colpiscono spesso le piante da fiore e da frutto, specialmente quelle con foglie ampie in climi umidi e caldi. Gli insetti agiscono solitamente tramite le loro larve, che consumano grandi quantità di sostanze nutritive destinate alla pianta per crescere ed evolversi. Entrambi i gruppi operano in modo subdolo, danneggiando gradualmente la pianta fino a causarne la morte se non intervenuti.
  • Come riconoscere precocemente un attacco parassitario sulle piante?
    I parassiti sono difficili da individuare subito perché agiscono in silenzio, rubando nutrienti senza segni evidenti iniziali. Tuttavia, alcuni sintomi diventano visibili negli stadi avanzati: il mal bianco mostra una caratteristica polvere bianca sulle foglie, mentre la cocciniglia appare come piccoli acari bianchi che invadono la pianta insieme alle loro larve. Osservare attentamente foglie e fusti può aiutare a notare queste alterazioni prima che il danno sia irreversibile.
  • Quali rimedi naturali o casalinghi usare contro i parassiti iniziali?
    Per attacchi parassitari in fase iniziale, un metodo efficace consiste nel lavare la pianta con una miscela di acqua e alcol. Questo trattamento aiuta a eliminare i parassiti superficiali senza ricorrere immediatamente a sostanze chimiche aggressive. È fondamentale intervenire tempestivamente quando si notano i primi segnali, poiché la cura preventiva e meccanica risulta spesso sufficiente per contenere il problema prima che si diffonda.
  • Quando è necessario utilizzare prodotti chimici specifici per combattere i parassiti?
    Si ricorre a prodotti chimici specifici (killer) solo nei casi più gravi o quando la malattia è già in uno stadio avanzato. L'uso di agenti chimici diventa necessario per evitare la grave degenerazione o la morte della pianta, qualora i metodi naturali non siano stati sufficienti. Questi trattamenti vanno impiegati con cautela e preferibilmente sotto consiglio di esperti, come vivaisti o fiorai qualificati, per massimizzare l'efficacia minimizzando i rischi ambientali.
  • Come prevenire le infezioni fungine nelle piante da giardino?
    La prevenzione delle infezioni fungine, come il mal bianco, passa principalmente attraverso la gestione ambientale. È fondamentale evitare climi eccessivamente umidi e stagnanti intorno alle piante. Garantire un buon ricircolo d'aria è essenziale per mantenere la salute vegetale, poiché l'umidità ristagnante favorisce la proliferazione dei funghi. Una corretta esposizione e ventilazione riducono significativamente il rischio di contrarre queste patologie.